Al Bentegodi il Milan affronta un Chievo Verona in piena corsa salvezza. Partita noiosa che termina con il risultato netto di 0-0 non permettendo così al Milan di ottenere la seconda vittoria consecutiva che sembra mancare da secoli.

La sfida di Verona è stata assegnata a Gianpaolo Calvarese della sezione AIA di Teramo.  L’arbitro in questione ha incontrato i rossoneri in quattro occasioni facendo registrare due vittorie, una sconfitta e un pareggio.

La partita di questa sera ha ben poco da segnalare sotto il punto di vista arbitrale.
Il primo episodio si verifica al 24’quando Pellissier tenta il dribbling su Bocchetti  ma nel tentativo di fermarlo il rossonero tocca il pallone con il braccio: l’arbitro lascia giustamente proseguire in modo da permettere al giocatore del Chievo Verona di terminare un’azione offensiva che era diventata molto pericolosa.  Poco più tardi è giusto ammonire il rossonero Menez per un intervento a forbice da dietro su Pellissier:  Menez prende la palla ma il proseguo  evidenza il pericoloso intervento a forbice che gli costa l’ammonizione.
Al 37’ Cesar rifila un calcione dritto ai polpacci di Menez nel tentativo di rubargli la palla: l’arbitro lascia proseguire giustamente per il vantaggio ma clamorosamente al termine dell’azione non da il cartellino giallo al giocatore del Chievo. Da precisare che non si può trattare di una dimenticanza in quanto il direttore di gara al termine dell’azione dice qualcosa a Cesar; il fallo è paragonabile, come dinamica, all’ammonizione di Menez avvenuta in precedenza.

Pochi interventi da moviola nel primo tempo e così avviene anche nel secondo.
Al 55’ manca un calcio di punizione al Chievo: De Jong ruba la palla ad Hetemaj ma al tempo stesso è protagonista di un pestone allo stesso giocatore. L’arbitro ha una svita e non fischia il fallo.
L’episodio di maggior rilevanza si presenza due minuti più tardi quando Bonaventura mette un cross perfetto all’interno dell’area ma al momento di giungere sul pallone Destro viene messo giù da Mattiello: l’arbitro lascia proseguire ma c’erano gli estremi per il calcio di rigore infatti il giocatore rossonero è nettamente in vantaggio rispetto all’avversario che lo spinge prima con il braccio destro e poi con il sinistro facendo perdere l’equilibrio a Destro.
Nell’ultimo quarto d’ora sono da segnalare solamente le due ammonizioni per Alex ed Antonelli entrambe giuste per due falli tattici all’altezza del centro campo.

Prova abbastanza mediocre quella del fischietto di Teramo che probabilmente compromette la partita non assegnando il calcio di rigore ai rossoneri.
Inguardabile l’episodio avvenuto poco prima del secondo tempo che fa ritardare la ripresa del gioco di circa 5-6 minuti: questi  sono problemi risolvibili nei quindici minuti d’intervallo.
La gestione dei fuorigioco è stata buona così come quella delle rimesse.

Voto Calvarese: 5-

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.