Lunedì 13 giugno, ore 21, Parc Olympique Lyonnais. Stadio nuovo, torneo nuovo per l’Italia che torna in una fase finale di un grande torneo dopo la caduta di Natal due anni fa al Mondiale.

Meno proclami, meno campioni annunciati, più testa bassa e 1-0: l’Italia arriva con un bilancio di 6 vittorie, 2 pari e 2 sconfitte nelle ultime 10 partite, senza la sequenza di pareggini del 2014. Ma una delle due sconfitte è arrivata proprio contro il Belgio, nella notte famosa più per l’attacco al Bataclan e i colpi fuori dallo stadio di St. Denis che per il 3-1 dei Diavoli rossi sugli azzurri. Francia, Germania e Croazia hanno vinto, il Galles è sorprendentemente primo nel gruppo B dopo la steccata dell’Inghilterra con la Russia; manca appunto una tra Italia e Belgio nella gara tra quelle che comunque restano le favorite del girone, stando al ranking Fifa.

Pronta la conferma del 3-5-2 per Conte. Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Eder, Pellè. Wilmots risponde con il 4-2-3-1: Courtois; Alderweireld, Vermaelen, Denayer, Vertonghen; Nainggolan, Witsel; De Bruyne, Hazard, Mertens; R. Lukaku. Arbitra l’inglese Mark Clattenburg. In giornata, in programma anche Spagna-Repubblica Ceca (alle 15, gruppo D) e l’altra partita del nostro gruppo Irlanda-Svezia alle 18. Scenderemo quindi in campo sapendo già il risultato. Gli incontri col Belgio nelle fasi finali finora non sono mai andati male: nel 1980 ci fu uno 0-0 in grado di qualificare gli azzurri (poi quarti), nel 2000 uno 0-2 per gli azzurri con il Belgio paese organizzatore, poi la sconfitta in finale dopo aver eliminato anche l’altra squadra di casa, l’Olanda. Non ci resta che aspettare stasera, per avere già una prima idea di chi passerà e di chi invece dovrà sperare in un ripescaggio magari come terza.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014