Ed ora che non c’è più Montella è il momento che i veri responsabili di questo scempio si prendano le loro responsabilità. Che il Benevento facesse un punto oggi era scontato, banale, quasi matematico. Come è arrivato a farlo fa ancora più male, con un Milan che si mette tutto in difesa lasciando l’iniziativa all’ultima in classifica come in quel Milan-Torino in cui Inzaghi mise in campo Bocchetti per Menez. La verità è che se andiamo a vedere la partita di oggi non c’è stata alcuna differenza di valori in campo tra Milan e Benevento – anzi ha giocato forse meglio il Benevento.

Gli ultimi minuti sono imperdonabili – una squadra che si riduce a giocare a sei uomini dietro e a difendere il risultato. E il pari del Benevento è meritato per come ci siamo messi noi nel finale. Mentalità di un club non da primi posti ma da salvezza. Non mi sono mai vergognato negli anni scorsi come in questo – la partita di oggi esprime tutta la differenza tra un Milan che ci viene raccontato da sedicenti giornalisti a libro paga che ogni domenica hanno il loro posto in tribuna d’onore a San Siro finché non si inimicano l’attuale società ed un Milan che scende in campo totalmente diverso da quello che questi sedicenti endorsisti ci raccontano.

Mirabelli dovrebbe dare le dimissioni domani mattina perché ormai il fallimento del suo progetto sportivo è evidente a meno che qualcuno non pensi di vincere l’Europa League con questi scappati di casa – nell’ordine il centravantone funzionale da 30 milioni che la mette una volta ogni morte di papa a porta vuota, il cocco di Mendes da 40 milioni, il pechofrio argentino la cui presenza in campo è stata praticamente inutile e dannosa così come a Napoli il tutto mentre il kebabbaro turco che gioca in una posizione che il nostro ruolo non prevede guardava la partita dalla panca. Prendendo 11 giocatori a caso si sarebbe fatto un mercato migliore di questo.

La stagione ormai è finita ed è già un miracolo al momento qualificarsi in Europa League. Il peggio arriverà in estate quando non potremo fare mercato perché il budget ce lo siamo giocato tutto l’anno scorso. Fassone e Mirabelli da oggi sono sul banco degli imputati e i quattro influencer imboccati in cambio di privilegi ed abbonamenti non potranno più tenere alta una diga che sta saltando giorno dopo giorno. Via al più presto questi due incapaci che hanno interistizzato il Milan (anzi, anche peggio, l’Inter pre-calciopoli in Champions ci andava). Mi spiace per Gattuso che ci è cascato a differenza di Maldini o di Kakà e non finirà bene. Ad oggi l’unica soddisfazione della stagione è la cacciata di questo duo di incapaci che ha voluto provare a distruggere la nostra storia e dalla nostra storia è stato respinto. 

Sono finiti i parafulmini, sono finiti gli striscioni su ordinazione, sono finite le esaltazioni di giocatori mediocri per il solo fatto di essere neo-entrati e di non essere l’odiato Adriano Galliani. Provo ancora profonda vergogna per quanto letto in estate gratis o a pagamento. Provo soddisfazione per non essermi fatto abbindolare da questi venditori di fumo. Che si prendano le loro responsabilità, liberino il Milan e levino le tende. Inadeguati, come chi hanno comprato.

BENEVENTO-MILAN 2-2
Benevento (4-3-3)
: Brignoli; Letizia, Costa, Djimsiti, Di Chiara (34′ st Coda); Chibsah, Cataldi, Memushaj (35′ st Gyamfi); Parigini (22′ st Brignola), Puscas, D’Alessandro. A disp.: Belec, Gravilloni, Antei, Venuti, Del Pinto, Viola, Lombardi, Kanoute. All.: De Zerbi
Milan (3-4-3): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (15′ st Abate), Kessie, Montolivo (28′ st Biglia), Rodriguez; Suso (42′ st Zapata), Kalinic, Bonaventura. A disp.: Storari, A. Donnarumma, Calabria, Gomez, Paletta, Antonelli, Locatelli, André Silva, Cutrone. All.: Gattuso.
Arbitro: Mariani
Marcatori: 38′ Bonaventura (M), 5′ st Puscas (B), 12′ st Kalinic (M), 50′ st Brignoli (B)
Ammoniti: Cataldi, Di Chiara, D’Alessandro (B); Rodriguez, Kessie, Abate (M)
Espulsi: 30′ st Romagnoli (M) per somma di ammonizioni

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.