Il Milan arriva allo scontro diretto più importante – alla luce della classifica – incerottato come non mai. Fischio d’inizio alle 18 (esclusiva Sky) per Lazio-Milan.

Nella lista convocati “ridotta”, sperando non succeda altro in vista dell’Europa League, ci sono 19 giocatori di movimento di cui due primavera (Simic e Tsadjout). Si rivede perfino Conti, ma la lista infortunati è lunghissima; Caldara-Musacchio-Romagnoli tutti centrali, Biglia e Bonaventura in mezzo, più lo squalificato Higuain. Fuori i soli Durmisi e Leiva per la Lazio, nel replay della partita che evidenziò i primi “scricchiolii” (e che scricchiolii, 4-1…) dell’unica stagione piena della breve gestione cinese. Allora però si giocava a settembre e con la spada di Damocle del rinvio per maltempo.

3-4-3 la formazione “obbligata” del Milan. G. Donnarumma; Abate, Zapata, Rodriguez; Calabria, Kessié, Bakayoko, Laxalt; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Possibili variabili l’ingresso di Simic, unico centrale puro oltre a Zapata, in difesa, o un ballottaggio Laxalt-Borini. 3-4-2-1 per la Lazio con: Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Immobile. Dopo la sconfitta della Roma e la vittoria dell’Inter nell’anticipo, appare chiaro che chi vincerà/uscirà vivo da questa partita occuperà il quarto posto. Parma-Sassuolo (12.30) e Empoli-Atalanta (15.00) le altre partite da tenere d’occhio in chiave europea. A Roma arbitra Banti di Livorno, con Irrati-Schenone al Var.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014