Si torna in campo contro l’ultima in classifica Benevento, dopo le varie vicende della scorsa settimana seguite allo 0-0 col Torino e all’esonero di Vincenzo Montella. Fischio d’inizio alle 12.30 al Vigorito.

0 punti per gli “Stregoni”, già reduci da un cambio allenatore con De Zerbi che ha rilevato Baroni e una serie impressionante di sconfitte con un solo gol di scarto, spesso maturate nel finale. La prova del celebre “meglio una sconfitta 6-0 che sei sconfitte 1-0” di Boskov. 20 punti alla pari con Bologna e Chievo per un Milan a cui servono come il pane tre punti per tentare la rimonta sulla Samp per le posizioni che danno l’accesso all’Europa League; Milan che in settimana ha conosciuto il nome della sua avversaria di Coppa Italia, il Verona che ha superato ai rigori il Chievo nella stracittadina.

3-4-3 per l’esordio di Rino Gattuso. G. Donnarumma; Musacchio (Zapata), Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessié, Montolivo, Rodriguez; Suso, Kalinic, Bonaventura viene dato da quasi tutti i siti, un altro possibile ballottaggio è tra Abate e Borini sulla destra mentre si siedono in panchina Antonelli e Silva. 4-3-3 per De Zerbi con Brignoli; Letizia, Antei, Costa, Di Chiara; Del Pinto, Cataldi, Chibsah; Lombardi, Armenteros, D’Alessandro. Arbitra Mariani di Aprilia, al Var il duo Gavillucci-Fiorito. La Roma ha già vinto con la Spal, in chiave europea ci sono Inter-Chievo nel pomeriggio e Sampdoria-Lazio alle 20.45.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche “Destinazione” da ottobre 2014

  • Mario De Magistris

    E’ paradossale come la prima di Gattuso abbia un indice di difficoltà elevatissimo non per la pericolosità dimostrata sul campo dal Benevento. I beneventani sono a caccia della sua prima preda privilegiata e forse la intravvedono nel Milan che è reduce da una situazionale intricata sfociata, in questa settimana, nel cambio dell’allenatore. I soloni del nulla predicano che per il Milan sarà una passeggiata sbrigare la ‘pratica’ Benevento. La realtà invece porta a credere che non sarà affatto semplice vincere a Benevento per una squadra ‘ri-assemblata’, come il Milan, che è alla ricerca di tre punti, per tenere in vita le residue ambizioni estive di un accesso alla Champions League nella prossima stagione. .

  • Milanforever

    UNA VERGOGNA MAI VISTA!!!!
    Non dico altro. Responsabili?
    Si va per elenco cronologico all’indietro: Gattuso, Montella, Mirabelli e Fassone, tutti i giocatori (vecchi e nuovi), i cinesi (sapessimo almeno chi sono), Berlusconi che ci aveva promesso di vendere in buone mani.
    Se pensiamo che tra un paio d’ore le merde saranno prime in campionato….

    PS: se Mario oggi prova a dire qualcosa sull’arbitraggio (dilettantesco) lo mando affanculo.