Si chiude come peggio non si poteva il campionato del Milan, con una sconfitta a Cagliari ed una partita con un arbitraggio totalmente inadeguato per la serie A. Prendiamo un gol in fuorigioco, Paletta si becca la terza espulsione generosa su cinque. Ci danno due rigori, ce ne manca un terzo e troviamo davanti un muro di un nostro ex portiere, Luca Crosta. Il risultato è quello di chiudere a 24 punti un girone di ritorno gravemente insufficiente. Peggio solo il girone d’andata dell’ultimo anno di Allegri che ne valse l’esonero sacrosanto. Piccola nota disciplinare: chiudiamo con cinque rigori sbagliati e con dodici espulsioni stagionali contro.

E’ stato un girone di ritorno che lascia senza dubbio un sacco di strascichi e problemi: dopo il closing ne abbiamo vinta solo una, contro un Bologna in ciabatte. Il finale di stagione è incommentabile e non può non lasciare l’amaro in bocca. Non ci si può accontentarsi di quanto visto, se si è il Milan. Per fortuna questo alibi di giocatori regolarmente in nazionale ma definiti “scappati di casa” non ci sarà più la prossima stagione insieme alle politicizzazioni seguite nei giudizi.

Se la partita dice poco non possiamo non affrontare la questione Donnarumma. Il mio pensiero è il seguente: il signor Donnarumma in questo momento al Milan deve tutto. Dovrebbe firmare un contratto ad un milione / uno e mezzo e ringraziare. Non apprezzo per niente l’iniziare a giocare sporco a 18 anni. Non apprezzo per niente il farsi scudo dietro al procuratore. Se volesse veramente rinnovare potrebbe firmare lui stesso seduta stante. Apprezzo in questo senso le parole di Fassone nel prepartita che ha detto che il Milan non può avere un portiere titolare in scadenza. Come dire: o rinnovi, o panchina.

Per il resto si chiude quella che potrebbe essere l’ultima stagione di un ciclo che ci ha reso un po’ meno vincenti ma – forse – un po’ più milanisti. Non rinnego una singola scelta di questi ultimi anni che sono stati forse i più belli da vivere tra i pochissimi attaccati alla maglia contro la pletora di coloro che si è ricordata di tifare Milan solamente dopo Aprile. Ringrazio tutti i giocatori che andranno via e che si sono trovati a giocare in una situazione oggettivamente difficile – probabilmente non capiti dal pubblico: rimango comunque fiero del fatto che abbiano indossato la nostra maglia, uno per uno.

La stagione più strana degli ultimi anni finisce quindi così: da domani vacanze, sperando nel regalino estivo da Cristiano Ronaldo il 3 di giugno. Una stagione che non soddisfando appieno ci riporta in europa e ci fa, forse, pensare al futuro un po’ più liberi. Buone vacanze a tutti.

CAGLIARI-MILAN 2-1 Primo tempo 1-0
MARCATORI Joao Pedro (C) al 17’ p.t.; Lapadula (M) su rigore al 27’, Pisacane (C) al 48’ s.t.
CAGLIARI (4-3-2-1) Crosta; Padoin, Pisacane, Tachtsidis, Murru (dal 33’ Miangue); Ionita, Deiola (dal 35’ s.t. Biancu), Faragò; João Pedro, Farias; Borriello (dal 24’ s.t. Han). (Rafael, Daga, Biancu, Mastino, Di Gennaro). All. Rastelli.
MILAN (4-3-3) Donnarumma; Calabria, Gomez, Paletta, Vangioni (dal 1’ s.t. Lapadula); Kucka, Locatelli, Mati Fernandez; Suso (dal 30’ p.t. Ocampos), Bacca (dal 32’ s.t. Zapata), Honda. (Storari, Zucchetti, Bertolacci, Bonaventura, Gabbia, Montolivo, Pasalic, Zanellato, Cutrone). All. Montella. ARBITRO Abisso di Palermo.
NOTE spettatori 12.225; espulso Paletta (M) per doppia ammonizione, entrambe per gioco scorretto; ammoniti Joao Pedro, Deiola, Padoin (C) per gioco scorretto, Gomez (M) per comportamento non regolamentare. Tiri in porta 9-7. Angoli 6-6.
Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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