Affidiamoci all'esperienza dei bookmaker internazionali

Nonostante lo sciopero, nonostante la sofferenza di vedere tutti gli altri campionati già bene avviati, nonostante la quantomai inopportuna (o forse no?) sosta per la Nazionale, domani sera inizia finalmente il campionato. Ad aprire le danze è il Milan, reginetta dell’anno scorso, impegnata in un confronto contro la Lazio: difficile, soprattutto per il clima che si creerà. Aquilani ha già dichiarato di sentirla come un derby, e, se come riferimento abbiamo i due confronti della scorsa stagione, tale lo dobbiamo considerare anche noi. Perchè i tifosi della seconda squadra di Roma non renderanno leggero questo primo giorno di scuola, facendo nella loro solita maniera infantile le veci dei loro omologhi secondosquadristi milanesi.

Dalla fine del campionato sono passati due mesi di mercato, sono passati davanti ai nostri occhi tanti obiettivi di mercato svaniti, tanti talenti sono fuggiti dal nostro campionato, e anche qualche sedicente top player se n’è andato a guadagnare stipendi che in un anno riuscirebbero a sfamare tutti i poveri del suo Paese – e son tanti. Alcune rose sono state puntellate, altre stravolte, altre – come la Juve – sono entrate in piena crisi di nervi, con giocatori prima acquistati e poi venduti in fretta e furia al primo offerente trovato.

Ma per vedere se gli equilibri sono cambiati, al di là di analisi di mercato/formazioni che non potrebbero non essere di parte, Diavolino mi ha suggerito una strada: affidarci alle quote dei più famosi bookmaker internazionali. Oramai quasi tutti hanno sedi di comodo a Gibilterra, Malta, Antigua, ma, per quanto riguarda le sedi reali, dei dieci bookmaker che ho preso in considerazione, cinque sono inglesi (888.com, bet365, Ladbrokes e Blue Square) tre in origine austriaci (Bet-at-Home, l’ormai internazionale Bwin e Interwetten), due scandinavi (Unibet.com e Bet24) e uno – Paddy Power – è irlandese. Una nota: cercherò per quanto possibile di adeguare le quote inglesi a quelle italiane.

Il primo bookmaker analizzato è 888sport: favoritissime Milan, a 2.20 (6/5 secondo le quote inglesi), e Inter, a 2.87 (15/8). Poi un bell’abisso, con Juve a 6.5 e Roma ad 11. Delle altre, solo Napoli, Lazio e Udinese hanno una quota sotto il 100/1. Quello che colpisce di più è la possibilità di scommettere sulla classifica tolte le due milanesi: in questa classifica la fa la padrona la Juve, a 2.62. Stesse identiche quote per Blue Square, dello stesso gruppo. Il terzo ed ultimo bookmaker ad usare le quote inglesi è Paddy Power, con 2.25 del Milan contro 2.75 dell’Inter.

Le quote di Bwin non si discostano da molto, vedendo il Milan a 2.25 e l’Inter a 3. Anche a qua una bella distanza tra le due milanesi e la Juve, a 6, e Roma e Napoli (a 15). L’unica minima differenza è l’udinese, ben a 150. Qualcosa di più interessante ce lo offrono invece le scommesse sul miglior piazzato tra le due squadre di Milano, con la prima a 1.72 e la seconda a 2. Già quattro bookmaker: sarà mai che qualche differenza c’è? A confermare il trend delle altre due scommesse c’è Ibra, favorito come capocannoniere a 6 (più basso perfino del 7 di Di Natale). Potete trovare qua un riassunto delle quote di altri bookmaker inglesi.

Il testa a testa è presente anche sul danese Bet24, che dà il Milan favorito contro l’Inter a 1.75 contro 1.95, contro la Juve a 1.42 contro 2.65 e contro la Roma a 1.30 contro 3.20. Un po’ diverse le quote per la vincirtice dello scudetto, con l’Inter a 2.40 più vicina al Milan (2.25) che nelle quote precedenti. Altra scommessa che ci riguarda è quella per un piazzamento in zona Champions: la quota è 1.08, praticamente una certezza.

1.08 che aumenta solo di pochissimo, a 1.14, con bet365, col quale si ritorna nell’alveo dei bookmaker inglesi. Anche qua, comunque, la quota è più bassa dell’1.20 dell’Inter. Le quote per lo scudetto sono praticamente uguali ai primi tre, mentre per il capocannoniere qui è Cavani il favorito e non Ibrahimovic: da notare che Di Natale è solo al quinto posto, con una quota oltre il 10.

2.20 a 2.50 per il Milan su Bet-at-home, che per le scommesse sul vincitore si segnala in quanto la prima ad assegnare alla Roma una quota inferiore al 10 (8.50). Per il capocannoniere il favorito è invece Di Natale. Stessa cosa per l’altro bookmaker austriaco Interwetten (dove Pato, tra i primi negli altri, è dato a 30), la cui peculiarità è essere l’unico ad assegnare una quota superiore al 3 all’Inter.

Pato che, insieme a Di Natale, è incredibilmente con 7 il favorito per la classifica cannonieri secondo Unibet. Per il resto 2.10 a 3 per il Milan, con Juve a 7 e Roma a 14. Più contenuto il gap tra le due milanesi secondo Ladbrokes: 2.25 a 2.50, con un bassino 5.50 per la Juve. Ibra favorito per la classifica cannonieri, con, tra gli altri milanisti, Pato a 17 e Robinho a 26.

Tanti numeri, tante quote, vien quasi la tentazione di giocarsi qualche euro. Ma c’è un dato in particolare che possiamo leggere da tutti questi dati: siamo indiscutibilmente i favoriti. Non possiamo dire certo di esserci rinforzati più di tanto, ma di certo non ci siamo indeboliti: abbiamo anzi allungato la panchina e ringiovanito un po’ la rosa. Ovviamente non dobbiamo cullarci sugli allori nè vantarci eccessivamente (sono loro, e non noi, i campioni di agosto), ma non dobbiamo nemmeno fasciarci la testa. Il diciannovesimo – davvero diciannovesimo – non è così lontano come qualcuno chiede.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.