Stanchi, con tanti infortunati, ma vincenti. Per una volta in questa stagione portiamo a casa i tre punti non essendo al meglio e lo facciamo risultando tremendamente cinici: con tre tiri in porta abbiamo portato a casa due gol. Il Cagliari ha saputo metterci seriamente alle corde nonostante siamo riusciti a sbloccarla subito anche grazie all’inserimento di Robinho (e se, seguendo la formazione presidenziale avesse giocato Pato?) che ha portato Nocerino al settimo gol stagionale (forse autorete di Pisano, ma la pressione sulle spalle che ha portato all’errore è sempre e comunque del numero 22). Da lì è un primo tempo in sofferenza, dove barcolliamo ma senza cadere. Il Cagliari in cerca del pari si scopre, riusciamo a soffrire in contropiede finché Ibra punisce e fa il 2-0. Sono tre punti che ci riportano momentaneamente in testa mettendo pressione alla Juventus nella sfida di Udine.

Dal punto di vista prettamente tattico la partita di oggi non fa altro che confermare indicazioni di cui già eravamo a conoscenza: Ambrosini è attualmente meglio di Van Bommel mentre Taiwo in questo Milan sarebbe titolare solamente poiché dietro di lui giocano Antonini e Zambrotta. Il centrocampo rimane comunque carente anche con l’inserimento di Nocerino e Aquilani, dato che la maggior parte dei passaggi continua ad avvenire all’interno della linea difensiva (N.b. anzichè l’asse tra i due centrali, oggi il maggior numero di passaggi è stato tra Thiago Silva e Taiwo). Rispetto alla gara con il Bologna si è però avuta l’umiltà di giocare maggiormente palla lunga sfruttando le caratteristiche di Ibra – tipologia di gioco che non ti fa vincere un campionato ma che può aiutare molto in gare come queste dove non si è al 100% e a cui si deve ricorrere quando non si hanno idee o l’avversario neutralizza il gioco palla a terra.

Andiamo alla sosta con soli due punti in meno rispetto a quelli avuti lo scorso anno (il cognome Mazzoleni vi dice nulla?) dopo sedici giornate, rimediando in qualche modo all’avvio di stagione deludente. Le ricette per confermarsi a Gennaio restano le stesse: terzino sinistro e mezz’ala – l’Aquilani visto finora è assolutamente insufficiente e Nocerino rimane un buon giocatore che sta vivendo un ottimo momento di forma come Pepe e Marchisio nella Juventus, ma non certo uno che ti fa vincere scudetti, Ibrahimovic sta cominciando a correre di meno – spero che si riesca a farlo tornare ai livelli di un mese fa quando ci giocheremo gli scontri decisivi. Si dice che senza di lui arriveremmo, forse, terzi – ma mi permetto di chiudere il post rilanciando con una provocazione: e in che posizione arriveremmo senza questo Thiago Silva?

CAGLIARI-MILAN 0-2 (Primo tempo 0-1)
MARCATORI: Autogol di Pisano (C) al 4′ p.t.; Ibrahimovic (M) al 15′ s.t.
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano (dal 34′ st Gozzi), Canini, Ariaudo (dal 17′ st Perico), Agostini; Ekdal (dal 34′ st Rui Sampaio), Cossu, Nainggolan; Thiago Ribeiro; Ibarbo, Larrivey. (Avramov, Dametto, Murru, Ceppelini). All.: Ballardini.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Taiwo; Aquilani, Ambrosini (dal 40′ st Van Bommel), Nocerino; Boateng; Ibrahimovic, Robinho (dal 29′ st Pato). (Amelia, Antonini, Seedorf, Emanuelson, El Shaarawy). All.: Allegri.
ARBITRO: Orsato di Schio.
NOTE – Spettatori 20 mila circa. Ammoniti Ambrosini, Cossu, Bonera e Larrivey per giocoscorretto. Angoli: 7-1 per il Cagliari. Recuperi: p.t. 0′ e s.t.4′.

Era anche l’ultimo postpartita di quest anno, appuntamento al 2012 con le gare dell’AC Milan. Restate con noi, il 27 e il 28 Dicembre per le imperdibili pagelle di metà stagione e il 29, 30 e 31 per il meglio del 2011!

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.