Non un passo avanti deciso, ma almeno un passettino sì. Il Malaga che ci aveva costretto ad un vergognoso catenaccio 15 giorni fa in quel della Rosaleda è costretto dal Milan di oggi a fare lo stesso. Da questo punto di vista le statistiche sono semplicemente impietose: 19 tiri a 4 a favore dei rossoneri, 11 calci d’angolo a 1, 55-45 di possesso. Insomma: abbiamo creato tanto ma segnato poco e siamo stati, come già in passato, puniti alla prima occasione: un tiro in porta e un gol del Malaga.

La reazione però rispetto a circostanze analoghe come Atalanta e Sampdoria c’è però stata ed è stata forte. Il Milan ferito da quella che è stata l’unica occasione del Malaga della partita (sulla quale la difesa ha comunque molte responsabillità) ha comunque continuato a fare gioco mantenendone il pallino e mettendo più volte sotto gli spagnoli con la stessa qualità offensiva già vista nella gara di sabato scorso contro il Chievo promuovendo di fatto il 4-2-3-1

Con quei quattro, almeno là davanti il Milan resta una delle migliori squadre del campionato – il problema è però dietro dove, ad esempio, De Jong continua ad essere un oggetto misterioso incapace di contenere l’azione avversaria e di passarla avanti prendendosi dei rischi: non certo il giocatore visto al City incapace di prendere l’iniziativa e impostare l’azione. In difesa Constant è quantomeno decente in fase offensiva proponendosi sulla fascia con incursioni che Antonini ormai non è più in grado di fare – purtroppo non si può dire lo stesso di De Sciglio, ampiamente il peggiore in campo dei rossoneri, entrato dopo quattro minuti per l’infortunio di Abate (Allegri spieghi).

Le note liete sono sempre le solite: prima di tutto Bojan ed El Sharaawy che trascinano la squadra nelle poche azioni da gol create, quindi il solito Montolivo che, una volta schierato nel suo ruolo, ha dimostrato ancora una volta come non sia quel cadavere visto ad inizio stagione e come l’errore della società sia stato quello di non aver voluto sborsare tre milioni di euro 12 mesi fa – avrebbe egregiamente sostituito Pirlo, rispetto al quale il rendimento in questo inizio di stagione è ampiamente migliore. Per quanto riguarda le cose da rivedere sicuramente la posizione della linea di difesa: troppo lontana dal centrocampo – lo si è visto nell’azione del gol subito dove non solo nessuno ha potuto intervenire ma, come già accaduto nell’occasione del gol di Hernanes nessuno ha voluto intervenire: se ri-analizzate bene l’azione vedrete che tutti provano a fare fuorigioco tranne Constant che rimane alto.

In fase di attacco c’è sicuramente da rimarcare come sui calci piazzati non abbiamo preso una volta, una, il pallone sui calci d’angolo da noi battuti mentre sulle ripartenze c’è da dire che molto spesso i giocatori non si trovino e vengano serviti non sulla corsa nello spazio ma sui piedi rallentando l’azione. Va detto che Allegri è stato anche fortunato nella giornata di stasera con un cambio El Sharaawy – Boateng che allo stadio nessuno ha compreso: sarebbe stato più opportuno, ad esempio, levare De Jong o l’impalpabile Pato ma è proprio il brasiliano che realizza il gol del pari.

La classifica non sorride né piange: va detto che non vinceremo il girone nemmeno quest’anno e stavolta è da considerarsi sicuramente come un fallimento date le avversarie – per la qualificazione rimaniamo ancora davanti dopo quattro giornate e dopo aver affrontato l’avversario più difficile e, certamente, rimarrà aperta fino all’ultima giornata. Se il Malaga fa il suo dovere, ovvero quello di non biscottare, una vittoria a Bruxelles potrebbe già chiudere il girone – in caso di pareggio, invece, a San Siro ad inizio dicembre si giocherà la prima gara ad eliminazione diretta della nostra coppa. Per quanto riguarda la stagione, invece, sono quattro partite senza perdere: ed è già una notizia.

MILAN-MALAGA 1-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Eliseu (Ma) al 40’ p.t.; Pato (M) al 28’ s.t.
MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Abate (dal 6. p.t. De Sciglio), Bonera, Mexes, Constant; De Jong, Montolivo; Emanuelson (dal 35’ s.t. Robinho), Bojan, El Shaarawy (dal 17’ s.t. Boateng); Pato. (Amelia, Yepes, Ambrosini, Pazzini). All.: Allegri.
MALAGA (4-2-3-1): Willy; Gamez, Demichelis, Weligton, Sanchez; Camacho, Iturra (dal 29’ s.t. Toulalan); Joaquin (dal 37’ s.t. Seba), Isco, Eliseu; Saviola (dal 24’ s.t. Santa Cruz). (Kameni, Onyewu, Duda, Portillo). All.: Pellegrini.
ARBITRO: Webb (Ing). Ass: Mullarkey, Cann. IV uomo: Child. Add:Oliver, Taylor.
NOTE: Spettatori 30.891 (di cui 12.408 paganti) per un incasso di 862.932,97 euro. Ammoniti De Jong, Emanuelson, Montolivo, Iturra, Weligton, Sanchez per gioco scorretto. Angoli. Recuperi 1’ p.t., 4’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.