d57f796a44851fb86386dce3deaa74b0-155-U20210255799251H-U8027571071BBG-620x349@Gazzetta-Web_articoloEra difficile fare punti al San Paolo in piena emergenza e infatti punti non ne abbiamo fatti. Usciamo tutto sommato con un 3-1 facilmente prevedibile vista la differenza di valori in campo e la situazione attuale, un 3-1 che è più rotondo rispetto alla partita d’andata ma completamente differente per dinamiche. La notizia è che siamo stati in partita per buona parte della stessa andando addirittura in vantaggio con Taaraabt prima di essere ripresi da un tiro abbastanza fortunato di Inler – il rovescio della medaglia, purtroppo, ci vede prendere il 3-1 in un buon momento dopo l’entrata di Pazzini. Sicuramente dal punto di vista della prestazione meglio perdere così rispetto all’andata quando dopo pochi minuti dal primo tempo eravamo già 0-2 in casa.

Parola quindi al campo che come sempre è capace di capovolgere le certezze mostrate in una settimana: prima su tutti quella di Mario Balotelli che dopo aver ribaltato la gara di Cagliari fornisce una prestazione semplicemente imbarazzante, in secondo luogo quella di Mexes colpevole stasera, credo, su tutti e tre i gol danneggiando anche una buona prova di Rami – infine menzione speciale per l’indegna maglia numero sette passato da trasferimento record (all’epoca) della storia della premier League a bidone completo. Continua a non essere accettabile la resa del materiale umano a disposizione specie da parte di chi avendo tante presenze in nazionale alle spalle dovrebbe essere un professionista serio.

Le note positive della gara sono pochissime – una di queste sicuramente Taarabt autore dell’unico gol rossonero, unico a rendersi pericoloso in un paio di occasioni anche nel secondo tempo non concretizzate dalle punte. Paradossalmente stasera siamo migliorati parecchio coi cambi – sia quello di Kakà autore di una buona prova, sia quello di Pazzini e Montolivo che hanno creato le uniche occasioni del secondo tempo. La strada per migliorare è ancora lunghissima e non era certo il San Paolo di Napoli il luogo in cui fare punti vista anche e soprattutto la sconfitta dell’andata in casa – troppo il divario in campo con una squadra che negli ultimi cinque anni ha speso 150 milioni più di noi. Non può non passare dal mercato un rilancio di questo Milan – mercato che per essere fatto avrà però bisogno di trovare una buona base nel gioco e su questo sono comunque soddisfatto dalla prova di stasera – perdere così ci sta, subire la mattanza vista a San Siro all’andata ancora meno.

NAPOLI – MILAN 3-1 (primo tempo 1-1)
Napoli (4-2-3-1): formazione ufficiale: Reina; Maggio, Albiol, Fernandez, Ghoulam; Inler (88′ Dzemaili), Jorginho; Mertens, Hamsik (83′ Behrami), Insigne (78′ Callejon); Higuain. A disp.: Rafael, Colombo, Britos, Uvini, Henrique, Radosevic, Bariti, Pandev, Zapata. All.: Benitez
Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson (70′ Montolivo); De Jong, Essien; Abate, Taarabt, Robinho (46′ Kakà); Balotelli (73′ Pazzini). A disp.: Gabriel, Zaccardo, Silvestre, Constant, Muntari, Poli, Saponara, Petagna. All.: Seedorf
Arbitro: Massa
Marcatori: 11′ Inler, 56′ Higuain, 82′ Higuain (N), 8′ Taarabt
Ammoniti: Abbiati, Taarabt (M), Jorginho, Inler, Callejon (N)

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

31 Comments

  1. Anche nella sconfitta Seedorf è superiore ad Allegri. Nell’ analisi, nella pianificazione e negli spunti. Detto questo fanno bene ad uscire allo scoperto i ratti allegriani per il semplice fatto che se Allegri avesse allenato come stasera saremmo stati tutti giustamente a dargli contro.

    La verità è che stasera Seedor ha sbagliato quasi tutto anche se non sono mancate le attenuanti. Soprattutto hanno pesato le squalifiche di Muntari e Montolivo in champions, in assoluto i nostri 2 centrocampisti titolari. Per questo motivo era necessario cominciare a dare minuti ai 2 centrocampisti che giocheranno la champions.

    Detto questo Essien e De Jong non possoo giocare assolutamente insieme. Troppo lenti, troppo bassi, troppo scarsi ad impostare.

    Sbagliati anche i cambi. De Jong era inguardabile andava tolto subito a fine primo tempo. Nel finale sarebbe stato mneglio giocare con Pazzini e Balotelli anche per trovarli meglio. Mexes capitano non si può vedere.

    Insomma partita probabilmente gestita allo stesso livello degli standard allegriani.

    Però è anche vero che Seedorf allena da meno di un mese e stasera ha allenato per la prima volta ai livelli penosi di Allegri. Allegri è sempre stato a livelli penosi

  2. Il più brutto Milan di sempre prende tre pappine da una squadra che soltanto domenica scorsa era stata ridicolizzata dall’Atalanta. Ma Seeedorf è così, era così da giocatore si è drammaticamente confermato da allenatore. Alla lettura delle formazioni i tifosi più avveduti avranno pensato che una epidemia influenzale avesse colpito altri giocatori ed avesse impedito a Clarence di schierare la miglior formazione possibile. Ma non è stato così perché Clarence, in stato confusionale, sposta il miglior giocatore del Milan di questa sera, Taarabt, dietro il fantasma di Balotelli. Sposta sulla sinistra un altro fantasma, mai apparso al San Paolo, Robinho. I due mediani, mai protetti, soffrono le pene dell’inferno. Anche un allenatore scarso come Benitez capisce che in mezzo, davanti all’area del Milan, si può maramaldeggiare. Il primo tempo finisce, miracolosamente almeno quanto immeritatamente, con un solo gol subito da Abbiati. Nella ripresa entra Kakà, povera anima, ha il volto bianco quasi fosse di cera. Emanuelson si sposta sulla fascia destra e dietro finalmente si vedono due terzini. Ma con questo schieramento esce di scena Mexes che, relativamente alla seconda frazione di gioco, sparisce dal campo e lascia ampi spazi ad Higuain. L’argentino sembra Maradona e ridicolizza più volte la difesa sino a quando, su una fatale distrazione del biondo francese, non realizza il gol del vantaggio. Ma non finisce qui. Balotelli, in serata più che disastrosa, non riesce neppure a segnare a porta vuota. Lo imita Pazzini che di fronte a Reina ci fa venire in mente cosa manca veramente al Milan: un giocatore come SuperPippo Inzaghi. Il flagello continua ed ancora lui, Mexes, perde banalmente un pallone, al limite dell’area, e fa segnare al Napoli uno dei più semplici gol della storia del calcio. Questa disastrosa squadra ci ha fatto ritornare alla cruda realtà. Questo Milan deve smettere di sognare e tornare tra gli umani pensando di fare i punti necessari per salvarsi dalla retrocessione. L’Atletico Madrid? Al momento è una chimera.

  3. Il problema è che stasera Seedorf averva in mente la partita contro l’ Atletico Madrid ed è giusto visto che è uno degli obbiettivi fondamentali per questa stagione.

    Purtroppo in champions senza Honda, Montolivo e Muntari l’ emergenza sarà totale e mancherà la qualità che a lui serve per il suo gioco. Sta cercando soluzioni alternative per quella partita. In questo contesto è veramente grave l’ esclusione di Poli, unico giocatore che può sostituire Montolivo dopo l’ infortuniuo di Cristante. Balotelli prima punta fa schifo. E’ un giocatore inutile. Deve essere Pazzini il centravanti. Balotelli deve fare l’ esterno di attacco

  4. Il calcio è semplice: chi compra Jorginho vince, chi compra il Puma Emerssien perde.

    L’ha persa G.

    La Cantera hai visto che rosa di merda? Altro che mercato perfetto, fammi il piacere.

    1. Chi ha liquidità compra Jorginho, chi nkn ce l’ha compra Essien.

    2. Non scherziamo meglio Taarabt di Jorginho che oltre tutto si deve ancora formare fisicamente. Il mercato è stato perfetto. Honda, Essien, Rami, Taarabt ti piaccia o men o è un gran mercato che ha rinforzato la rosa in difesa, a centrocampo e in attacco.

      Qualunque squadra se deve fare a meno contemporanemente di Kaka, El Shaarawi, Honda (più Montolivo e Muntari per pianificare la champions) andrebbe in difficoltà contro il Napoli. Come del resto il Napoli è stra morto contro l’ Atalanta senza Higuian e Hamsik.

    3. Poi cosa vince chi compra Jorginho? Sentiamo. Dai onestamente cosa vince il Napoli quest’ anno?

      Lo scudetto? La coppa Uefa? La Coppa Italia?

      Il Napoli è su buoni livelli da 4 anni a questa parte. Non ha vinto un ben emerito cazzo. Per dirne una, il Milan di Allegri ha vinto più del Napoli. E sempre il Milan di Allegri ha pure conquistato piazzamenti in Champions. E ho detto il Milan di Allegri che è stato sicuramente il peggior Milan degli ultimi 20 anni

  5. Balomerda cazzo piangi?

    Dovrebbe piangere il Presidente Berlusconi a pensare a tutti i soldi che ci costi per non valere nemmeno un piede di Higuain.

    Partita orrenda, levati dai coglioni, puoi giusto piacere a Diablo o a La Caghera che dice che la rosa è competitiva, ahahahaah.

    Competitiva per stocazzo.

    Galliani merda.

    1. Se dopo avermi spacciato per Gallianiano mi spacci anche per Balotelliano sei verfamente un idiota più che un berlusconiano. Tanto tanto puoi spacciarmi per un Montoliviano, per un Hondiano, Per un Ramiano, per un El Shaarawiano ma per un Balotelliano proprio no. Io i centravanti come lui e Ibra nemmeno li farei mai giocare centravanti. Fosse per me Pazzini davanti tutta la vita.

      Detto questo se pensi di offendere chi la pensa diversamente da te sei doppiamente un idiota. Se vuoi il blog fai una proposta a diavolo. Ma guarda che io e Boldini siamo amici da una vita figurati se mi manderebbe via da un suo blog.

      Detto questo la rosa è da terzo posto. Ieri abbiamo giocato male perchè Seedorf aveva la rosa in emergenza di Barbara Berlusconi e perchè ha voluto pianificare la champions. Oltre tutto Seedorf non ha mai detto che questa rosa fa schifo. Ha detto che bisogna fare bene con il materiale che abbiamo almeno fino a Giugno.

      Detto questo, non so diavolo, ma a me di diventare un giornalista di Galliani non me ne frega un cazzo. Non vedo l’ ora di poter organizzare uno spazio in favorore di Barbara Berlusconi.

      Inoltre solo gli allegriani frignavano da mattina a sera sulla rosa. Sei diventato Allegriano? cazzi tuoi

      1. Direi che coglioniano sia il termine giusto!

      2. mi è uscito un copia in colla involontario di Barbara Berlusconi sorry

  6. Chi ha liquidità compra Jorginho, chi nkn ce l’ha compra Essien.

    Costano ugualeeeeeeeeeeeeeeeee, meno male che ci capisci di matematica!!!

    Chi non liquidità è perchè coi soldi ci paga Mexes, MERDINHO, BALOMERDA, MERDOLIVO e compagnia cantante che tu e La Caghera definite squadra.

    1. Uguale? No. Un cazzo. Essien lo paghi 8 lordi in 2 anni, Jorginho lo paghi 12-15 di cui una parte subito. E noi non possiamo pagare la parte subito. Il concetto di liquidità ti torna strano?

  7. Qualche tornaconto personale ce l’avete di sicuro non si può essere così cerebrolesi da non accorgersi che i vostri ragionamenti pro-G. fanno acqua da tutte le parti.

    Vi arriva il bonifico a fine mese, per caso?

    1. Ma chi li fa i ragionamenti pro Galliani sentiamo?

      Voglio la lista e le motivazioni.

      Purchè non ci metti nel mezzo Montolivo, Rami, Honda, Taarabt perchè questi sono buonissimi giocatori.

  8. Giocate a carte scoperte, dai…

    Gli allegriani lo facevano, i Berlusconiani lo fanno, fatelo anche voi gallianiani..

    Altrimenti dimmi una cifra e ti compro il blog. E vi mando in culo a tutti quanti, te, la Caghera, Borgofresco, Giangia Che Guevera, Reostato e compagnia.

    Restiamo io, Cesc e Boldi e ricostruiamo il blog.

    State infangando la memoria di questo blog col vostro gallianismo.

    1. 1000 euro ed è tuo. Pagamento anticipato ed in contanti

  9. Però da 4 anni possiamo pagare mensilmente MEXES e ROBINHO?

    Il concetto di SPRECO ti è chiaro?

    E i 25 milioni di AUTONOMIA?

    Dai, dimmi una cifra, ti compro il blog e la finiamo qui. Vi banno subito e non sento più le vostre stronzate.

    Andate a fare i camerieri da Giannino.

    1. Comunque se Galliani fino ad ora ha avuto tutto questo potere e questa autonomia, è perchè la proprietà glielo ha dato.

      Io al posto di Berlusconi Galliani lo avrei cacciato da anni dopo la sfilza dei bilanci in perdita. Perchè non lo ha fatto? Evidentemente se Galliani sta li è perchè lo vogliono li. Nessun amministratore fa l’ amministratore se la proprietà non è daccordo. Vedi di ragionarci su ste cose perchè senno prendi la tangenziale e ti sfuggono dei dettagli rilevanti

  10. E la liquidità per quel bidone di Rigorelli?

    1. Però anche su Balotelli potresti sbagliare.
      Tanto per cominciare è innegabile che abbia doti atletiche eccellenti e talento. Certo non è una prima punta e non può essere il faro della squadra.

      Detto questo Balotelli è un valore patrimoniale del Milan. Ha pretendenti e può essere ceduto in qualunque momento. Può portare anche a delle plusvalenze. Anche Robinho può essere in qualche modo monetizzato e portare a minusvalenze minime.

      Fai confusione. Sei caotico. Metti nello stesso calderone acquisti sbagliati e acquisti buoni, sprechi e valori patrtimoniali che possono portare a plusvalenze.

  11. In quel caso la liquidità è data dalla merda sciolta delle sue prestazioni.

  12. La liquidità per MerDJong c’era…

    Per Matri c’era…

    1. Non del tutto, lo paghiamo in 5 rate infatti

      1. Che Matri e Dejong siano state due ciofeghe è vero. Come tante altre

        Montolivo no cazzo. Montolivo è stato un acquisto straordinario pagato poco. Se poi si vogliono sparare cazzate va bene ma Montolivo io lo riprenderei 10 volte. Bisogna essere dei celebrolesi per non apprezzare Montolivo, quale ha toppato solo mezza stagione ma non certo per colpa sua. .

  13. A mio avviso appare strano che un club che ha pur sempre il decimo fatturato di Europa e il secondo d’Italia non riesca ad avere un minimo di fatturato da dedicare agli acquisti…Questo si può spiegare semplicemente con due parole ‘pessima amministrazione’. Cosa che è dimostrata ampiamente dal cattivo uso fatto dei pochi denari disponibili; vedi l’acquisto a prezzo spropositato dell’inutilissimo Matri, che è poi stato sbolognato in prestito ma continuerà a pesare sulle nostre esauste casse ancora per tre stagioni (visto il risultato in pratica ci siamo ricomprati Petagna per 12 milioni) , vedi i tanti, troppi soldi destinati al pagamento dei ‘parametri zero’ che sono ormai l’unico obiettivo perseguito dalla nostra dirigenza.
    Ha senso buttare 8 milioni per un trentunenne ormai a fine carriera e comprato (parole di Galliani) per tamponare l’assenza di due squalificati in Champions League?
    Ha senso non imparare mai dai propri errori continuando a gettare dalla finestra soldi per gli ingaggi di calciatori finiti e/o mediocri strapagati e dotati di assurdi contratti a lungo termine ( vedi Robinho e Mexes)? Ha senso spendere cifre non indifferenti per riscattare giocatori di basso livello che nulla portano al livello della squadra (vedi Constant o Zapata)? Ha senso investire risorse su giovani che poi non vedono il campo malgrado non paiono certo peggio di chi attualmente è titolare inamovibile (Saponara)? Per non parlare dei presunti leader della squadra, i vari Montolivo e Balotelli rivelatisi certo tutt’altro che affidabili caratterialmente e altalenanti sul piano del rendimento, di un Honda che per ora si limita a passeggiare, di un Kaka che dimostra ampi limiti di autonomia fisica.
    Questi sono ampi capi di accusa contro una dirigenza che in passato è stata capace (grazie più alla disponibilità finanziaria che alle capacità di scelta) di primeggiare, ma ormai, con i rubinetti del denaro chiusi dalla proprietà ormai in ben altre faccende affaccendata si sta dimostrando sempre più inadeguata…
    @ ‘La Cantera’ : mi sa dire quale ‘qualità’ garantisce un mediocre mazzuolatore come Muntari? Tutte le volte che l’ho visto giocare il suo rendimento, a parte i gol, è stato tra il mediocre e lo scarso in copertura e nullo in fase di proposizione. Oltre alla quasi certezza di una ammonizione quasi inevitabile.
    In confronto Brocchi sembrava Maradona…

    1. Muntari è un giocatore che con Mourinho ha vinto da titolare il triplete. Detto questo Muntari è una buona diga in mezzo al campo che ogni tanto azzecca anche dei buoni tiri. E’ meglio di De Jong in tutto. Non è certo il mio preferito del nostro centrocampo ma non è certo il male della nostra rosa. Con questo non dico certo debba giocare sempre e comunque. Che poi il Milan sia stata amministrata male denli anni è vero. Su molti esempi condivido.

      Su Montolivo, Honda, Rami, Taarabt assolutamente no. Mi piaciono tutti questi giocatori e sono fiero di averli al Milan

      1. Essien pensavo sinceramente fosse un parametro 0. E come tale l’ ho valutato. Se è un giocatore che ha avuto quel costo va visto. Comunque il problema delle squalifiche in champions è serio. Non puoi buttare dentro 2 primavera per 2 partite del genere.

  14. i Gallianiani sono peggio degli allegriani. è un dato.

  15. Ma io non ho capito perché De Jong da elemento portante del centrocampo ai vostri occhi improvvisamente è una pippa. Perché non diciamo chiaramente che un centrocampo a 2 se non hai Schweinsteiger e Martinez e con due centrali macchinosi come i nostri è un suicidio? Il 4-2-3-1 va bene quando l’avversario ti lascia il campo, contro squadre come Napoli e tra poco l’Atletico è palese che bisogna passare al 4-3-3.

    1. Perchè De Jong è sempre stato una pippa. Solo Allegri non lo capiva. Per stare davanti alla difesa Montolivo è 10 volte meglio in tutto. De Jong difende, attacca imposta e attacca peggio di Muntari.

      Per me il 4-2-3-1 va benissimo e ha già funzionato nelle partite precedenti. E’ da sistemare ma va bene.

      La partita di ieri sera non fa testo

Comments are closed.