Un ottimo pari ottenuto dal Milan contro la squadra seconda in classifica. I rossoneri pareggiano con il risultato di 0 a 0 ottenendo un punto d’oro anche per come si era messa la partita a quasi metà del secondo tempo. La partita ha visto affrontarsi due delle squadre più rinominate del territorio nazionale come Roma e Milan per questo motivo il designatore ha deciso di designare l’arbitro probabilmente più famoso e (forse) migliore d’Italia: Nicola Rizzoli della sezione di Bologna.

Rizzoli ha 33 precedenti con i rossoneri con un bottino di 17 vittorie, 3 pareggi e 13 sconfitte.

Partita complicata fin dai primi minuti quella che aspetta Rizzoli che lascia proseguire spesso e volentieri per quelli che vengono considerati “piccoli” falli.
Il primo caso da moviola del primo tempo si presenta al 4′ quando Bonera ferma con un braccio il traversone di Holebas: l’arbitro lascia proseguire assegnando un calcio d’angolo ma il braccio di Bonera era nettamente largo; punizione e cartellino giallo che ci potevano stare per il giocatore rossonero.
Arriviamo al 24′ quando Keita commette un intervento in scivolata su Poli a palla lontana: l’arbitro assegna giustamente la punizione ai rossoneri ma ci poteva essere un cartellino giallo.
Il primo dei due interventi più discussi si presenta al 31′ quando, dopo un calcio d’angolo battuto da Totti, De Jong tocca la palla con la mano dopo il colpo di testa di Gervinho facendo assumere al pallone una traiettoria del tutto anomala: il tocco di mano è più che netto ma l’arbitro non assegna il calcio di rigore. La posizione assunta da Rizzoli non gli ha permesso di notare il tocco di mani ma clamorosa è la svista avuta dall’arbitro addizionale Massa.
Ultimo episodio del primo tempo si verifica al 39′ quando Rizzoli ammonisce giustamente Armero dopo un fallo tattico su Totti.

Arriviamo al secondo tempo quando al 47′ Yanga M’Biwa commette un intervento duro ai danni di Menez procurandogli un lieve infortunio al giocatore milanista: l’arbitro non vede nulla e lascia proseguire il gioco  ma l’intervento era netto così come il cartellino giallo.
60′ Maincon entra in scivolata nettamente in ritardo su Zapata: l’arbitro giustamente fischia il fallo e ammonisce il giocatore della Roma ma il cartellino poteva essere anche di un altro colore in quanto Maicon compie un intervento a forbice in maniera molto energetica e nettamente in ritardo in una zona (al lato dell’area di rigore rossonera) del campo in cui era inutile farlo.
Siamo al 63‘ quando Florenzi commette un fallo tattico su Menez dopo che quest’ultimo l’ha superato con una bella giocata: decisione azzeccata quella di Rizzoli che assegna la punizione ai rossoneri e ammonisce il giocatore romanista.  Quattro minuti più tardi De Jong con un intervento in scivolata e in netto ritardo atterra Naingolan: intervento molto simile a quello di Maicon e che, anche in questo caso, l’arbitro punisce con il cartellino giallo.
Il secondo episodio più dubbio si presenta al 69′ quando Armero, nel tentativo di rubare la palla al giocatore romanista, compie un fallo di mani: il doppio giallo ci sta ma è clamorosa la procedura intrapresa da Rizzoli prima di estrarre il secondo giallo. Rizzoli prima sembra non voler fischiare ma dopo pochissimi secondi (probabilmente su segnalazione di un assistente) fischia il fallo. Passano altri secondi dove sembra che non voglia estrarre il giallo ma clamorosamente, dopo essere stato accerchiato per vari secondi da molti giocatori della Roma, estrae il secondo giallo e manda sotto la doccia il giocatore rossonero. L’arbitro Bolognese sembra essere stato palesemente condizionato dalle proteste che probabilmente gli hanno ricordato che Armero era già ammonito: episodio clamoroso che ad un arbitro internazionale non dovrebbe mai capitare.
Pochi minuti più tardi giusto ammonire De Rossi per fallo tattico a centrocampo su Menez. Arriviamo all’85′ quando Destro non frema il suo istinto di attaccante e va a sbattere con un piede contro Diego Lopez che aveva appena afferrato in pallone dopo un cross rasoterra. Mexes si lamenta di quanto avvenuto non con le buone maniere mentre Destro ricambia i favori: giusto ammonire entrambi per comportamento antisportivo.
Ultimo episodio della partita si presenta in pieno recupero quando Destro commette un intervento di gioco pericoloso su Alex che aveva appena spazzato la palla di testa dall’area rossonera: l’arbitro non fischia permettendo alla Roma di proseguire l’assedio; fallo che ci stava in quando Destro ha rischiato seriamente di stampare la forma degli scarpini anche su l volto di Alex dopo averlo fatto con il portiere rossonero.

 

Partita del tutto mediocre (o meno) quella di Rizzoli e assistenti che tentano di applicare una direzione all’inglese nel primo tempo ma nel secondo tempo fischia di tutto azzeccando raramente le giuste sanzioni. Clamoroso il rigore non assegnato alla Roma ( colpa dell’arbitro addizionale Massa che era posizionato perfettamente) e la maniera con il quale è avvenuta l’espulsione del rossonero Armero. Speriamo per lui che nessun designatore internazionale abbia visto questa partita. Effettivamente era meglio vederlo lunedì pomeriggio a Doha.

 

Voto Rizzoli: 4-

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.