https://i0.wp.com/www.fifa.com/mm/photo/tournament/competition/84/47/26/844726_full-lnd.jpg?resize=342%2C257Non è un caso che a negare la soddisfazione della vendetta ai tedeschi, sia proprio Giuseppe Rossi. E non è un caso che la coppia con Borriello, altro giocatore che secondo me andava portato in Sudafrica, sia risultata ben più efficace del tandem poco prolifico Pazzini – Cassano. Il primo è e rimane un attaccante da provinciale, il secondo, ancora fuori forma e mai decisivo, non fa altro che confermare che aveva ragione Lippi ad escluderlo dal Mondiale.

La Germania stasera si è cullata troppo su se stessa, poteva agilmente chiuderla dopo il gol dell’1-0, viziato da un errore di Ranocchia. La difesa Bonucci-Ranocchia non può e non deve essere la difesa di una delle maggiori nazionali Europee. Si faccia qualcosa perché la ex coppia del Bari si è dimostrata totalmente inadatta ai grandi palcoscenici. Per il resto questa squadra sembra vivere delle individualità dei suoi campioni, le quali possono fare la differenza, nel bene, o nel male: Buffon (ma non è meglio Storari ora, anche a livello di Juventus?), Chiellini (annullato Lahm) e De Rossi (con ovviamente Pirlo, quando rienterà).

Il centrocampo si conferma comunque il tallone d’Achille, manca un trequartista degno di tale nome, già dai tempi di Totti, Montolivo è stato semplicemente vergognoso mentre Thiago Motta appena sufficiente e rimandato alle prossime partite, un sei di fiducia per lui considerato che era comunque all’esordio. I centrocampisti non si inseriscono negli spazi creati dalle due punte che tendono però troppo a slargarsi, necessario quindi l’inserimento di uno come Giovinco nell’11 titolare. Per Prandelli c’è comunque margine di crescita, lui stesso ha chiesto di intensificare il calendario degli impegni, che saranno comunque sempre più tosti. Affronteremo infatti ancora Spagna, Inghilterra e Francia prima degli europei in Polonia e Ucraina.

Le altre però non stanno meglio di noi, il Brasile esce con le ossa rotte in Francia in una partita che non si ricorderà certo per lo spettacolo espresso in campo, beffato il Portogallo da un rigore di Leo Messi nei minuti di recupero con l’argentino finalmente decisivo anche con una maglia diversa da quella del Barça, 0-0 a 20 minuti dalla fine per la Spagna contro la Colombia di Yepes al Santiago Bernabeu mentre Capello vince come sempre senza troppo convincere in Danimarca. Nazionali che si confermano quindi un cantiere aperto, un cui anche noi possiamo lavorare.

Pagelle: Buffon 6-; Cassani 5, Ranocchia 6, Bonucci 5, Chiellini 7,5; Montolivo 5, Thiago Motta 6, De Rossi 6,5, Mauri 6,5; Cassano 4, Pazzini 5; Criscito s.v.; Maggio 5,5; Aquilani 6,5; Giovinco 6; Borriello 6,5; Rossi 7

#UPDATE – Per completezza il finale dal Bernabeu, vince la Spagna, con un gol di Silva all’85°

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.