Finisce con un risultato oltre ogni aspettativa la prima di Antonio Conte all’Europeo. Finisce con un’Italia che vince per 2 reti a zero e vince con merito contro un Belgio che si riscopre lezioso e sprecone. L’Italia sembra molto la prima Juve di Conte: un gruppo tecnicamente non eccelso ma che darebbe tutto per il suo allenatore – perché l’allenatore nel calcio conta e la serata di stasera ne è la prova. Al momento ha vinto Conte e ha vinto lasciando a casa alcuni giocatori per portarne altre, per creare quel tanto vituperato gruppo che al Milan ormai manca da anni. Gruppo che è più importante dei singoli.

Non che l’Italia sia stata una squadra perfetta – tante, troppe volte è mancato l’ultimo passaggio. Siamo finiti fisicamente sotto nel secondo tempo dove l’abbiamo giocata prevalentemente in contropiede, avendo comunque le migliori occasioni. A centrocampo rimaniamo comunque sotto – ci pensa Bonucci principalmente ad impostare con Candreva e Giaccherini che agendo molto larghi danno un apporto relativo. A sinistra fatichiamo con Darmian che continua a confermare la non buona stagione fatta finora e De Sciglio che fa qualcosa meglio ma non tanto.

Lo stare sempre all’era ci costa e ci costa tanto. Oltre al calo fisico abbiamo preso tanti gialli che possono costare da qua alla fine dell’europeo. Prendiamo quanto accaduto due anni fa dove non abbiamo dato seguito alla vittoria con l’Inghilterra. Con le migliori terze potrebbe bastare addirittura un pari nelle prossime due per passare il turno. L’Italia va quindi come unica insieme alla Germania ad aver vinto, finora, con due gol di scarto. Va con la logica della partita italiana, ovvero quella dell’unica squadra a non avere problemi difensivi: proprio come la Juve 2012 l’importante è non prendere gol, prima o poi un gol lo facciamo.

La partita più importante sarà quindi la prossima: una vittoria con la Svezia chiude in anticipo ogni discorso e permette un ampio “turnover” (con conseguente risparmio di cartellini) nella terza gara. L’obiettivo dell’Italia è rimanere coi piedi per terra, come un Leicester qualunque: non è la favorita e difficilmente arriverà in fondo – se però giocasse così le prossime partite sarebbe decisamente difficile non vederla nelle prime quattro.

Belgio-Italia 0-2
Belgio: Courtois; Ciman (75′ Ferreira Carrasco), Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Nainggolan (62′ Mertens), Witsel; De Bruyne, Fellaini, Hazard; R. Lukaku (72′ Origi) .
A disposizione: Mignolet, Gillet, Denayer, Meunier, Kabasele, Dembelé, Benteke, J. Lukaku, Batshuayi.
Allenatore: Wilmots.
Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi (78′ Thiago Motta), Giaccherini, Darmian (58′ De Sciglio); Eder (74′ Immobile), Pellè.
A disposizione: Marchetti, Sirigu, Ogbonna, Zaza, Florenzi, Sturaro, Insigne, Bernardeschi, El Shaarawy.
All.: Conte
Arbitro: Clattenburg (ING)
Marcatori: 31′ Giaccherini (I) , 92′ Pellè
Ammoniti: Chiellini (I), Eder (I), Bonucci (I), Thiago Motta (I), Vertonghen (B)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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