25 febbraio 2012: vittoria decisiva nello scontro scudetto con il Milan che batte la Juventus di Conte infliggendo ai bianconeri la prima sconfitta stagionale. Di Nocerino e Muntari le reti dei rossoneri, a nulla serve nel finale il pareggio di Matri. Milan che si riporta a -1 dalla Juventus con una partita in meno.

13 maggio 2012: il Milan è campione d’Italia. Per i rossoneri è il 19esimo scudetto della propria storia. Decisive le vittorie contro Catania e Bologna che hanno permesso l’allungo sui bianconeri. 

10 luglio 2012: Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic hanno rinnovato i propri contratti con i rossoneri fino al 30 giugno 2017. Nonostante le voci che vedevano i due campioni vicino al PSG, Silvio Berlusconi, galvanizzato dalla vittoria dello scudetto, è sceso in campo personalmente dicendo che non vende i propri campioni. La squadra sarà rinforzata adeguatamente sul mercato per centrare la Champions League. 

7 ottobre 2012: è il gol che non ti aspetti quello che porta il Milan alla vittoria del derby. La rete arriva infatti da un giovanissimo centrocampista rossonero, tale Paul Pogba, acquistato a parametro zero in estate. Decisiva in tal senso la vittoria dello scudetto che ha spinto Berlusconi ad investire nella squadra, contravvenendo al volere di Fininvest ed in particolare a quello di Barbara Berlusconi che stava cercando di prendere il posto di Adriano Galliani delegittimandolo. Lo scudetto vinto ha però dissuaso il padre dal seguire la volontà della figlia, dando carta bianca all’amministratore delegato

19 maggio 2013: terzo scudetto consecutivo per il Milan con i rossoneri che possono finalmente fregiarsi della seconda stella. La squadra di Allegri è stata letteralmente una schiacciasassi con Ibrahimovic che si è confermato il capocannoniere del torneo. Non sono tranquille però le voci sul tecnico toscano a cui Berlusconi rimprovera una mancanza di gioco che ha costretto il Milan ad abbandonare la Champions League anzitempo dopo la sconfitta Barcellona e il cui rinnovo di contratto ancora non è arrivato. 

26 giugno 2013: attacco pesante per il Milan con Carlos Tevez ufficializzato in giornata. La trattativa si conclude chiudendo forse quel cerchio aperto nel 2012 in cui l’interferenza di Barbara Berlusconi fece saltare l’attaccante argentino. Il giocatore affiancherà Ibrahimovic e Balotelli – saluta Robinho che torna al Santos. Non si vede al momento chi possa insidiare il Milan che si presenta al campionato con i gradi di favorita. La Juventus, intanto, cede Vidal al Bayern Monaco per rispettare il Fair Play Finanziario. 

14 luglio 2013: non se lo aspettava nessuno, poi Silvio Berlusconi ha tirato fuori ancora il proprio coniglio dal cappello. Pep Guardiola è il nuovo allenatore del Milan con lo spagnolo che sceglie il progetto rossonero su quello del Bayern Monaco. Cambia anche la panchina della Juventus con Antonio Conte licenziato in favore di Walter Mazzarri. Per il tecnico pugliese sono vive le ipotesi Fiorentina e Sampdoria.

26 dicembre 2013: non si è lasciato scappare l’occasione nemmeno questa volta Adriano Galliani. Radja Nainggolan è un giocatore del Milan – vi avevamo anticipato il principio d’accordo con Cellino per la comproprietà del giocatore sulla base di 6 milioni più la metà di Cristante. Il Milan, a +5 sulla Juventus alla sosta natalizia, non si ferma e continua ad incrementare il proprio distacco sulle rivali sia in campo che sul mercato

4 maggio 2014: sono quattro per il Milan. Sono quattro i titoli consecutivi che i rossoneri riescono a festeggiare vincendo lo scudetto proprio nel derby. Decisivo lo scontro diretto coi cugini, secondi in classifica ad inseguire, che si presentavano a -7 e dovevano assolutamente vincere per evitare la festa. Al momento non sembra esserci squadra in Serie A in grado di contrastare Nainggolan e Pogba a centrocampo e Ibrahimovic-Tevez là davanti. In Champions League servirà ancora qualcosa per fare il salto di qualità

30 maggio 2015: Pep Guardiola ingrana la quinta. Il Milan si conferma prima forza italiana arrivando a vincere il quinto scudetto consecutivo ma i rossoneri sono condannati a soffrire fino all’ultima giornata. Decisivo l’acquisto di Morata da parte dei nerazzurri che contendono il titolo ai rossoneri fino alla fine. Decisivo il pareggio dell’Inter a Genova alla penultima giornata. Berlusconi non è soddisfatto dal rendimento di Guardiola, prematuramente eliminato in Champions League e pensa nuovamente al cambio in panchina

4 giugno 2015: Non poteva che essere Paulo Dybala il primo rinforzo per l’attacco del Milan. Sul giocatore c’era anche la Juventus ma sono stati decisivi i 40 milioni messi sul piatto grazie alla cessione di Mario Balotelli, terza punta con 15 gol all’attivo, al Liverpool e soprattutto la netta distanza in questo momento tra rossoneri e bianconeri. L’argentino si troverà col connazionale Tevez andando a completare un reparto già fortissimo di suo. 

14 giugno 2015: Carlo Ancelotti è tornato a casa. Non era soddisfatto di Pep Guardiola e dei propri risultati in Champions League Silvio Berlusconi che ha deciso di esonerare il tecnico spagnolo con ancora un anno di contratto. Per Guardiola c’è il Bayern Monaco che già lo cercò nel 2013. Ancelotti ritrova una squadra all’altezza di quella lasciata nel 2009, nonostante sia stata profondamente rinnovata. I rinforzi per puntare alla coppa ci sono, Pogba ha appena rinnovato il proprio contratto anche grazie ai buoni rapporti tra Raiola e Galliani. 

26 luglio 2016: il Milan ancora campione d’Italia non si ferma più. Salutato Ibrahimovic è il momento di Gonzalo Higuain, capocannoniere dello scorso campionato che arriva per la cifra monstre di 90 milioni di euro. Saluta anche Tevez mentre dalla Roma per il centrocampo arriva Pjanic che ritrova Nainggolan e Pogba. Fatturato record per i rossoneri visti i successi degli scorsi anni – sfondato il tetto dei 500 milioni. 

26 maggio 2018: sfuggito lo scudetto, andato a Napoli, il Milan è tornato sul tetto d’Europa e lo ha fatto battendo a Kiev il Real Madrid di Zidane. La gara dei rossoneri è stata perfetta, senza mai concedere nulla. Vittoria per 2-0 con reti di Pogba e Dybala con Riccardo Montolivo che può finalmente alzare al cielo la coppa dei Campioni tanto inseguita. Ancelotti, già portato in trionfo, annuncia la propria permanenza a Milano per altri due anni. Nel frattempo a Torino girano voci di un Leonardo Bonucci scontento che si sarebbe offerto ai rossoneri…

Potremmo continuare a dedurre, inventare, andare di fantasia: più lontano andiamo dal punto zero, più è difficile predire cosa sarebbe successo. Sta di fatto, che piaccia o no, quel gol ha cambiato la storia come ha ricordato Galliani. Quel gol ha portato ad uno scudetto perso che è stato usato per delegittimare un AD. Con lo scudetto Thiago Silva ed Ibrahimovic non partono, Pogba e poi Tevez arrivano a Milano. Partiamo da qua, e poi chissà, cosa sarebbe successo… a noi ci sarebbe sicuramente piaciuto viverlo.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.