94 partite, 26 gol.
Uno indimenticabile, di testa, nel derby.
Oggi uno dei più grandi campioni degli ultimi 10 anni saluta il calcio europeo
Ci ha deliziati, poco, con i suoi trucchetti. Non ha lasciato un segno.
Ma è giusto applaudirlo. Per l’ultima volta.
DALLO STADIO SAN SIRO IN MILANO ROMA-MILAN
L’ULTIMA DI RONALDINHO?

https://i0.wp.com/www.calcio4you.com/public/milan-roma2-1.jpg?resize=348%2C225San Siro, ore 20.45 Ultima gara prima della sosta, e come già accaduto spesso (troppo?) è un big match. Big match alla terzultima giornata, come nel 2004, seppur a parti invertite. A San Siro arriva la Roma nel derby metropolitano, Roma che si trova nella stessa situazione di quando a Milano salì la Juventus a Novembre: ultima spiaggia per rimanere attaccata al treno scudetto. Se vince rientra e può rientrare anche l’Inter (che oggi gioca la partita dell’anno (per loro) col Mazembe pensando che se la vinceranno saranno tornati competitivi) che però in questa giornata dovrebbe andare a Firenze. Partita dalla vittoria non scontata. Così come non è scontato che la Juventus passi a Verona. Napoli e Lazio hanno invece impegni agili, partita che si configura quindi da vincere per tenere le distanze. Se vinciamo siamo campioni d’Inverno, con due giornate d’anticipo. Sicuramente passeremo il natale in testa. Non capitava dal 2003, da soli dal 1996. Insomma, tanta roba. Per ora.

CASA MILAN – Fuori Thiago, Flamini, Zambrotta. Sarà Bonera centrale dal 1′ con Antonini e Abate, attualmente l’eccellenza italiana in fatto di terzini a correre sulle fasce. Ce la fa Gattuso che dovrebbe partire titolare nel solito centrocampo con Boateng, che dovrebbe quindi avere di nuovo il posto a discapito di Seedorf. In avanti Ibra e Robinho. Sempre a rischio diffida lo svedese. Ma stavolta il prossimo avversario si chiama Cagliari, e soprattutto a Gennaio tornerà Alexandre Pato. Ultima partita per Ronaldinho, che con l’arrivo di Cassano sarà venduto a Gennaio. Probabilmente il brasiliano non metterà piede in campo, se non per una passerella d’addio nel finale.

CASA ROMA – Non c’è Vucinic (che ha il brutto vizio di segnarci), spazio a Totti (meglio per noi?) e l’ex Borriello (come sarà accolto?). Anche la Roma con tre mediani, De Rossi, Pizarro e Brighi. Potrebbe partire Julio Sergio in porta dal 1′. Rientra Riise, ballottaggio Burdisso-Mexes per l’ultimo posto di centrale.

ALLENATORI – “Tutta Italia tifa per noi”. L’ha detto Ranieri (errando). L’ultima volta lo disse Ancelotti prima di Chelsea – Inter. Speriamo gli porti bene uguale. Allegri continua a dire che dobbiamo migliorare e se ne è convinto la cosa mi fa ben sperare. Da evitare i cali di tensione. L’anno scorso prima della sosta non giocammo per neve, non so se avremmo vinto a Firenze, come poi avremmo fatto dopo. Tre punti oggi per un buon Natale, un pareggio contro una squadra difficile (mica il Mazembe…) non sarebbe da disdegnare. Ma non sarebbe da grandissima squadra.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.