E’ inutile aspettare la fine della stagione: la partita odierna segna ancora una volta il fallimento inesorabile e la fine dell’era Mihajlovic. Una squadra messa in campo in maniera indecente che non è riuscita nemmeno a fare la partita nella prima parte. Si è fatta rimontare. Ha subito per l’ennesima volta gol su calcio piazzato. E ha perso. Atalanta – Milan di oggi ricorda in maniera trasversale forse quel Torino – Milan di un anno fa. Si sapeva che l’esperienza di Mihajlovic sarebbe stata fallimentare e così sarà.

La partita di oggi è l’ennesimo scempio di una squadra messa sotto tatticamente come nemmeno un anno fa. Dopo essere partiti con la gara in mano siamo crollati per l’ennesima volta e lo abbiamo fatto senza mai colpo ferire. Ovviamente ora i soliti soloni ci diranno che la rosa non è all’altezza di Sassuolo ed Atalanta, che la società rema contro per non fare l’EL e andare in america (giuro – di tutte le stronzate questa vince per distacco) e che non si può cacciare il quarto allenatore di fila.

Peccato che Mihajlovic coi tre precedenti non c’entri assolutamente nulla. Ha avuto la fortuna di arrivare dopo lo scempio della gestione Inzaghi e di avere, quindi, sostanzialmente carta bianca. Ha avuto la fortuna di avere un mercato che Inzaghi non ha avuto. Ha avuto la fortuna di avere 6-7 titolari nuovi che Inzaghi non aveva. Questa è la squadra di Pippo Inzaghi con 90 milioni spesi. Nulla di più, nulla di meno. Ci vuole coraggio a dare ancora la colpa a chi gestisce se non hai Modric o Iniesta per dominare l’Atalanta.

Tanto è colpa di Bertolacci. O di Montolivo. Giocatori che dall’altra parte, per dire, sarebbero titolari fissi. Ma tanto ora si vede che c’è meritocrazia e vedrai come correranno in campo. Motivazioni inesistenti e condizione fisica precaria al 3 di Aprile. E un allenatore che ha fallito ovunque e si è limitato a fare il compitino. Giocatori come Suso, ad esempio, esclusi dal progetto tecnico da questo tecnico oggi hanno segnato una tripletta. Ma poi si continua a far passare con una malafede più assoluta e totale il messaggio che la rosa del Milan sia questa e di meglio non può fare.

Ad oggi l’unico motivo per difendere questa gestione fallimentare è un’acredine verso la società che però quest’anno il suo lo ha fatto. Certo, sembra che al Milan per poter competere ci voglia una rosa perfetta. Con tre cambi, tutti di livello, per ogni ruolo. Vietato adattare un giocatore, non sia mai. Imbarazzanti le prestazioni, imbarazzante chi continua a citare i quattro allenatori precedenti. Ogni stagione fa storia a se, ancora di più questa che ha avuto un mercato alle spalle. Di Francesco ci finirà davanti con una rosa nemmeno paragonabile alla nostra perché è riuscito a dare un gioco alla squadra. Noi vogliamo Iniesta e Modric per poter lottare per il quinto posto. E diamo la colpa alla società se con giocatori da nazionale non riusciamo a battere il Chievo. E’ chiaro che finché si troveranno capri espiatori come Bertolacci i risultati saranno questi – poi magari l’anno prossimo Bertolacci va al Genoa o alla Roma e comincia a segnare, e sarà colpa nostra, ovviamente, anche averlo venduto.

Per quanto mi riguarda l’unica possibilità di salvare la stagione è agire in fretta con l’esonero di un tecnico decisamente bravo ad abbindolare i tifosi a parole ma scarso in campo, come è sempre stato nella sua carriera. La coppa Italia può essere salvata e a questo punto Brocchi, per quanto inesperto, non so quanto possa essere peggio di un tecnico non da Milan, che non ha idea di cosa sia il Milan e che ha fallito su tutta la linea.

P.s. Bertolacci salta la Juve, settimana prossima è colpa di Poli.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.