All’Olimpico di Torino va di scena la sfida tra Milan e Torino. La battaglia di Torino viene affidata alla direzione esperta di Andrea Gervasoni di Mantova. I rossoneri e Gervasoni si sono incrociati in 13 occasioni facendo registrare 7 vittorie, 3 sconfitte e3 pareggi.

Partita ricca di episodi a partire dal terzo minuto quando Quagliarella entra da dietro duramente su Bertolacci ma Gervasoni non vede e lascia proseguire. Il primo ammonito del primo tempo è Kucka: il rossonero commette un fallo tattico su Baselli all’altezza del centro campo per questo motivo la sanzione sembra essere giusta ma trattandosi del primo fallo del match si poteva applicare il buon senso.

Al 14’ Glik stende Luiz Adriano al limite dell’area di rigore non permettendogli di raggiungere il passaggio di Montolivo: il fallo era netto ( calcetto da dietro che prende sia la palla che le gambe) ma Gervasoni erroneamente lascia proseguire. Poco più tardi è giusta l’ammonizione per Baselli per un fallo a palla lontana su Cerci.
Altro episodio molto dubbio si presenta al 20’ quando Bonaventura cerca il controllo al limite dell’area di rigore ma viene steso nettamente dalla difesa granata: a differenza dell’intervento su Luiz Adriano qui la gamba non viene presa per niente ma l’arbitro lascia proseguire lo stesso.
Il secondo tempo è ancor più ricco di episodi abbastanza emblematici.

Al 50’ è alquanto esagerata l’ammonizione per Bonaventura che anche se tocca il  pallone con le mani si può notare come il braccio sia attaccato al corpo.
Poco più tardi Vives atterra da dietro Montolivo che aveva appena scaricato il pallone ad un suo compagno: l’arbitro lascia proseguire per il vantaggio ma dimentica la sanzione disciplinare.

Poco prima del gol dei rossoneri Bonaventura cerca di controllare il pallone all’interno dell’area di rigore ma viene spinto e messo giù da Maxi Lopez: non trattandosi di spalla contro spalla e essendo una spinta abbastanza forte da far cadere Bonaventura il rigore poteva esserci.
Al 63’ Padelli protesta clamorosamente contro il secondo assistente per un presunto fuorigioco inesistente di Bacca ma l’arbitro non prende nessun provvedimento; identica situazione si presenta anche per Diego Lopez che però viene ammonito. Clamorosa disparità di giudizio.

Al 72’ il Torino segna il gol del pareggio. Non è fuorigioco di Baselli in quanto Alex lo tiene in gioco mentre non c’è nemmeno il tocco di braccio di Belotti (dal replay si vede chiaramente che il tocco è di spalla).
Poco più tardi è giusto ammonire Romagnoli che si disinteressa del pallone e va dritto su Belotti.
Sul finire della partita Maxi Lopez mette palla nel mezzo dell’area ma questa viene intercettata da Alex che la tocca con la mano: giusto lasciar proseguire in quanto il rossonero era in scivolata e aveva il braccio nettamente attaccato al corpo.

Partita molto difficile per la classe arbitrale che spesso e volentieri va decisamente in difficoltà. I guardalinee non sbagliano un fuorigioco anche se faticano a gestire altre tipo ti situazioni che contribuiscono alla cattiva gestione di Gervasoni. Disparità di giudizio per episodi palesemente simili.

Voto Gervasoni: 4

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.