Si è preso la nazionale con una perla che rimarrà nella storia. C’è molto Balotelli nell’Italia che batte la Polonia per due reti a zero cogliendo una vittoria convincente anche se con qualche sofferenza di troppo. Ci si chiedeva se il gioco palla a terra funzionasse anche sostituendo i due “nani” Rossi e Cassano con le due “torri” e la risposta è stata affermativa, è una nazionale in cui chiunque entri nei meccanismi della squadra riesce ad interpretare al meglio il proprio ruolo come oltre all’attaccante del City ha fatto ieri sera anche Ignazio Abate, perfetto sulla fascia destra lanciato sempre più nel ruolo di miglior laterale destro d’Italia se non addirittura tra i primi al mondo.

E dire che fino al gol la partita sembrava in equilibrio, poche occasioni da una parte e dall’altra poi quel pallonetto mirato, non casuale, calciato proprio là dove voleva che sblocca il risultato e permette alla nazionale di non scomporsi ulteriormente. L’unico brivido nel primo tempo è la parata di Buffon sul colpo di testa di Levandoski. Balotelli nel secondo tempo si fa vedere poco o nulla, entrano Pepe e Thiago Motta. L’italia in avvido di ripresa rimane in balia dell’avversario – avversario che si divora però con Polanshki il gol del pari da ottima posizione. Gol sbagliato, gol subito: un minuto dopo arriva il raddoppio di Pazzini che sfrutta un errore di Szczesny. Escono Marchisio, Montolivo e Pazzini dentro oltre a Matri (gol divorato per lui) Nocerino e Aquilani ma la partita ha qualcosa da dire solamente per Buffon che para a Blaszczykowski un rigore procurato da un rivedibile Ranocchia, ma finisce 2-0 per gli azzurri.

Considerazioni: non sappiamo se è quello del 2006 ma Prandelli pare finalmente aver ricostruito prima di tutto un gruppo. Non importa chi giochi, la squadra vince e lo fa mettendoci la voglia di vincere anche in queste partite amichevoli, partite che anni fa i titolarissimi avrebbero disertato fingendo infortuni come erano soliti fare Totti e Gattuso. Non sappiamo ancora se saremo competitivi ma i numeri pendono fortemente dalla parte di Prandelli: mercoledì il test con l’Uruguay potrà darci altre certezze. Un dato ulteriore: stasera hanno giocato cinque juventini, tre milanisti e tre interisti – insomma è una nazionale che torna sempre più a presentare pezzi delle grandi. Che è poi la chiave per tornare vincenti già dai prossimi Europei.

POLONIA-ITALIA 0-2 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Balotelli al 30’ p.t.; Pazzini al 15’ s.t.
POLONIA (4-2-3-1): Szczesny; Piszczek, Glowacki, Perquis (dal 23’ s.t. Wasilewski), Wawrzyniak; Murawski (dal 35’ s.t. Dudka), Polanski (dal 20’ s.t. Mierzejewski); Blazczykowski, Obrianiak (dall’11’ s.t. Brozec), Peszko (dal 20’ s.t. Matuszczyk); Lewandowski. (Fabianski, Wojtkowiak, Komorowski, Rybus, Gol, Jodlowiec). All. Smuda.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Abate, Ranocchia, Chiellini, Criscito (dal 32’ s.t. Ogbonna); De Rossi (dal 1’ s.t. Pepe), Pirlo (dal 1’ s.t. Thiago Motta), Marchisio (dal 16’ s.t. Nocerino); Montolivo (dal 16’ s.t. Aquilani); Pazzini (dal 16’ s.t. Matri), Balotelli. (Sirigu, De Sanctis, Maggio, Balzaretti, Osvaldo). All. Prandelli.
ARBITRO: Duhamel (Fra).
NOTE: stadio esaurito. Ammoniti Polanski e Ogbonna. Recupero: 0’ p.t., 3’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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