Approfittiamo del turno infrasettimanale di amichevoli tra nazionali, per dare un occhio a quanto sta accadendo nei maggiori (e non solo) campionati europei, ora che la stagione, con la Champions alle porte si appresta ad entrare nel momento caldo, quello in cui è vietato sbagliare.

INGHILTERRA- King Charles abdica? Sembra proprio di sì, troppi i 10 punti da recuperare allo United nonostante gli scontri diretti ancora da giocare e nonostante la campagna acquisti faraonica di gennaio, con gli acquisti di Fernando Torres e David Luiz. Punterà sulla Champions, complice un sorteggio che lo vedrà impegnato agli ottavi con il Copenhagen e quindi con la concreta possibilità di accedere ai quarti senza grossi patemi. Premier in mano a Ferguson, le inseguitrici si chiamano Arsenal e City, ma non sembrano ancora essere pronte a scalzare quel vecchio volpone di Sir Alex.
Più aperto il discorso quarto posto, Gunners, Citizens e Blues non possono rallentare, altrimenti rischiano il sorpasso del Tottenham e di un Liverpool in ripresa grazie alla cura di Kenny Dalglish.

SPAGNA- Discorso a due per il primato o forse discorso a uno, dato che il Barcellona è inarrestabile ed ha appena stabilito il nuovo record di vittorie consecutive in Spagna (16). Mourinho segue a -7, forse farebbe meglio a buttarsi sulla Champions e sulla finale di Coppa del Re (da giocare proprio contro il Barça, a soli 3 giorni dal Clasico di ritorno al Bernabeu) per non rischiare gli zeru tituli. Apertissima la battaglia per il titolo di pichichi tra Messi e Ronaldo che viaggiano a medie gol spaventose.
Dietro alle due grandi potenze troviamo il Villarreal (primo tra i terrestri) davanti al Valencia. Attenzione all’Athletic Bilbao, quinto, con una squadra come da tradizione di soli baschi, sogna la zona Champions.

GERMANIA- Meisterschale in direzione Dortmund, dove la giovane e spettacolare squadra di Klopp (su cui mezza Europa ha puntato gli occhi in cerca di talenti) conduce la Bundes con 12 punti di vantaggio. Prosegue, non senza intoppi la risalita verso il secondo posto del Bayern di Van Gaal, mentre le squadre nobili degli ultimi anni (Schalke, Wolsfburg e Werder) arrancano nella seconda metà della classifica. A un passo dalla retrocessione lo Stoccarda di alcune vecchie conoscenze del campionato italiano, come Molinaro, Kuzmanovic ed ex squadra di Camoranesi, tornato in Argentina a gennaio.

ALTRI- Partiamo dal Portogallo, dove comanda il Porto del nuovo Mourinho, Villas Boas, ancora imbattuto in campionato e a +11 sul Benfica. Nel campionato più triste d’Europa, quello francese, guida il Lille, inseguito da 7 squadre in 4 punti.
In Olanda è testa a testa tra PSV e Twente con l’Ajax che segue da vicino, mentre sprofonda il mio Feyenoord. Infine la Scozia, primo il Celtic, ma i Rangers, con due gare da recuperare, sono potenzialmente avanti di un punto.

Posted by LaPauraFa80