Finisce 1-1 la penultima partita delle qualificazioni mondiali. Un risultato pessimo, un risultato che sulla carta ci dovrebbe obbligare a vincere in Albania per essere sicuri dello status di testa di serie. Ventura si è affidato al 3-4-3 cercando una certezza in una nazionale che faticava, ovvero il ritorno del terzetto bianconero della scorsa stagione. In effetti l’Italia dietro soffre poco, ha forse la sfortuna di prendere un gol all’unico tiro (e ovviamente la colpa è solo ed unicamente di Bonucci, come prevedibile). Ieri l’Italia è sembrata una squadra di Montella: troppo sterile in attacco, troppo brutta per essere vera. Sono pesate le assenze ma c’è qualcosa che non va.

Troppa l’involuzione rispetto al gruppo di Antonio Conte. Con tutto il rispetto per i Verdi o i Cristante non si può convocare in nazionale gente che ha fatto una partita buona in campionato e non è nemmeno titolare nelle rispettive squadre. Comparato col biennio precedente, una delle forze di Conte era quella di avere un gruppo più o meno compatto ma un gruppo che non cambiava 20 giocatori ad ogni convocazione. E’ anche vero che a casa non rimangono stelle, forse solo Balotelli che sta ben figurando a Nizza ma è mal sopportato dal gruppo.

Questa nazionale rimane troppo brutta per essere vera e se un anno fa aveva trovato certi equilibri che facevano ben sperare, ora tutto sembra evaporato nel momento decisivo. Penso che Ventura, con tutto il rispetto, non sia un tecnico adatto per una panchina che ha sempre premiato le eccellenze italiane e che ora si vede affidata più o meno al primo che passa per strada. Ventura non è adatto per la panchina della nazionale, Tavecchio cerchi di convincere Ancelotti o in Russia, sempre che ci andiamo, finirà molto facilmente come in Brasile e in Sudafrica.

ITALIA – MACEDONIA 1-1
Italia (3-4-3): Buffon; Barzagli (46′ Rugani), Bonucci, Chiellini; Zappacosta, Parolo, Gagliardini (75′ Cristante), Darmian; Verdi (64′ Bernardeschi), Immobile, Insigne. All.: Ventura
Macedonia (3-4-3): Dimitrievski; Ristovski, Musliu, Velkoski (75′ Zajkov); Radeski, Spirovski, Bardi, Alioski; Pandev (80′ Trickovski), Nestorovski, Hasani (64′ Trajkovski). All.: Angelovski
Arbitro: Tiago Bruno Lopes Martins
Marcatori: 39′ Chiellini (I), 77′ Trajkovski (M)
Ammoniti: Spirovski, Hasani (M), Parolo (I)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

  • Mario De Magistris

    La partita di ieri sera ha rivalutato le vittorie del Milan ottenute in modo ralvolta trionfale sia bei preliminari che nelle due prime partita nel girone di Europa League. In campo europeo ed internazionale vincere le partite di calcio è empre più difficoltoso. Se poi le squadre si presentano in campo apparentemente svogliate….il gioco è fatto e si rimediano figure indecenti,. Chiaramente per i solonio del nulla tutte le colpe della mancata vittoria dell’Italia sono da imputare a Leonardo Bonucci. Ma non è affatto così per chi capisce di calcio cosa quasi impossibile a trovarsi tra i commentatori ed i giornalai pseudo sportivi. L’Italia ha profondamente deluso e temevo che quel brav’uomo di Ventura potesse accasciarsi in panchina stordito. Povera anima non sapeva più cosa fare e cosa dire ai suoi durante la ripresa che è azzardato definirla una gara di calcio giocata di fronte al pubblico amico. Dallo spazientito pubblico torinese sono piovuti fischi! Anche qui come al Milan la colpa è attribuita unicamente a chi dirige le operazioni dalla panchina. La vera colpa di Ventura è quella che forse ha scelto dei centrocampisti inadeguati quegli schemi di gioco. In altra occasione avevo parlato dell’indispensabilità di Bonaventura o Giaccherini nei gioco di questa Italia. Ma il vero Bonaventura ancora non lo si è visto al Milan così come Giaccherini sembra essersi perso a Napoli. Il 3.5.2 è un sistema di gioco parecchi complicato e necessita di una applicazione quasi manichea negli shjemi di gioco. Quindi da una squadra, come l’Italia di ieri sera, improvvisata e raffazzonata cosa ci si poteva aspettare? Già ma la colpa della figura meschina è di Bonucci…..Almeno questo è il parere dei soloni del nulla della stampa e della critica calciofila italiana.

  • Vittorio

    Per affetto e rispetto vi ho letto, Diavolo e Mario, ma questa nazionale mi annoia. Ventura e’ la fotocopia di Montella : due cazzi confusi. Per la questione della colpa data a Bonicci, ho sentito Chellini dire che ha sbagliato lui e si sarebbe preso a schiaffi da solo.