https://i1.wp.com/www.tuttosport.com/images/37/C_3_Media_1188037_immagine_l.jpg?resize=398%2C244Tenere anche Borriello. L’avevo detto il 31 Agosto. Oggi è arrivata la prova che le mie parole non erano vane. Con un gollonzo la Roma espugna San Siro in una delle peggiori partite della gestione Allegri. Sembriamo partire bene, come sempre, col gol nell’aria. Ma stavolta non la sblocchiamo nei primi minuti, e al minuto 22 ecco il cambio che decide la gara. Fuori Pirlo dentro Seedorf, che per come gioca potrebbe giocare nella squadra semi-dilettantistica del Mazembe che oggi ha perso il mondiale per club. La Roma esce nel primo tempo anche se Abbiati (sv.) non effettua mai una parata. Capisci che è giornata no quando Ibrahimovic (4) comincia a sbagliare gol che solo 7 giorni fa avrebbe messo facilmente.

Se Borriello l’avessimo avuto, Allegri, avrebbe potuto mandarlo in campo all’intervallo. E invece ora eccoci qui, a Gennaio in cerca di un altro attaccante. Ti aspetti dei cambi, un tentativo di trovare gli equilibri in un centrocampo che con l’entrata di Seedorf (3) non ha più avuto un assetto tattico comprensibile. Ci prova Boateng (6,5) a inventare qualcosa ma è troppo solo e Robinho (5) non riesce a capirci niente tra le due linee della Roma. E così, al primo dei due tiri totali in porta Romanisti arriva il gollonzo che decide la gara, su Abate (5) che rinvia addosso a Borriello decidendo una partita che certamente non passerà alla storia per la sua vivacità. Importante il dato dei fuorigioco fischiati contro di noi: ben 12 (aiutati anche da un arbitraggio decisamente poco casalingo), dal primo al novantesimo.

Paradossalmente la vivacità la da Ronaldinho (6, di stima) nel finale quando esce Boateng zoppicante che riesce a imbucare Ambrosini (5,5) che però manda sul fondo. Ibra conclude la sua insufficiente partita, la prima quest anno contro le big italiane, facendosi ammonire e prolungando le sue vacanze di Natale fino al 9 Gennaio (dov’era il fiscalissimo Damato (4,5), durante i due mani di Menez volontari in 5 minuti?). Ci sarebbe nel finale un rigore su Ronaldinho. Proprio all’ultimo minuto. Ma non stasera. Perdiamo giustamente una partita in cui dopo Bisoli, Mourinho, Del Neri e Di Carlo, Allegri (4,5) si è fatto ancora stuprare tatticamente dal Ranieri di turno, arrivando come al solito al 90′ senza cambiare atteggiamento di una squadra che finora aveva solo subito e con cambi residui. Chi sarà il prossimo?

Prepariamoci a 15 giorni di assedio mediatico. Siamo ancora in testa, ma come già detto, siamo sempre sotto esame ogni partita, mentre ad altri che hanno già totalizzato 7 gare in stagione basta battere Sudcoreani e Africani per essere considerati dei campioni. Vediamo come si comporterà la società.

Avevamo detto che era l’ultima di Dinho. Ma dopo la partita di stasera spero che a rescindere il contratto sia Clarence Seedorf. Vedere giocare gente come lui fa male. A noi e al calcio. Se solo avessimo avuto, ancora noi, Marco Borriello…

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.