La prima avventura della nuova maglia rossonera va di scena in un San Siro che vede coinvolti due top club italiani: Milan e Roma. Partita che ogni anno promette scintille per questo motivo il designatore da deciso di mandare uno degli arbitri italiani più esperti: Paolo Tagliavento della sezione di Terni.

Le strade dei rossoneri e di Tagliavento si sono incrociate in ben 23 occasioni facendo contare 10 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte.

Il primo episodio che può avere del clamoroso si presenta al 18’ quando dopo un lancio lungo, che arriva nella metà campo offensiva dei rossoneri, Astori viene scavalcato dal pallone permettendo a Destro di avventarsi su di esso ma lo stesso giallorosso stende il rossonero con una vistosissima trattenuta. Tagliavento non fischia nulla ma il fallo di Astori era netto così come era palese una sanzione disciplinare (rosso o giallo).La distanza che divideva Destro dal portiere era di circa 20 metri per questo motivo è difficile considerarla come occasione da gol ma il fatto che tra Destro e il portiere non ci fosse nessuno lascia pensare: era da giallo ma non mi sarei sorpreso se Tagliavento avesse estratto la massima sanzione.

Ultimo caso da segnalare del primo tempo riguarda la giusta ammonizione per Toroidis: il giocatore della Roma cintura Destro non permettendo al rossonero di avanzare verso la zona offensiva (trattasi di fallo tattico).

Arriviamo al secondo tempo dove il primo intervento arbitrale si verifica verso il 60’ quando Tagliavento estrae giustamente il cartellino giallo per Florenzi: il giocatore della Roma atterra Van Ginkel  a palla lontana e disinteressandosi di quest’ultima . Giusta ammonizione ma si potrebbe dire che se esistesse il cartellino arancione era quella la giusta sanzione.
Tre minuti più tardi è giusto ammonire Pjanic per aver tirato il pallone dopo il fischio dell’arbitro che aveva assegnato un calcio d i punizione ai rossoneri.
Altra giusta ammonizione si verifica al 70’ quando Destro atterra inutilmente, con un intervento in scivolata, Manolas che stava proteggendo il pallone per farlo finire in rimessa dal fondo.

Al 71’ va di scena uno degli episodi più importanti della partita cioè quello che vede l’assegnazione del rigore a favore della Roma. Il contatto tra De Jong e Iturbe c’è: il ginocchio destro del giocatore rossonero va a sbattere contro la coscia destra del giocatore della Roma. Da segnalare che in un primo momento Tagliavento non l’aveva segnalato ma cambia idea subito dopo la segnalazione di uno degli assistenti.

Nel finale da segnalare le giuste ammonizioni per Mexes e Abate entrambe per falli tattici in modo da bloccare le ultime ripartenze offensive della Roma.

Espulsione di Inzaghi che lascia molti dubbi in quanto abbiamo assistito a proteste più plateali di quella del tecnico rossonero e contando anche che è avvenuta nel finale di partita si poteva evitare.

Prestazione discreta/mediocre quella di Tagliavento che in alcuni caso sembra avere i para occhi (ormai è una normalità per l’arbitro di Terni). Clamorosa la svita avvenuta nel caso del fallo di Astori su Destro che poteva modificare nettamente l’andamento della partita. Molti dubbi sul rigore assegnato alla Roma ma la decisione sembra da attribuire all’assistente di porta. Guardalinee sempre sull’attenti. Buona la gestione dei cartellini.

Voto Tagliavento: 5

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.

5 Comments

  1. Borgofosco

    Si amico mio Tagliavento ha certamente fatto meno danni di Giacomelli che io ho definito infame perché è della stessa città di Nereo Rocco che è lì ancora a rigirarsi nella tomba. Mazzoleni, il mio quasi compaesano, dalle mie parti lo apostrofano come bergamino. Cioè una sorta di incapace cittadino, della bassa bergamasca, al limite dell’ebetismo. La sostanza negli arbitraggi negativi rimane. Chissà cosa direbbe Bonolis se avesse a cuore le sorti del Milan e non dovesse sempre dimostrarsi anti di tutto e di tutti e soprattutto dell’innominabile. Palla al centro…inizio partita! Rigore contro o espulsione di un giocatore del Milan! Il vento spira al contrario ma noi abbiamo sadiq che di queste ‘fazende’ non capisce o fa finta di non capire nulla. Con il barbiere di Siviglia stranamente mi sono sbagliato. E’ stato meno peggio degli altri due e non voleva dare il ridicolo rigore che invece ha concesso l’uomo di Volterra che più che Irrati ha irritati molti compreso il tarantolato Pippo che poi, perla della serata, è stato persino espulso! Il mondo va così amico mio… ne parliamo alla prossima!

  2. Il rigore non c ‘ era per niente . Non parlo mai di queste cose ma questa volta e’ chiarissimo l’impatto su De Jong fermo . E’ la coscia di Iturbe in movimento a colpire il ginocchio fermo di De Jong e non viceversa .

    1. Chiarissimo un par di palle! Se non l’avessi visto alla moviola, nemmeno tu ti saresti accorto!

  3. “Palla al centro…inizio partita! Rigore contro o espulsione di un giocatore del Milan! Il vento spira al contrario ma noi abbiamo sadYq che di queste ‘fazende’ non capisce o fa finta di non capire nulla.”

    Senti, borgolosco, intenditore di stocazzo, vorresti dire che quel fallo e quella espulsione non c’erano? Perché se è questo che pensi, non solo sei un visionario pazzesco, sempre in cerca di complotti come i veri interisti merdosi, in completa malafede, ma non ci capisci nemmeno un cazzo, anche se riempi i commenti di stronzate assurde!
    È vergognosa questa cosa e non ha un cazzo di sportivo!

  4. Rivedendo la sintesi della partita mi dispiace contraddirti (Vittorio) ma De Jong non è affatto immobile come dici tu!

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