E’ sempre molto difficile giudicare una amichevole ma due osservazioni dopo la partita di ieri, rivista in differita causa orari assurdi ed esigenze lavorative, è più che doveroso farle. Tranquilli, non farò l’ipocrita come quelli col fucile spianato fino all’anno scorso (ricordo dei rospi ingoiati dopo la vittoria col Bayern) e che ora ovviamente minimizzano qualsiasi voce non trovi d’accordo il nuovo regime. Quella banda di clown ipocriti sta bene dove sta.

Il gioco latita ma è normale in questa precisa fase della stagione. La formazione vede in campo qualche riserva che difficilmente giocherà e/o gente che sarà ceduta come Storari o Paletta. Giudicando i nuovi che hanno preso parte alla partita invece ne esce molto bene solamente Kessie già dominante da subito in una maniera che onestamente non mi aspettavo. Ha faticato parecchio Ricardo Rodriguez sia da fermo che su calcio piazzato mentre Borini si è rivelato esattamente il cesso che mi aspettavo ma su di lui non è che abbia tante aspettative, spero solo metta piede in campo il meno possibile.

Segna – e fa un bel gol – il tanto odiato Carlos Bacca che in un sistema di gioco collaudato e con nuovi giocatori alle spalle personalmente terrei. Non capisco l’odio dei tifosi per un giocatore ha fatto 34 gol in 77 partite negli ultimi due anni: se andiamo a vedere le altre squadre in Italia di migliori troviamo Icardi, Belotti, Dzeko, Higuain e forse Immobile. Va bene cederlo per fare cassa, ma solo per comprare un upgrade e Kalinic non lo è.

Quello che mi preoccupa è invece l’unica cosa che si può giudicare in questa fase dell’anno: la condizione fisica. Siamo indietro, tremendamente indietro. Tra otto giorni c’è la prima gara ufficiale dell’anno in un catino rumeno che sarà caldissimo contro una squadra che immagino la metterà sul piano della corsa con qualche macellaio in campo. Stiamo sottovalutando probabilmente quella partita, io non sarei mai andato in Cina fino al sabato antecedente con il jet lag da smaltire (ricordate Milan-Catania di Coppa Italia il giovedì dopo Yokohama? Un assurdo e gentile regalo della lega…) e temo che pagheremo questo nella gara d’andata.

Chi è mancato quindi nella gara di ieri? Sicuramente Donnarumma che però quest’anno non può e non deve essere l’ancora di salvezza, il muro su cui rimbalzano palloni come per buona parte del campionato scorso: deve essere un portiere che para il meno possibile perché davanti c’è un collaudato sistema di gioco. Bonucci ovviamente darà molto sia in difesa che in fase di impostazione (e su questo con Romagnoli avremo due piedi buoni dietro e conterà parecchio) mentre non mi aspetto un granché dal sopravvalutato Biglia e da André Silva che è ancora un prospetto ma non è sicuramente un bomber da 20 gol in A.

Chi in attacco, quindi? Il dubbio sembra tra Aubameyang, Belotti e Morata. Il primo lo eviterei come la peste: sia per il prezzo, sia per l’ingaggio, sia perché si è visto come sia più un finalizzatore di un gioco creato da altri. Tra Belotti e Morata il primo si adatta senza dubbio meglio al campionato italiano e se il cartellino è alto l’ingaggio è molto più agevole. Il secondo rimane il mio preferito, sia per come sa costruirsi il gol, sia per una dimensione più internazionale e l’essere decisivo anche giocando scampoli di partita.

Sabato si giocherà col Bayern Monaco in formazione credo (spero) ancora più rimaneggiata. Il primo test vero sarà quindi proprio giovedì alle 20 nel preliminare di Europa League (ancora da definire la diretta TV, con Mediaset interessata a prenderlo e mandarlo in chiaro come la gara di ritorno). Un preliminare da passare assolutamente per cercare di portare a casa uno dei due obiettivi stagionali, ovvero coppa e lotta scudetto fino alla fine. Su una cosa, infatti, siamo tutti concordi: dopo 200 milioni di spesa il quarto posto non può essere l’obiettivo stagionale. Entrare in Champions è fondamentale ma conterà soprattutto come ci si entrerà.

MILAN-BORUSSIA DORTMUND 1-3
Marcatori: 16’ pt Sahin, 20’ rig. Aubameyang (B). 24’ Bacca (M). 17’ st Aubameyang (B)

MILAN (4-3-3) Storari; Abate (18’ st G. Gomez), Paletta (1’st Musacchio), Zapata, R. Rodríguez (18’ st Antonelli); Kessie, Mauri (dal 45’ st Gabbia), Bonaventura (18’ st Sosa); Borini (dal 45’ st Zanellato), Bacca (18’ st Cutrone), Niang (1’ st Calhanoglu). A disp.: G. Donnarumma, A. Donnarumma, Crociata. All.: Montella.

BORUSSIA D. (4-3-3) Weidenfeller (1’st Reimann); Zagadou (18’ st Durm), Bartra (28’ st Subotic), Sokratis, Piszczek (1’ st Passlack); Sahin, Castro, Rode (18’ st Mor); Aubameyang (28’ st Isak), Dembele (18’ st Gotze), Pulisic (28’ st Schurrle). A disp.: Bürki, Bansen, Schmelzer, Kagawa. All.: Bosz.

Arbitro: Zhang Lei (Cina).
Ammonito: Sokratis (B)
Recupero: 2’ pt, 4’st

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

  • Mario De Magistris

    La pattita di ieri non faceva testo in alcun senso. Era una allenamento per di di fatto con il ruolo di sparrig partner assegnatoci nella competizione. La partita si è messa in discesa per il Borussia grazie a due regali uno di Storari e l’altro dell’arbitro. Difficile riprendersi ma qui Carlos Bacca ci ha messo uno dei suoi colpi da calcetto che persino i telecroniosti Mediast non hanno capito per cui hanno sminuito la prodezza catalogandola come errore del portiere tedesco. Si Carlos era il mio idolo ma non si è guadagnato la riconferma in un fururo grande Milan A differenza dell’amico ‘diablo’ ho visto, oltre a Kessié, anche un buonissimo Hakan Çalhano?lu(massacrato dai difendenti tedeschi senza nessuna protezione da pessimo ‘albitro’ cinese). Su Riccardo Rodeiguez dico che era assolutamente fuori condizione(molto meglio Antonelli nella riopresa) quindi rimando il giudizio. Cmq sarebbe già ottima cosa aver azzeccato due acquisti su tre. Borini è un capitolo a parte e partirà con il ruolo di tappabuchi e come prima riserva offensiva. Concordo sul fatto che la partita che conta sarà il preliminare di EL e non la ancor più improponibile sfida con il Bayern Monaco. Conto che ad arbitrare conto i tedeschi di Ancelotti non arrivi un altro dirigente di Suning come quello di ieri. Non aver dato il netto rigore su Cutrone è stato un atto di pura malafede. Rimango dell’avviso che lotteremo su tre fronti per vincere tutto. Riuscirci? Beh non vorrei riprendere ‘il mio tormentone’ sugli arnitri e sul ‘Palazzo’. Paletta non ci sarà più nel Milan e chi sarà il capo espiatorio? Bonucci? L’ex bianconero che ha indispettito quelli del ‘Palazzo? Sperem ben e che trattino il Milan con equinamità!

    • Milanforever

      Se cominci a contestare gli arbitri dalle prime partite amichevoli di precampionato, non c’è speranza.

  • Papin III

    Sono daccordo su tutto quello che ha scritto Diavolo sopra, parola per parola.

  • Milanforever

    Tutti dubbi e preoccupazioni reali e condivisibili, ma detti con il dentino avvelenato della vedovella inconsolabile e il fucile del cecchino pronto a impallinare la solita preda di turno.
    Il “l’avevo detto io” è dietro l’angolo della tastiera che aspetta. Il gufetto si è appollaiato.

    • Questa si candida per essere la scusa dell’anno di Telekabul se le cose andranno male. Così come la storia delle vedovelle. Si chiama riconoscenza. E comunque ha più dignità una vedova di una che esce per andare col gigolò 20enne dopo la morte del marito.

      A me sembra che col fucile spianato ci sono quelli che fanno finta che ora sia tutto bello e prima tutto schifoso quando AG con questo budget avrebbe potuto fare il mercato che si sarebbe meritato prima del doveroso congedo riportando il Milan sul tetto d’europa. E a quel punto salutando.

      • Milanforever

        Non confondiamo la riconoscenza con il rimpianto.
        Io parlo per me e non ho mai giurato fedeltà alla società di prima come non mi sono certamente innamorato di quella di adesso. Diciamo che questi in questo mese e mezzo ci hanno risvegliato gli ormoni assopiti da anni. Poi bisogna vedere se dopo averti eccitato per benino poi te la danno…

        • Diciamo che mi sembra naturale stare vigili se spendi 200 milioni, mettiamola così.

  • Milanforever

    Comunque, non solo per le vedovelle, ma per tutti, proprio tutti, soprattutto quelli più giovani che questa roba qui non l’hanno vista, vi consiglio questo bel ricordo

  • Fabio

    Non ho visto la partita, dato che scrocco sempre Premiun o similari ad amici vari, ma ho visionato alcune sintesi su Youtube, per cui non discuto la riscostruzione di Diavolo e i susseguenti commenti, tutto sommato in linea con l’editoriale. Su un punto, però, dissento totalmente da Diavolo e la faccenda riguarda Bacca e il suo gol. Premesso, e l’ho sempre rimarcato su questo blog, che di Bacca non ho mai avuto una grande opinione e che fare il conto dei gol è un ben misero esercizio, dato che in quest’ultima annata il nostro ha esalato stentati sospiri, culminati con la vergogna del rigore di Sassuolo, che anche il mio povero zio Peppino avrebbe saputo tirare meglio (quantomeno con un solo calcio!), e che Kalinic, per quanto possa essere medicore, assomiglia comunque a un centravanti, resta il fatto, oggettivamente incontrovertibile, che Bacca ha segnato solo dopo che non ha dribblato due difensori, ma dopo che vi ha cozzato contro e sfruttato i relativi rimpalli favorevoli. Il tiro che ne è venuto fuori, non so quanto consapevolmente (visto l’autore), è un colpo classico di calcetto, ossia una punta esterna, utile a mettere fuori tempo il portiere. Si guadagna, teoricamente, un mezzo tempo sul normale tempo di batturta, quando il tiro sia fatto bene (ricordate Kakà contro il Chievo, mi sembra, in campionato?). Solo che il colpo di Riccardino fu rasoterra, perfetto nell’angolino e veloce come una stilettata; il colpo di Bacca sembrava dettato dall’agonia, moscio e centrale; fortuna ha voluto che il poritiere sia sia buttato subito come un sacco di patate e la palla gli sia sfilata lemme lemme accanto. Insomma, due scarsoni, che non so se accetteremmo nelle comiche partitelle di calcetto fra veterani. Vi assicuro che in squadra ho un (vecchio, ovviamente) compagno che, quando tenta – e lo fa ogni partita – quel maledetto colpo, quando gli riesce (più o meno una volta su dieci/venti), rasenta la perfezione. Poi, se Bacca deve essere lodato solo perché gioca nel Milan, allora tanto valeva tenersi Lapadula, che almeno ci metteva sempre il cuore.
    Arivoglio sempre Belotti!

  • yanluke

    io invece ho visto lo stesso milan degli anni scorsi, poca concentrazione e sviarioni difensivi da brividi. Paletta è una mina vagante, lontano da quel giocatore apprezzato all’andata dello scorso campionato. Per fortuna è tra i partenti. E’ presto per dare giudizi ma per ora meglio Antonelli di Rodriguez e con Calhanoglu ho l’impressione che ci vorrà pazienza.

  • Vittorio

    Io non guardo mai queste partite. Mi sembrano insignificanti, con formazioni raffazzonate e cambi a go-go . Sono d’accordo con Diavolo e preoccupato per la fatica di questo lungo viaggio. Se volete vomitare di prima mattina andate a leggere quello che ha scritto Serafini.

    • Milanforever

      Ho letto serafini e non ci ho trovato nulla di particolarmente sconveniente o addirittura ripugnante. Quello che ha scritto non è altro che la triste realtà dei fatti. Tra l’altro, avendo detto che non ci si può più nascondere è in linea con quello che sostiene Diavolo.

  • Vittorio

    Caro Milanforever e cari amici tutti, ecco cosa scrive Luca Serafini:
    ” …….Contrassegnata da deliri, farneticazioni, slogan demenziali e una gestione arruffata di allenatori, mezzi giocatori, dirigenti, avendo il culmine farsesco nell’affiancamento di Barbara Berlusconi a Galliani.
    Nonostante questa estate stupefacente, nessuno ancora balla sui tavoli gridando “hip hip hurra”, nessuno parla di gap colmati, nessuno ha lanciato hashtag #ultracompetitivi e #apostocosi, nessuno ha ancora ufficialmente tracciato la linea di confine tra successo e fallimento, nessuno ha indicato l’obiettivo primario se non il generico “ritorno in Champions” il quale di sicuro già da solo ci regala brividi e pelle d’oca per sensazioni lontane. ”
    Deliri, farneticazioni, demente, arruffone, farsesco, balla sui tavoli e hip, hip…, ma cosa hai letto Milanforever?
    ” Ho letto serafini e non ci ho trovato nulla di particolarmente sconveniente o addirittura ripugnante. ”
    Lo pensi anche tu di gente ( a questo punto tutti: Presidente, AD, figli, nipoti, impiegati e camerieri ) che ha vinto piu’ di tutti al mondo. Ma scherziamo! Avrai letto un altro articolo.

    OK, come dice spesso Bonucci con il suo classico gesto a certi tifosi io , per quanto mi riguarda, dico : sciacquati la bocca lorda di merda e rigurgitante di bile velenosa. Ma chi cazzo sei? Cosa cazzo hai fatto nella vita ? Poveri quacquaraqua , esserini inutili senza fama, senza gloria, senza nulla…Io so bene di appartenere ad una massa informe di persone comuni ed umilmente non mi ergo a tranciare giudizi o vomitare insulti a chi ha dimostrato di valere 1000 volte piu’ di me. Dimostrato con i fatti !
    Invero la finta critica che in realta’ e’ solo invidia e complesso di inferiorita’ rende ancor piu’ insignificanti e ridicoli.

    • Milanforever

      Vittorio, te l’ho detto anche altre volte, datti una calmata! E’ anche molto caldo e alla nostra età gli sbalzi di pressione sono pericolosi.
      Quello che ha scritto Luca (mio figlio si chiama così), devi fartene una ragione, è la sacrosanta verità di quello che è accaduto negli ultimi anni di presidenza Berlusconi al Milan. Senza entrare nel merito del perché è successo (si possono trovare sicuramente giustificazioni molto valide), però è successo. Quanti di noi avevano sperato che, se la cessione si dovesse fare, fosse fatta prima di avere un declino triste e inadatto per una società gloriosa e stellare. E’ la medesima cosa che accade a un grande campione che non lascia l’attività prima del declino. L’immagina, almeno nell’immediato, non è uguale.
      Questo è successo caro Vittorio. Gli #ultracompetitivi, gli #apostocosi, gli hip, hip ci sono stati. I cambi di allenatore insensati e frenetici anche. L’assoluta mancanza di una programmazione, di un’identità condivisa con l’allenatore di turno, con il sistematico ricorso a parametri zero che hanno finito per pesare esageratamente sul bilancio con i loro contratti troppo alti, pure.
      Purtroppo, forse è fisiologico, come tutti i grandi imperi anche quello del Milan è finito con il suo periodo decadente, che non ne offusca minimamente la grandezza, ma comunque la macchia.
      Pensaci. Rifletti. Accettalo. Te lo dice uno che non puoi accusare di antiberlusconismo e di niente che possa toccare quanto di bello e buono ha fatto. Mi sento nella presunzione di dire “io posso dirlo”. Si, posso dirlo perché lo dico con il dispiacere di quanto accaduto e con l’immutabile riconoscenza di quanto abbia fatto per il Milan (non tocco altri campi). Non riconoscerlo Vittorio alimenta solo l’odio e la pregiudiziale avversità di gente che hai ricordato e che troverebbe il questo un appiglio in più per dire che chi segue e appoggia Berlusconi è solo uno sciocco, un servo e uno che non sa usare la propria testa. Sappiamo che non è così. Noi non siamo così.

      • Vittorio

        Non sono d’accordo per niente, amico mio. Sono perfettamente in grado di giudicare il comportamento di Silvio Berlusconi. Si puo’ parlare di difficolta’ economiche, di declino della societa,’ ok. Molte societa’ hanno avuto un declino. Non accetto uno solo degli insulti di quel poveretto perche’ non veri e rispondenti solo a livore. Purtroppo lo stesso livore che alberga in distimici pseudo milanisti orfanelli di Travaglio, Santoro, Marx et similia. Sottocultura invidiosa. Ti ricordi ?

        • Milanforever

          Non posso certo convincerti io.
          Però nel giudizio su qualunque personaggio vanno sempre ricordati le virtù e i vizi, le vittorie e le sconfitte. Nessuno è totalmente buono e bravo, come nessuno è totalmente cattivo e inetto.
          Sono un bastiancontrario per natura, nel senso che mi piace fare l’avvocato del diavolo (non quello rossonero) e diffido di quelli che parlano sempre bene o sempre male. Andare controcorrente è forse faticoso, ma spesso tanto piacevole.

      • Vittorio

        Io, amico mio, non mi faccio condizionare da nessuno. Berlusconi, come
        Galliani, come Barbara, come chi vuoi tu, se delira, farnetica, e’ demente, e balla sui tavoli me ne accorgerei e certamente non lo negherei. E se ne accorgerebbero tanti altri, milanisti o cittadini italiani. E se ne accorgerebbero i familiari e lo ricovererebbero in manicomio. Caro amico qui chi DELIRA, FARNETICA, E ‘ DEMENTE e forse BALLA SUL TAVOLO, e’ colui che vende la sua penna e la sua intelligenza al demonio dell’odio e dell’invidia. Chi usa a coppola di cazzo certi termini veramente pesanti ed assurdi, e’ indifendibile, Milanforever, totalmente indifendibile. Puo’ farlo solo chi sia cattivo nell’anima e povero di cervello.
        Arrivo al punto di dirti che io non userei quei termini nemmeno verso un vero nemico e/o un vero demente. Lo schifo e la amoralita’ piu’ abietta non contamini mai questo blog ! Ma per questo ho fiducia in Diavolo.

        • Milanforever

          Non hai risposto a quello che ho scritto. Sei troppo rigido sulle tue posizioni, non va bene perchè alla lunga si va verso l’assolutismo.

        • Vittorio

          Come non ho risposto ?! Non sono chiaro? OK. Berlusconi, io, tu, e milioni di persone che , come e’ normale, tante ne azzeccano ma pure ne sbagliano, non vanno definite: deliranti,dementi, farneticanti, farseschi.Il tuo amico maleducato e’pure offensivo. Oltre il lecito. Spero che tu conosca il significato di quegli aggettivi.

        • Milanforever

          Poi la chiudiamo…
          “Io posso dirlo” era riferito a quello che avevo scritto sopra nel commento, rileggilo, Non avevo usato nessuna delle parole che ai usato tu. Però che gli ultimi cinque anni siano stati il simbolo di un degrado strutturale, di risultati e d’immagine è innegabile e uno che con Berlusconi non ha nessun dente avvelenato lo può dire più di altri.
          Però sorvola sulle parole e prendi il senso. Serafini, al contrario di me, ha il dente avvelenato. Forse avrà anche le sue ragioni, non so, ma il senso del suo scritto non si discosta dalla realtà. Sarà un po’ colorito, ma non bugiardo.

        • Vittorio

          ???????

  • Vittorio

    Azzardo una previsione. Assurda ? Chi lo sa ?! Il colpo finale sara’ Cristiano Ronaldo in fuga dal Real. Troppo? Allora il grande Ibra !
    Fassone sta lavorando molto bene. E’ chiaramente un dirigente di valore e non ha bisogno di pidocchi leccaculo. Penso che li disprezzi.

  • Vittorio

    Bayern Monaco-Milan 0-4
    La seconda riflessione.
    Semplicissima: non facciamo minchiate con Cutrone ! Ricordiamoci di Aubemeyang.

  • Vittorio

    Vedo che siete tutti in vacanza. Beati voi. Tuttavia due parole sulla vittoria col Bayern e sopratutto sulla preparazione per il preliminare vanno dette. Io temo questa partita.
    Pensare alla vittoria facile facile ottenuta contro i campioni tedeschi stanchi morti potrebbe essere pericoloso. Non dimentichiamo che la formazione del Milan aveva pochi dei futuri titolari e molti futuri partenti o seconde linee. Quindi pensare alla vittoria come prova di un NUOVO e diverso Milan e’ un errore.I migliori sembra siano stati Cutrone e Niang….e allora? Inoltre temo la mancanza (inspiegabile se non con una terribile cazzata di qualcuno) di Biglia e sopratutto di Bonucci. Non ci daranno respiro e se scendiamo in campo convinti di essere guariti e forti siamo fottuti. Montella e’ il vero pericolo, unitamente alla possibile apatia di giocatori di fatto esautorati. Che si ficchi in quel posto il suo amato 4/3/3 , scelga una squadra di lottatori motivati e vada a lottare umilmente per non prenderle. Poi si vede se ci sono le possibilita’ di vincerla.

    • Milanforever

      Magari fossi in vacanza, caro Vittorio! Qui in trincea a lavorare con un caldo boia e le rotture di coglioni a go-go.
      Però non ho un umore pessimista come il tuo… va bene tutto, ma aspettiamo per il de profundis…
      Voglio dire, bene o male, quella partita con il Bayern l’hanno giocata dall’inizio anche Musacchio, Rodriguez, Kessie, Cutrone e Borini. Tutta gente che l’anno scorso non c’era e non è affatto vero che Cutrone e Niang siano stati i migliori, perché Kessie e Rodriguer hanno impressionato di più, assieme a Musacchio che si sta rivelando un ottimo centrale.
      Poi nella ripresa sono entrati anche Conti, Bonucci, Biglia, André Silva, Calhanoglu (autore anche di un bel gol).
      I rumeni sono temibili per la voglia, l’agonismo e, probabilmente, la ferocia che ci metteranno, ma stiamo comunque parlando di una squadra rifondata quattro anni fa e che come miglior risultato ha ottenuto il quinto posto nel campionato rumeno. Insomma…
      Hai ragione, mai prendere sottogamba certe partite, ma ho fiducia della professionalità dei nostri e non butterei affatto giù anche quella di Montella. E’ troppo importante per il Milan e per i cinesi l’accesso all’E.L..
      Poi non dimentichiamoci che ad agosto ci sarà un altro turno che, in teoria, dovrebbe essere ancora più insidioso di questo.

      • Vittorio

        OK. Ottimisti ma con i piedi per terra.

        • Milanforever

          Sempre!