“Hai visto che siamo imbattuti dal 6 Gennaio?”
“Ah davvero? E quante ne abbiamo pareggiate?”
“Solo 2, le altre vinte”
“Ah… Eh no, sono stato impegnato e non sono riuscito a seguire bene le partite. Il gioco c’era?”
“Si, abbiamo giocato bene e abbiamo meritato.. Anzi, contro l’Udinese non dovevamo pareggiare ma vincere..”
“Quindi abbiamo vinto e convinto.. Bene, ma io non ho visto.
“Mi dispiace.”

Più o meno fedelmente vi ho riportato la conversazione tra un milanista e uno pseudo milanista sul periodo attuale rossonero.
Sulle vittorie, sull’andamento della squadra e sui giocatori.
Brutto davvero doversi ricredere e chiedere scusa meglio fare finta di non aver visto la partita che poi è quello che si fa quando il Milan migliora.
Quando i giocatori giocano bene e Sinisa mette in campo un buon Milan.. Occhio non vede, quindi non si può parlare.
Un po’ come “Bacca? No meglio Pellè”, eccerto, quando mai usa puntare su uno dei giocatori più decisivi degli ultimi anni in Europa League quando hai un Pellé qualunque a disposizione?
“Era meno costoso” e si, grazie, faceva anche gli stessi gol di Destro al Milan.. Devo dire quanti? 0.
E nemmeno quando l’evidenza è chiara, ovvero che Bacca è davvero un ottimo giocatore con una media di gol mostruosa se consideriamo che siamo quasi senza centrocampo (a livello di gioco), nemmeno quando vedi che ha segnato 13 gol di cui 10 al primo tiro, nemmeno in questo caso ti ricredi.
“Era meglio puntare su qualche altro giocatore.. Come Bacca ce ne sono tanti altri in Europa”.
E quando leggi questo, niente, capisci che evidentemente gli rode il c*** e del Milan non gliene fotte niente e quindi passi avanti.

E vogliamo dimenticarci di Kucka? 3 miseri milioni, a fine mercato, rinfacciati per mesi (a fronte dei 40 spesi dai cugini di campagna per Kondogbia) e giocatore insultato per altrettanti mesi quando attualmente è pure superiore a Fabregas del Chelsea (famoso mister X rossonero)?
Già, perché il campo è dura attenderlo.
E’ dura aspettare di giudicare un giocatore dal campo meglio prima insultare Galliani, la moglie, l’amante, la sorella e in caso il cane, il gatto anche il criceto.. Poi se dovessero aver torto, scusa non lo chiedono nemmeno sotto tortura.
“Ah ha giocato bene? Eh no, non ero in casa…” o “Beh ma è una partita sola che ha giocato bene aspettiamo le altre”.
Intanto passano i mesi e qui delle scuse non ne è uscita nemmeno la prima lettera.
Ad insultare, tutti in prima linea. A chiedere scusa o a fare un mea culpa….. Come si dice? Lancio il sasso e tiro indietro la mano? Ecco. Lo riassume.

E come non concludere con Romagnoli e Alex.. Bistrattati, insultati e categorizzati per il prezzo (il primo, senza mai e poi mai sottolineare che erano 25 milioni divisi in 5 anni ergo 5 milioni l’anno per un ragazzino di grande prospetto) e per età ed infortuni (il secondo) mentre stanno facendo benissimo e sono la causa primaria della sicurezza della squadra.
In difesa e in spogliatoio. Ma meglio Miranda e Murillo… In questo caso direi che l’erba del vicino è sempre più buona, no?
Senza contare che Romagnoli gioca come un veterano e si prende il 6 politico in pagella da parte di un giornale che non è nemmeno bello chiamarlo tale, eppure fosse della Juve… Marcirebbe in panchina con Rugani.. E volesse il caso.. Non appena viene messo in campo per 3 miseri minuti si prenderebbe 10 in pagella solo per la maglia. *slurp*.
Quanto contano quelle percentuali di vendita.. Quanto conta la maglia e non il campo, ed è la cosa più brutta che si possa vedere.. Lo dico da anni.

Il problema saranno sempre i tifosi rossoneri (con la stampa messa apposta lì per aizzare i tifosi rossoneri): noi, con questa banda qui, non ci potremo mai rialzare. Comunque la metti, comunque la fai e comunque la dici non va bene.
Ti trovano sempre il pelo nell’uovo che a loro non va bene, e i contestano anche le mutande e il loro colore.
Ed anche se spero che tutto questo possa cambiare, e anche se sono qui a sostenere la squadra nel bene e nel male da ormai lunghi anni, sopportando e piangendo quando è stato necessario, senza mai mollarla e senza mai insultare nessuno, insomma.. Anche se spero che tutto questo possa cambiare ne dubito fortemente.
E se dovessimo rialzarci, sicuramente non sarà per merito di tifosi che allo stadio non ci vanno per dispetto o che diminuiscono ogni cosa (o criticano ogni cosa) facendolo passare per “il bene del Milan” quando invece il bene era sostenere i ragazzi.

E infatti lunedì abbiamo una delle più toste del campionato: il Napoli, per di più in casa loro.
In pratica 11 gladiatori in un’arena piena di tori scatenati (i tifosi napoletani) e con in campo una delle squadre più in forma oltre che forte del campionato.
Se vinciamo, non l’hanno vista. Se perdiamo partiranno le solite tiritere di una squadra non da terzo posto e senza palle, senza giocatori e con una dirigenza di mer**.
Possiamo comunque provare a giocarcela e finalizzare anche l’unico tiro in porta, ma dobbiamo crederci e non mollare un centimetro (come fatto con la Fiorentina e con la Lazio).
Hanno anche l’Europa League in mezzo. L’unica cosa che posso dire è di scendere in campo e crederci.
La parola chiave è crederci: poi, tireremo le somme e cercheremo di non abbatterci. Non eravamo merde prime e non siamo eroi dopo. Piedi a terra e lavorare comunque vada ma spero non vanifichino il grande lavoro fatto fino ad ora, mentale e sul piano del gioco e del campo (sia i giocatori in campo, che Sinisa ma soprattutto i tifosi comunque vada a finire lunedì).

#ForzaMilan

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen