Diego Lopez 6,5: Il Milan gli deve tanti, troppi punti. Non sbaglia mai.

Zaccardo 7,5: A sorpresa, grandissima partita. Rigore procurato, un gol annullato e un gol segnato. Concreto.

Alex 6: Un gran palo nel primo tempo. Difende bene, ma centralmente il Parma lo punta poco.

Rami 5: Un errore gigantesco rischia di affossare il Milan in situazione di 1-1. In continuo peggioramento.

Bocchetti 5,5: E’ fuori condizione e si vede. Rimandato.

Van Ginkel 4,5: Lento, compassato, impreciso, svogliato. Da rispedire alla corte di Mou senza ringraziare.

Essien 5,5: Ha il facile compito di non far sentire l’assenza di Van Ginkel. Ci riesce, ma si concede un paio di errori da denuncia.

Poli 6,5: Sbaglia poco e niente, fa buone cose anche se è evidente che il modulo ne penalizzi le qualità di inserimento. Tuttavia, una buona partita di sostanza.

Muntari 6: Deve fare poco perchè dopo la sua entrata il Parma comincia a sparire dal campo. Si limita al compitino, meglio così.

Honda 5,5: Ha la grave responsabilità di rallentare troppo il gioco. Spaesato nel 4-4-2 disegnato da Pippo.

Cerci 7: Quando entra in partita il Milan cambia passo, al top della forma può fare la differenza. Necessaria la sua intesa con Menez.

Menez 8: Due gol, belle giocate e più sacrificio difensivo del solito. Incostante è incostante, ma è l’unico con una qualità superiore.

Destro 6: Se i compagni lo avessero servito meglio si sarebbe trovato un paio di volte a un passo dal gol. Deve integrarsi, e noi lo aspettiamo.

Inzaghi 5,5: Regala un tempo al Parma quando il Milan aveva il dovere di dare una risposta veemente e feroce sul campo. Aiutato dalla poca qualità dell’avversario. C’è tanto da fare e imparare.

Mattia Urbinati

Posted by Mattia Urbinati

Prima c’era il gioco del calcio, poi è arrivato il Milan. Da quel momento tutto è cambiato. (L'Equipe)