Partitaccia a San Siro, forse un pari sarebbe stato più giusto ma l’enorme fortuna che contraddistingue la Juventus in questa stagione riesce a fargliela spuntare. I dati parlano chiaro – tutto si può dire di questa vittoria bianconera tranne che sia meritata – un Milan comunque inguardabile era riuscito a tenere testa alla squadra bianconera. Paghiamo l’errore di aver concesso troppi spazi ad una squadra che fa del catenaccio e del contropiede il proprio credo in questa stagione – ed è proprio su questa occasione che arrivano i due gol bianconeri: il primo, assurdamente, su calcio di rinvio.

Come nel derby abbiamo fatto la partita e siamo stati puniti da un episodio quello del 2-1 gentilmente regalato da un Ambrosini inguardabile (perché levare Van Bommel per Maxi Lopez e non il numero 23, peraltro già ammonito?) porta Caceres su rimpallo all’eurogol che decide gara e – forse – qualificazione. I problemi di oggi risiedono, come sempre, nel centrocampo, lo stesso che gioca ormai con pochi ricambi da inizio gennaio ringraziando il non mercato della società e Milanlab. Se Emanuelson offre una prova quantomeno decente mentre Van Bommel è una conferma oggi le note dolenti arrivano tutte da Massimo Ambrosini, che fa sì l’assist per il primo gol ma perde palloni facili grazie a un controllo di palla semplicemente indecente. Ed è proprio da uno di questi che una Juventus chiusa nella propria metà campo riesce a prendersi una vittoria probabilmente immeritata per quanto visto in campo.

La preoccupazione va quindi tutta alla gara con l’Arsenal tra una settimana per la quale vanno certamente recuperati Aquilani e Boateng, magari provando a forzare i tempi: siamo in una situazione al limite dell’indecenza anche perché davanti non c’è un vero e proprio gioco – pochi passaggi di prima, molti imprecisi, zero corsa e controlli che costringono molto spesso ad arretrare. Poi certo – c’è l’altro lato della partita, quello che vede Padoin spingere fallosamente giù Thiago Silva nell’occasione del gol dell’1-0 o che vede annullare un gol decisivo ad Ibrahimovic per un fallo di mano involontario – o che vede Ambrosini ammonito per lo stesso fallo commesso più volte da Chiellini: ma è la Juve e a questo siamo abituati da tempo.

Concludo quindi l’articolo con una notizia che è arrivata poco prima del calcio d’inizio: Fabio Capello si è dimesso da commissario tecnico dell’Inghiterra. Un pensierino voi non ce lo fareste? Nel frattempo chiederei alla società i motivi che hanno portato all’acquisto di Maxi Lopez, a vederlo in campo nei pochi minuti finali e solamente quando c’è bisogno di sbloccare il risultato mi sembra una velleità inutile.

MILAN-JUVENTUS 1-2 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Caceres (J) all’8’, El Shaarawy (M) al 17’, Caceres (J) al 38’ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Amelia; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Antonini; Emanuelson (dal 16’ s.t. Robinho), Van Bommel (dal 40’ s.t. Maxi Lopez), Ambrosini; Seedorf; Ibrahimovic, El Shaarawy (Roma, Mesbah, Zambrotta, Cristante, Inzaghi). All: Allegri
JUVENTUS (3-5-2): Storari; Bonucci, Barzagli, Chiellini; Caceres, Giaccherini, Padoin (dal 25’ s.t. Marrone), Pirlo, Estigarribia; Borriello (dal 22’ s.t. Vucinic), Del Piero (dal 22’ s.t. Quagliarella ) (Manninger, Lichsteiner, Elia, Marchisio). All: Conte
ARBITRO: Mazzoleni; assistenti Manganelli, Padovan.

NOTE: ammoniti Ambrosini, Mexes, Quagliarella per gioco scorretto. Recuperi 1’ p.t., 2’ s.t.
Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.