Peccato perché stasera a Torino si è visto il miglior Milan dopo la sosta. Peccato perché la miglior partita è arrivata in un’emergenza totale che ci ha costretto a giocare con Essien e Muntari a centrocampo (e non do colpe a Pippo perché Van Ginkel è stato ancora più impresentabile). Peccato perché alla fine i tre gol sono molto episodici (soprattutto il terzo) con un Milan che a differenza dell’andata ha avuto le sue occasioni e non ha difeso alto cercando di ripartire anche e soprattutto per colpa dell’infortunio di Menez. Per il resto non darei colpe ad Inzaghi di non aver vinto in uno stadio dove la Juve non perde da un campionato e mezzo con solo due pareggi contro Inter e Sampdoria (e sarebbe abbastanza ridicolo farlo).

La partita dello Stadium è una partita che lascia l’amaro in bocca per aver fatto il possibile e non essere riusciti a portare a casa nulla di più del risultato di stasera. La certezza è che a centrocampo bisognerà investire pesantemente in estate (e lo si potrà fare grazie al fatto che si libererà più o meno il 30% del monte stipendi) e bisogna assolutamente recuperare Montolivo, imprescindibile per questa squadra poiché unico giocatore di qualità. Mancano almeno 2 giocatori che saranno probabilmente comprati in estate viste le uscite nel reparto.

La vera notizia è che stasera abbiamo trovato un buon centrale (Paletta) ed un buon terzino sinistro (Antonelli) e che quindi il mercato sembra essere servito a qualcosa. La cattiva è che davanti siamo carenti e senza Destro e con un Menez (ieri febbricitante) a meno servizio il solo Pazzini palesemente finito non basta. E’ ovvio che con Inzaghi che sarà comunque mandato via a fine stagione il mercato è stato fatto nel limite del possibile ma siamo ancora scoperti per queste partite. Non sono comunque queste gare quelle dove il Milan deve fare punti, semmai le prossime dove temo che si possa fare passi indietro importanti rispetto a stasera.

Ultimo paragrafo, doveroso, sull’arbitraggio. Non mi importa che la Juventus abbia giocato meglio – questo non da diritto a godere del metro particolare che si verifica allo Stadium. Sembra di essere tornati ai livelli di calciopoli con un fuorigioco che diventa regolare grazie a strani concetti sul parallelismo, una manata su Antonelli in piena area di rigore che non viene mostrata al replay, 300 fotogrammi sul mani involontario di Essien e silenzio assoluto sulla gomitata di Chiellini a Pazzini. Probabilmente la maggior parte dei tifosi che ora sta festeggiando facendo comunella con i bianconeri starà zitta, ma è proprio col silenzio in partite del genere che è stata costruita calciopoli. Allo Stadium c’è ormai, sempre, un altro metro arbitrale ed è anche così che si vincono scudetti.

Juventus-Milan 3-1
MARCATORI: Tevez (J) al 14′, Antonelli (M) al 28′, Bonucci (J) al 31′ p.t.; Morata (J) al 20′ s.t.
JUVENTUS: Buffon; Padoin, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio (dal 39′ s.t. Ogbonna), Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez (dal 47′ s.t. Llorente), Morata. (Storari, Rubinho, Barzagli, De Ceglie, Sturaro, Pepe, Pereyra, Coman). All. Allegri.
MILAN: Diego Lopez; Zaccardo (dal 33′ s.t. Rami), Alex, Paletta, Antonelli; Cerci, Poli (dal 17′ s.t. Bonaventura), Essien, Muntari; Honda; Menez (dal 37′ p.t. Pazzini). (Abbiati, Gori, Albertazzi, Bocchetti, Van Ginkel, Mastalli, Suso). All. Inzaghi.
ARBITRO: Damato di Barletta
AMMONITI: Essien (M), Padoin (J) e Tevez (J)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.