Anche se sono evidenti le differenze colossali tra la Juventus e Milan quella di questa sera mantiene sempre il suo fascino il quel della Serie A. Il Milan perde ancora contro la Juventus ma fa  vedere dei minimi miglioramenti. Per questo big-match è stato designato uno dei fischietti più in forma di questa Serie A: Antonio Damato della sezione di Barletta. Damato ha diretto il Milan 17 volte facendo contare 8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte.

Primo tempo abbastanza complicato quello di Damato che si trova in più occasioni a dover prendere decisioni che poi avrebbero compromesso la partita.

Arriviamo subito al  nono minuto quando Essien entra in scivolata su Tevez nel tentativo di prendere il pallone: il milanista prende la palla ma dopo, con piede a martello, entra dritto sul polpaccio di Tevez quindi ci poteva essere il fallo con conseguente cartellino giallo.
Al 14’ arriva il primo episodio degno di nota infatti Tevez riceve un passaggio che poi lo porterà al gol dell’1 a 0: Tevez sembra al di là di tutti i giocatori rossoneri ed in effetti è così infatti il bianconero è con il piede sinistro che sembra essere oltre il piede sinistro di Zaccardo. Sembra essere fuorigioco anche se di millimetri per questo il gol era da annullare.
Poco più tardi Cerci parte in velocità sulla fascia destra ma viene atterrato da Evra: il bianconero commette un fallo tattico interrompendo un azione pericolosa, l’arbitro fischia il fallo ma dimentica il cartellino giallo nel taschino. Al 33’ viene ammonito Essien per un probabile fallo in scivolata su Pogba: clamorosa svista dell’arbitro in quanto Essien non tocca mai Pogba che, come un ottimo attore di teatro, cade tragicamente a terra. Ultimo episodio del primo tempo si verifica al 40’ quando dopo un colpo di testa in area di Bonucci la palla finisce sulla mano larga di Essien: tocco del tutto involontario anche se devia vistosamente la direzione della palla. In questi casi si lascia all’interpretazione soggettiva dell’arbitro in quanto è un argomento tutt’ora molto dibattuto per questo motivo condivido la decisione di Damato.

Mentre il primo tempo ha visto più di un episodio da moviola principale il secondo ne vede davvero pochi ma quasi sempre a senso unico cioè quello Juventino.
Il secondo tempo parte con il filo logico del primo e cioè con i ripetuti falli di Evra che, specialmente al 48’, interviene nuovamente su Cerci ma questa volta da dietro: fallo tattico che sommato ai precedenti avrebbe dovuto portare ad un ovvia ammonizione che anche questa volta non si vede. Al 54’ dopo un cross dei rossoneri Evra ostacola lo stacco di Antonelli con una netta manata dritta al volto del rossonero tutto sotto gli occhi del giudice di linea: regolamento alla mano c’era rigore anche se c’è da dire che rigori per interventi come questi non vengono (quasi) mai fischiati.
Al 58’ è giusta la decisone di ammonire Padoin dopo un fallo su Antonelli che era in corsa sulla fascia. Poco più tardi un gruppo di Juventini, nel tentativo di rubare la palla, atterra Cerci sulla fascia destra in fase offensiva: c’era l’intervento falloso ma l’arbitro lascia ancora una volta proseguire.
Arriviamo verso la fine della partita quando Chiellini al limite dell’area di rigore da una netta gomitata al volto di Pazzini: l’arbitro anche in questo caso non vede ma la gomitata c’era così come l’ammonizione. Il giocatore della Juventus allarga il braccio e lo porta al volto di Pazzini involontariamente ma lo scontro è talmente forte che non si può non fischiare un intervento simile a due passi dall’area di rigore.
Al 89’ è giusto ammonire Tevez dopo un intervento da dietro su Essien che blocca una ripartenza rossonera.

A differenza delle sue precedenti direzioni quella di oggi per Damato non può essere considerata una prova sufficiente. Errori su errori soprattutto riguardo le valutazioni prese sui falli da fischiare e sulle sanzioni da adottare sintomi che evidenziano una insicurezza dovuta allo spessore della partita. Al contrario i guardalinee hanno fatto un buon lavoro segnalando posizioni irregolari millimetriche (se si esclude il probabile gol in fuorigioco di Tevez).

Voto Damato: 5+

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.