Poteva starci una sfangata epica, arriva un pari con l’amaro in bocca. Il Milan va in vantaggio a culo – perché di tale si tratta quando fai due tiri in porta in tutta la gara – e sembra addirittura portare a casa i tre punti. Poi la Lazio conquista campo ed il Milan non reagisce. Cutrone lasciato là a se stesso, Borini inspiegabilmente in campo per tutta la partita con Laxalt nemmeno considerato. La difesa che arrocca quando sarebbe servito magari provare altre alternative che ti davano velocità come Castillejo. Ne esce un 1-1 che ci porta comunque un punto al di là delle nostre più ottimistiche previsioni.

Il Milan non c’è. La partita somiglia troppo pericolosamente a quelle con Juventus ed Inter tanto che la Lazio arriva con frequenza davanti e Donnarumma – oggi sia lodato – salva due volte il risultato. Menzione speciale per Abate da centrale di difesa che non ha sbagliato niente ed esce tra i migliori della gara. Difendiamo, di fatto, con un 5-2-3 con Borini e Calabria che salgono e lasciano Kessie e Bakayoko a centrocampo. Risulta penalizzato Suso che ancora una volta è fuori dalla partita ma riesce ad incidere col passaggio per Calabria nell’azione del gol.

Non tutto il male viene per nuocere: il campo conferma che Zapata dà più certezze di Musacchio e che Bakayoko cresciuto di forma è il nostro migliore centrocampista. Calhanoglu un po’ meglio del solito ma ciò non eviterà la sua partenza nel mercato di Gennaio. Rimangono inspiegabili alcune scelte tattiche mentre oggi è più accettabile il modo di giocare di necessità virtù viste le assenze. Possiamo dire quello che vogliamo ma in questo momento di emergenza rimane inspiegabile il mancato inserimento di Montolivo nelle rotazioni, forse aspettiamo che si rompa qualcun altro di quelli che giocano sempre visto anche e soprattutto che molti infortuni potrebbero essere causati da una usura eccessiva dei giocatori troppo schierati.

La classifica dice che la Lazio è un punto avanti e nel complesso avrà un calendario più facile del nostro. La Roma è indietro, l’Inter è tornata a +6 ma dovrà giocare con Roma, Napoli e Juventus. Rimane da tenere duro fino al rientro di Romagnoli e vedere dove saremo al termine del girone di andata. Poi a seconda della classifica si spera che il mercato ci liberi dei bidoni acquistati dalla passata gestione, ci porti dei nuovi giocatori all’altezza e possibilmente un allenatore da Milan che centri il quarto posto.

Lazio-Milan 1-1 (primo tempo 0-0)
Marcatori: 32′ st aut. Wallace, 48′ st Correa (L)
Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu (36′ pt Caicedo); Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic-Savic (18′ Lukaku), Lulic; Luis Alberto (18′ st Correa); Immobile. All. Inzaghi.
Milan (3-4-3): Donnarumma; Abate, Zapata, Rodriguez; Calabria, Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Cutrone, Borini. All. Gattuso.
Arbitro: Banti di Livorno
Ammoniti: 33′ pt Milinkovic (L), 40′ st Donnarumma (M)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.