L’ha rifatto ancora. Non fosse bastata la lezione di Roma contro la Lazio. Abbiamo regalato per l’ennesima volta i primi 45 minuti di gara schierandoci formalmente con un 3-5-2 che ha portato la squadra, ancora una volta, al tracollo dopo il poco gioco visto nella pastetta salva-Allegri andata in scena contro il Genoa sabato scorso. Dico formalmente perché la linea difensiva era a tre, a quattro o a cinque a seconda delle occorrenze mentre in attacco si è visto Nocerino fare, a volte, il terzo allargandosi sulla fascia. Il risultato è un Milan inguardabile nei primi 45 minuti di gara che contro un Palermo che fa poco cade grazie ad un rigore per fallo di mano di Abate la cui volontà è tutta da accertare (è vero che Abate ha il braccio largo, ma è altrettanto vero che Miccoli gli tira la palla addosso). Si rientra quindi con lo stesso copione del primo tempo e con Brienza che approfitta di una dormita colossale del duo Mexes-Amelia (a questo punto obbligatorio provare Gabriel, anche solo per giustificarne l’acquisto e lo slot di extracomunitario occupato) e marca un 2-0 che, a freddo, sembra chiudere la partita.

Allegri si dà quindi ai cambi disperati: dopo Emanuelson per Flamini all’intervallo (non si capisce perché l’olandese non sia stato schierato al posto di Constant – forse perché sarebbe stato il suo ruolo?) escono Pato (che si mangia l’occasione più ghiotta del primo tempo che, nonostante tutto, è rossonera) e Yepes (il migliore dei tre centrali, ma togliere Bonera?) ed entrano Pazzini e Bojan. La partita cambia radicalmente col Milan che comincia a macinare gioco e occasioni da gol una dietro l’altra: la prima è una punizione di Emanuelson che viene parata (sì, Amelia, il portiere può parare) da Ujanki, la seconda se la mangia El Sharaawy sulla linea, la terza con Montolivo (secondo gol con la maglia del Milan, e ci tengo a ribadire secondo) finisce in rete.

Il Palermo prova a reagire alzando il baricentro ma non riesce più a levare la palla ad un Milan che è padrone del campo. Rizzoli nel frattempo continua il suo arbitraggio scientifico non cacciando dal campo Garcia – ma non riesce ad evitare il 2-2 di El Sharaawy che si trova, in questo momento, capocannoniere della serie A. Ci sarebbe a dire il vero anche l’occasione di segnare il 3-2 con Bojan ma il catalano spara breve e centrale l’unica occasione in un quarto d’ora dove ogni ripartenza dei nostri veniva scientemente fermata dallo Juventino con la maglia gialla.

Cosa ci lascia la partita di oggi? Intanto l’ennesima certezza che, se messa nelle giuste condizioni per giocare, questa squadra non è scarsa. Prendiamo un punto su un campo comunque a noi tradizionalmente difficile – quindi non è il caso di fare troppo gli schizzinosi e lo prendiamo d’autorità quando molti si sarebbero arresi. Ora c’è da continuare la striscia nelle due gare casalinghe contro Chievo e Malaga per respirare in campionato e passare un turno in Champions ampiamente alla nostra portata prima di misurarci con le tre big del torneo.

A livello di organico si è visto finalmente un Bojan nel suo ruolo e finalmente positivo: lui e Montolivo (per il quale, se indossasse una casacca bianconera, si parlerebbe di pallone d’oro) hanno preso in mano il Milan trascinandolo alla rimonta. Attenzione invece dietro dove, anche e soprattutto per i continui cambi, le certezze sono sempre meno: anche lo scorso anno si regalavano molto spesso i primi tempi, primi tempi nei quali, però, grazie a Thiago Silva, si riusciva comunque a limitare i danni – che si prenda gol non può solamente essere colpa dell’assenza del brasiliano ma anche e soprattutto del perdurare di questo atteggiamento.

E’ Allegri da esonerare? Probabilmente sì dato che per l’ennesima volta la squadra stava perdendo una partita per sue scelte. E’ altrettanto vero che l’ha recuperata per altre sue scelte, ma c’è da tenere comunque conto di quanto quelle scelte non solo erano obbligate dalla disperazione ma anche dall’organico a disposizione: non si poteva cambiare in altro modo a meno di non schierare una squadra improponibile. Abbiamo comunque voluto chiedervelo a voi tramite la nostra pagina facebook durante la stesura del post – e i risultati sono eloquenti: il 92% è a favore dell’esonero di Acciuga la cui unica motivazione di difesa da parte dei residui sostenitori è quella di essere inviso a Berlusconi: attenzione a non prendervela troppo con i tifosi politicizzati, male comunque di questa squadra, ma a non commettere lo stesso errore dalla parte opposta. Perché sul piano tecnico, ormai, dopo che ne è uscito demolito persino da Gasperini, non c’è più niente da salvare.

PALERMO-MILAN 2-2 (Primo tempo 1-0)
MARCATORI: Miccoli (P) su rigore al 46 p.t.; Brienza (P)al 2′, Montolivo (M) al 24′, El Shaarawy (M) al 35′ s.t..
PALERMO (4-2-3-1): Ujkani; Munoz, Donati (dal 6′ pt Von Bergen), Mantovani, Morganella; Barreto, Arevalo Rios; Garcia (dal 22′ st Cetto), Ilicic, Brienza (dal 12′ st Giorgi); Miccoli. (Benussi, Viola, Dybala, Bertolo, Zahavi, Labrin, Budan, Kurtic, Pisano). All.: Gasperini.
MILAN (3-4-3): Amelia; Mexes, Bonera, Yepes; (dal 7′ st Pazzini); Abate, Montolivo, Flamini (dal 1′ st Emanuelson), Nocerino; Constant, Pato (dall’8′ st Bojan), El Shaarawy. (Abbiati, Muntari, Acerbi, Zapata, Ambrosini, Emanuelson, De Jong, Gabriel). All.: Allegri.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
NOTE – Spettatori 12.346 per un incasso di 219.527 euro. Ammoniti Bonera, Flamini, Garcia, Cetto, Mexes e Constant per gioco scorretto. Angoli: 7-1 per il Milan. Recuperi: 1′ e 4′.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

15 Comments

  1. Attenzione invece dietro dove, anche e soprattutto per i continui cambi, le certezze sono sempre meno: anche lo scorso anno si regalavano molto spesso i primi tempi, primi tempi nei quali, però, grazie a Thiago Silva, si riusciva comunque a limitare i danni – che si prenda gol non può solamente essere colpa dell’assenza del brasiliano ma anche e soprattutto del perdurare di questo atteggiamento.

    Indovina perchè non c’è più thiago silva…

  2. Ho visto solo l’ultima mezzora, quindi un Milan pirotecnico per quanto mi riguarda.

    E’ un’ottima tecnica quella di vedere solo l’ultima mezzora, così mi evito i primi tempi con quegli approcci da ritiro del patentino di allenatore del bastardo di Livorno e mi piazzo davanti alla tv solo quando la squadra comincia a giocare per conto suo e non ascolta più l’Indegno. La userò ancora. Così negli occhi mi è rimasta l’immagine di un Milan a tratti incontenibile.

    Acciughino è il nostro freno a mano, te ne devi andareeeee!!

  3. concordo con il post

    con il Chievo mancheranno sia Yepes e Bonera squalificati sono cavoli amari perchè Mexes è lento , bisogna insistere con Acerbi

    non si capisce perchè si insista a far giocare Pazzini che è inutile al gioco del Milan , come ormai ripeto da settimane largo a Bojan come primo cambio

    in difesa largo a De Sciglio al posto della pippa Abate ed in porta proverei Gabriel

    grande prestazione di Montolivo ed il faraone pur stanco ha timbrato anche ieri sera ed è IL CAPO CANNONIERE della serie A

  4. Pensavo di rischiare meno nel primo tempo e poi con tre innesti di qualità e tecnica cambiare ritmo, non c’ho preso, perché dopo 47 minuti eravamo sotto di due gol”.

    “Non c’ho preso” lo si dice quando tiri ad indovinare, questo fa capire quanto questo parassita sia random.

  5. Borgofosco

    Abbiamo comunque voluto chiedervelo a voi tramite la nostra pagina facebook durante la stesura del post – e i risultati sono eloquenti: il 92% è a favore dell’esonero di Acciuga la cui unica motivazione di difesa da parte dei residui sostenitori è quella di essere inviso a Berlusconi: attenzione a non prendervela troppo con i tifosi politicizzati, male comunque di questa squadra, ma a non commettere lo stesso errore dalla parte opposta. Perché sul piano tecnico, ormai, dopo che ne è uscito demolito persino da Gasperini, non c’è più niente da salvare.

    Beh che dire oltre al bravissimo diablo! Credo di aver visto la stessa partita. Solo su Mexes trovo da dire che una volta liberatosi da assurde paure, concedetemi la ‘bestemmia’, mi sembrava di rivedere Nesta! Dal brocco inguardabile ad un campione inarivvabile, una metamorfosi incredibile! Poi lui lo juventino in maglia gialla che lo ammonisce su di un intervento, in netto anticipo su Miccoli, alla Thiago Silva…incredibile non credevo ai miei occhi! Il Milan non ha vinto per i motivi che hai ben spiegato in relazione all’uomo in giallo! Ma non importa perchè è ora di chiarire che sulla panchina del Milan può sedere chiunque ma non più Massimiliano Allegri!
    Se proprio bisogna continuare con il livornese allora dall’alto bisogna imporgli il modulo 4-2-3.1 almeno perderemo con le squadre che ricevono favori come i gobbi ed i bauscioni, ma allo stadio non ci si annoierà e ci divertiremo!

  6. pienamente d’accordo, dalla disamina della partita (anche io sono del parere che Miccoli cerchi appositamente il braccio largo di abate) all’affermazione che allegri va esonerato (sbagliare è umano, perseverare invece…), purtroppo però non credo che la società ci accontenti! 😕

  7. AltairTK

    mi piazzo davanti alla tv solo quando la squadra comincia a giocare per conto suo e non ascolta più l’Indegno.
    Stessa sensazione che ho anche io, finchè giocano piazzati in campo da Allegri non se ne viene fuori, il gioco latita, i giocatori non si trovano ed è caos totale con relativo quasi (senza il quasi) scoglionamento sia di chi gioca che di chi li guarda.
    Poi subiamo in modo assurdo… nessuno caga più Allegri per disperazione di cercare di salvare il salvabile ed ecco che da soli qualcosa costruiscono, dimostrando che volendo si può fare bene… se solo fossero guidati da qualcuno capace.

  8. per la prossima con il chievo, consiglio ad Abate e Nocerino di seguire Boateng: datevi malati e rimanete a casa!!!!!

  9. bettino76

    Allegri e’ peggio di un Malocchio….e’ una fattura senza fine…..
    La diarrea cronica e’ meno fastidiosa…
    Io mi domando che cosa abbia fatto x rimanere con il suo culo secco sulla panchina del Milan.
    Ormai lo difende solo l’amico Gino Bacci….e difatti vedete come si e’ ridotto.
    LO DETESTO

  10. La telefonata del presidente onorario del Milan Silvio Berlusconi al tecnico Massimiliano Allegri dopo la gara del Barbera ha avuto toni decisi. Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, il patron rossonero avrebbe detto al tecnico toscano di aver visto “troppi cambi di modulo, inutili, ed eccessivi”.

    Meno male che era disinformato.. queste parole dimostrano che è più informato Lui di tutti coloro che continuano ostinatamente a proteggere Acciughino dalle sue innumerevoli colpe.

  11. Borgofosco

    Se Galliani insiste nel difendere Allegri, che oramai sembra persino che remi contro, allora si caccino entrambi. Il livornese non può più sedere sulla panca del Milan! Con le scelte demenziali, di formazione, sta minando la società ed ha già causato la netta divergenza di vedute tra la proprietà e l’Ad.
    Basta Galliani ravvediti questo qua ci sta sabotando!

  12. Volpe azzurra a lupo grigio: dalla roccaforte degli Acciu.iani segnali di nervosismo. Possibile ammutinamento contro Acc.ga, la resa è vicina, ripeto la resa è vicina.
    Passo e chiudo.

    :mrgreen:

    1. era ora… sta crollando pure galliani…. ad allegri è rimasto solo galeone, forse….

      1. Borgofosco

        Se ritorna Alessandro Nesta ‘il grande’ non parlo più di Acerbi diversamente Francesco è l’unico difensore del Milan ad avere un lancio misurato con il sinistro.
        Peccato che manchi un Ibra per poter sfruttare questa caratteristica del ‘gigante’ di Vizzolo Predabissi.
        Dimenticavo del mio quasi compaesano De Sciglio e di quanto è mancato a questo Milan! Mattia è di Triginto, altro paesino della bassa milanese, dove non si coltiva più il riso ma campioncini da portare nel vivaio rossonero! Speriamo nasca, da queste parti, ma anche altrove, un grande terzino sinistro…magari alla Paolo Maldini!

        1. Borgofosco

          Potete cancellare perché questo commento è relativo ad altroargomento. Grazie!

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