BhbmGBiCQAAYlFvAltri quattro ottavi di Champions League erano in programma questa settimana e anche in questa settimana abbiamo avuto ottavi già chiusi dopo la gara di andata. La prima, anche in ordine cronologico è stata quella del Dortmund, chiusa praticamente dopo soli 9′ contro uno Zenit di Spalletti francamente abbastanza deludente per come si è presentato in campo concedendo ai tedeschi di fare quello che volevano. Un errore fatale che rilancia i tedeschi, usciti vittoriosi dal girone della morte per quel gol del Napoli segnato al 90′ che ha condannato l’Arsenal al Bayern Monaco. Decisa anche quella del Real che vince e lo fa di goleada in casa del solito Schalke (ciao Kevin-Prince, come va?), una squadra mediocre che deve i suoi alti europei alla mediocrità dell’Inter di Leonardo ma che mai ci saremmo aspettati di vedere così asfaltata dalla truppa di Ancelotti che è forse, a questo punto, la grande favorita per la vittoria finale insieme ai bavaresi.

Il resto del turno ci regala invece la prima sorpresa nonché l’unica vittoria casalinga di questi ottavi di finale: quella dell’Olympiakos che batte 2-0 uno United che mette a questo punto il sigillo su una stagione disastrosa – quasi, se non peggio, della nostra. Eppure ai non evoluti raccontano che le grandi società, quelle che programmano, progettano, prendono giovani lottano sempre, ogni anno, per lo scudetto – il Manchester non deve essere una di queste oppure, più semplicemente, bisogna saper accettare i normali periodi di alternanza tra un ciclo di vittorie e l’altro, no? Che i red devils siano da lezione per tutti. Greci, quindi, quasi qualificati visto che solamente Allegri ha saputo farsi ribaltare un 2-0 in casa in tutta la storia della Champions League… e Moyes non mi sembra in grado di ripetere una impresa del genere.

Sull’ultimo campo contro il Chelsea era impegnata la Juv… il Galatasaray che insieme ai greci è l’unica a non uscire battuta dallo scontro casalingo degli ottavi di finale. A Istanbul a giocare sono prevalentemente i Turchi anche perché il Chelsea segna subito con Fernando Torres portandosi in vantaggio dopo 8′ e mezzo – arriva nel secondo tempo un 1-1 che andando bene ad entrambe le squadre addormenta la partita lasciando ai turchi speranze, seppur poche, di qualificazione. In generale si conferma la tendenza già messa in evidenza settimana scorsa – in Europa il divario tra le superbig ed il resto del gruppo si sta alzando sempre di più producendo questi risultati: sei vittorie su otto fuori casa sono un segnale a dir poco allarmante per l’UEFA, sempre che a Nyon abbiano interesse ad avere una competizione aperta e non a favorire i soliti noti.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.