Gattuso torna convocato contro il Parma

Ore 18. Stadio Ennio Tardini; Parma. I ragazzi scenderanno in campo per uno dei match più importanti della stagione. E’ innegabile che l’affascinante sorteggio UEFA ed i 4 punti di vantaggio sulla Juve portino molti motivi di distrazione; quando invece dovremmo sapere che proprio nei match come quello di Parma ci si gioca l’obiettivo stagionale che adesso sembra più vicino, abbordabile e importante da vincere.

Non possiamo dimenticare infatti che è proprio attorno al periodo del girone eliminatorio di Champions che il Milan ha dato in campionato il peggio di se. E nel pieno della gigantesca offensiva juventina che tenta di condizionare gli arbitri i nervi dei ragazzi non possono concedersi pause. Già le pause se le concedono i muscoli dei nostri giocatori, con una percentuale di indisponibili (nostro vero nemico durante questa stagione) che arriva a sfiorare il 40%; roba da peste bubbonica di boccaccesca memoria, già in quella seicentesca manzoniana le cose andavano meglio che nel Milan 2012. Facciamo i nomi : Van Bommel, Robinho, Pato, Abate, Cassano, Merkel e Strasser… Senza contare un Boateng in forte dubbio assieme a Nesta; Mexes squalificato e Aquilani non certo al 100%.

La sfida dunque sarà dura, siamo all’inizio della primavera, periodo nel quale, infortuni a parte, fisicamente le squadre di Allegri ricominciano a girare meglio, lo scorso anno infatti, dopo le prove poco convincenti contro Lazio e Genoa fu proprio in casa col Parma che la squadrà si sbloccò definitivamente, riuscendo a mandare in gol addirittura Seedorf. Il Parma sulla carta è una delle squadre contro le quali Ibra si esalta, e sembra un gigante contro un popolo di lillipuziani; oltretutto, i quarti da giocare contro i “top mondo” del Barcellona, daranno ad Ibra nuove chance di vendetta, e ne sono certo, caricheranno di ulteriori pressioni lo svedese, situazione nella quale il nostro campione si esprime al meglio. Ma il Parma è anche squadra da non sottovalutare: mister Donadoni sa far giocare alla squadra un bel calcio, arioso e veloce, anche se i mezzi per esprimerlo sono davvero modesti: non vincono infatti dal 5 Febbraio e nel 2012 hanno perso 3 volte, vinto 2 e pareggiato 6 – pareggio che a noi starebbe molto stretto, anche se giochiamo fuori casa.

Mister Donadoni lamenta due soli infortunati: Gobbi e Palladino; e farà scendere in campo la sua squadra con un 3-5-2 composto da : Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Biabiany, Valiani, Musacci, Mariga, Modesto, Giovinco e Floccari. Allegri invece schiererà il Milan col solito 4-3-1-2 composto da: Abbiati, Antonini, T. Silva, Yepes, Bonera, Nocerino, Ambrosini, Muntari, Ibrahimovic ed El Shaarawy.

Tatticamente il match partirà col solito dubbio iniziale contro le difese a 3: sarà vero 3-5-2, contro il quale, nonostante l’inferiorità numerica a centrocampo non abbiamo mai dato segno di soffrire, oppure sarà il solito 5-3-2 mascherato, stile Reja, con gli esterni di centrocampo che in realtà giocano da esterni di difesa direi vista la loro staticità? Insomma sarà il solito catenaccione inverecondo che tanto ci fa annoiare e ci fa rimpiangere il fatto di non essere andati a pesca con queste belle giornate primaverili, anziché stare a sorbirci queste orribili partite a scacchi in area, statiche e pallose… Oltretutto i catenaccioni li soffriamo moltissimo, la sconfitta recente contro la Lazio è l’emblema di questa difficoltà, soprattutto a livello psicologico.

Insomma a noi, se siamo superiori ad un avversario che fa catenaccio ma non riusciamo a passare in vantaggio, ci saltano i nervi, e potrei star qui a tediarvi con racconti ed esempi ancora per molte righe. Se invece decidessero di giocarsela a viso aperto, da squadra vera, allora non hanno scampo: tempo fa dissi, e lo confermo, che nessuna difesa italiana schierata a 3 o a 4 è in grado di reggere Ibrahimovic. Lui questo lo sa bene e proprio per questo ad allontanarsi dall’Italia non ci pensa proprio. Ovviamente tutto questo potrà essere vero se e solo se manteniamo la concentrazione necessaria, non abbandonandoci ad eccessive lagne sugli infortunati, sogni di mezza primavera contro il Barcellona, e sufficienza da quadruplo vantaggio. Noi non ci perdiamo in chiacchiere, noi vogliamo solo vincere, perché noi siamo il Milan e lo seguiremo sul LIVE di Rossonerosémper.

reostato

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo