Il gol di turno stavolta è di Giampaolo Pazzini, a dire la verità ininfluente. A Firenze arrivano i tre punti che portano l’Italia a quota 22, irraggiungibile per tutte le altre e che portano l’Italia a qualificarsi quindi con due giornate di anticipo all’Europeo come mai era accaduto nella storia della selezione azzurra.

PRIMO TEMPO – La partita si apre subito con Giuseppe Rossi che spara in bocca ad Handanovic (cugino di quello dell’Udinese) dopo pochi secondi seguito poi al 3′ minuto da una conclusione verso la porta di Montolivo. Sembra un riepilogo di quanto accaduto con le Faroe ma invece il ritmo si abbassa subito per un primo tempo che dà ragione alla gran parte degli spettatori di Firenze rimasti a casa per questa partita. Il primo tempo si chiude senza reti, con un solo tiro Sloveno a metà partita e De Rossi che non riesce a dieci minuti dalla fine a concludere in porta un assist di Montolivo.

SECONDO TEMPO – Entra Marchisio per Motta ma l’Italia non riesce a sfondare una Slovenia che si difende con ordine ed è nella ripresa che Prandelli prova a cambiare tutto mettendo davanti i calibri pesanti. Dentro Pazzini al quarto d’ora per un Cassano comunque tra i migliori in campo fino a quel momento e Italia che sfiora il gol con una azione confusa al 24′ con De Rossi che sul primo palo spinge in porta a botta sicura ma viene respinto dalla difesa slovena. Tre minuti dopo l’unica azione Slovena con Novakovic che liscia un possibile contropiede che lo avrebbe lanciato a tu per tu con Buffon. Entra Balotelli per un inconcludente Montolivo e poco dopo costringe Handanovic all’errore. Marchisio spara a lato prima del gol di Pazzini che arriva su assist proprio dello Juventino a sei minuti dalla fine e che ci porta matematicamente ad Euro 2012. Balotelli sfiora poi il raddoppio nel recupero dove la Slovenia, se mai ne avesse avuto, lascia sul campo del Franchi ogni speranza residua di viaggiare in Polonia ed Ucraina la prossima estate.

PAGELLE E DINTORNI – Mi è piaciuta molto la prova di Cassano (7): per il Barese è forse l’ennesimo sintomo di un crescendo di forma che lo sta portando già in una condizione che difficilmente ha avuto negli ultimi anni. L’italia ribalta la partita nei cambi: fuori Thiago Motta (5) finora anonimo, dentro Marchisio (6.5) che ha giocato un buon secondo tempo anche proponendosi diverse volte in fase offensiva. Buona prova anche di Pirlo e De Rossi (6 a ciascuno) che giocoforza devono essere il punto di riferimento a centrocampo anche se l’unica punta che può sfruttare i lanci del nostro ex-centrocampista è Balotelli. Mi ha deluso anche Rossi (5.5) sottotono, oltre alla coppia di centrali (6) che nonostante non dia sicurezza riesce a non prendere gol ancora una volta aumentando la propria imbattibilità. Capitolo a parte lo merita invece Balotelli (7), prima punito nella trasferta di venerdì scorso, poi fatto giocare un quarto d’ora tra gli applausi del pubblico e di un telecronista che è sembrato piuttosto di parte (ma si sà, la scuola Civoli…). Il Ghanese è una pedina della nazionale o un fenomeno da baraccone che il circo italiano si porta dietro? Si è parlato di “caso Cassano” quando gli è stata data a Bari la fascia di capitano, questo caso è analogo. Nel frattempo l’Italia passa con la quarta vittoria per un gol di scarto, tre per 1-0, facendo della difesa il suo punto di forza. Se Prandelli voleva una italia alla Barcellona, per ora è una italia alla Milan.

ITALIA-SLOVENIA 1-0 (0-0)
MARCATORE: Pazzini al 39’ s.t.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; Motta (dal 1’s.t. Marchisio), Pirlo, De Rossi; Montolivo (dal 31’ s.t. Balotelli); Rossi, Cassano (dal 16’ s.t. Pazzini). (De Sanctis, Bonucci, Criscito, Nocerino). All: Prandelli
SLOVENIA (4-4-2): J. Handanovic; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Birsa (dal 12’ s.t. Ilicic), Koren, Radosavljevic, Kirm (dal 42’ s.t. Dedic); Novakovic, Vrsic (dal 31’ s.t. Pecnik). (Belec, Ilic, Mavric, Matavz) All: Kek
ARBITRO: Oddan Moen (Nor)
NOTE: spettatori 18mila circa. Ammoniti Koren (S) e Pecnik per gioco scorretto; Balzaretti (I) e Brecko (S) per reciproche scorrettezze. Angoli 3-2 per l’Italia. Recuperi 0’ p.t. e 4’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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