La farsa del closing continua ancora una volta imperterrita con l’ennesimo rinvio. Questa volta, stando ai quotidiani, mancherebbero 60 milioni per il ritiro di un socio. Da qua il mancato closing e la mancata presentazione della lista degli investitori a Fininvest (ovviamente – non essendo stata raccolta la somma, non può essere presentata una lista). Un altro rinvio decisamente preoccupante che arriva dopo smentite settimanali di società che erano presentate come investitori principali nella cordata e che si sono defilate lasciando Yonghong Li col cerino in mano.

A questo punto mi chiedo se non sia meglio che salti tutto. Che Fininvest cerchi un altro compratore e riparta da quei 200 milioni investendone parte per la gestione ordinaria del Milan (che è poi quello che non ha fatto in questi anni). Mi fan paura questi acquirenti poiché non solo si sono rivelati poco trasparenti (attendiamo una lista da mesi, per quale motivo i nomi degli investitori dovrebbero rimanere nascosti? Forse perché non esistono?) che poco seri. Ad oggi l’unica cosa che si sa è che non hanno presentato parte dei soldi richiesti due volte: a Dicembre e a Marzo.

Si sa che hanno scelto Fassone che negli ultimi anni ha ottenuto due spernacchiamenti da Juventus ed Inter ed una figura di merda globale nella truffa Ethiad. Si sa che Fassone ha scelto Mirabelli che nella sua rubrica non ha certo i numeri di Perez o Raiola ma quelli del duo di Sportitalia ed è stato messo in dubbio, pubblicamente, da Paolo Maldini, non l’ultimo arrivato.

Il problema non sono i 60 milioni. Il problema è che ne devono essere garantiti altri 250 per i debiti del Milan con le banche e ne devono essere tirati fuori altri 150 per il mercato di Luglio (complessivamente 350 in tre anni). Il problema è che dovrebbe investire e in maniera pesante chi ad oggi ci sta comprando a rate e a caparre – sempre che il compratore esista. Se questi soldi fossero mancati per un ripianamento il Milan sarebbe fallito e sarebbe ripartito dai dilettanti: è bene tenerlo a mente nel momento in cui si abbandona la solidità economica che offre Fininvest.

In compenso, la fiera della merda (cit. Bastianich) ha partorito tifosi che hanno dato la colpa a Fininvest di aver chiesto troppi soldi. Fininvest è una SPA, non una onlus: non può regalare il Milan solo perché nelle vostre menti ossessionate preferireste fallire pur di non vedere più Berlusconi e Galliani. E’ già preoccupante che Berlusconi si stia cercando di liberare del Milan a chiunque gli offra i soldi chiesti senza badare al compratore ma – perlomeno – il fatto di potersi permettere di pagare quel prezzo ad oggi è la miglior garanzia di solidità dell’acquirente. Così come il fatto di non poterselo permettere, di cialtroneria.

Se veramente questi soldi mancano allora sì: meglio che salti tutto. Meglio che si cerchi un altro compratore: possibilmente un unico gruppo, un unico consorzio dal volto chiaro, tracciabile e che non ci si metta in mano a scatole cinesi. Di Sino Europe Sports e dei personaggi di discutibile affidabilità di cui si è circondata non mi fido più. Si abbia il coraggio di prendere una decisione, in un senso o nell’altro e – nel frattempo – quei 200 milioni vengano usati per rinforzare una rosa che tra veti incrociati e mancati investimenti ha bisogno di rientrare nelle prime quattro l’anno prossimo e non può farlo se non gli verranno dati i fondi necessari.

Nel frattempo smettete di farvi prendere per il culo da quelli del click-bait, del tuttoprocede, del nerosurosso, del piano B, di Robin Li nella cordata, dello Stato Cinese coinvolto, del buffet e del catering già decisi. Loro vi stanno prendendo bellamente per il culo da mesi, voi li state facendo campare coi vostri click. Basatevi sui comunicati ufficiali delle parti in causa o su fonti veramente vicine a Fininvest (Vitiello, Mazzara) o Fassone (Bandinelli) e non sui “giornalista presso il mio tablet”. Vi stanno prendendo in giro e date la colpa ad altri per esservi illusi delle loro notizie.

P.s. ci dicono che un noto sito di opposizione rossonera (perdonatemi, non me la sentirò mai di definirlo milanista), quello di Norimberga, del rutto libero, del campare vivacchiando sugli insulti al Milan e a chiunque lo sostenga, del boicottaggio alla squadra si sia risentito della petizione su Ambrosini e abbia cominciato a dare lezioni di rispetto e di libertà di opinione. Personalmente non lo leggiamo e non lo leggeremo mai, per cui non ci vogliamo credere. Sarebbe troppo incoerente persino per loro.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

22 Comments

  1. Mario De Magistris 1 Marzo 2017 at 11:01

    Calma e gesso ‘diablo’ una cosa di positivo i cinesi l’hanno portata…costringeranno i milanisti a leggere, studiare per i più volenterosi, Confucio. Per fortuna ho amici che mi avevano informato delle difficoltà burocratiche nelle trattative con ‘giri di capitale’ con la Cina. Tutte le ipotesi sono fattibili e persino quelle di un rientro di capitali italiani investiti in Cina e dintorni. Appunto, come dici, attendiamo i comunicati ufficiali e vediamo la terza trance che ammontare avrà. Personalmente dubito possa essere di soli 100 milioni di euro. Credo che, se proroga sarà, la somma da sborsare da parte dei cinesi debba essere prossima a quella stabilita per il cosiddetto closing. Non ci resta che seguire alla lettera i dettami di Confucio…aspettare sulla riva il cadavere dei nemici…poi che siano cinesi o italiani…poco importa… Chi ha vissuto le epoche di Felice Riva e Giussy Farina, come presidenti del Milan…certamente non si spaventa per queste che, al momento, si presentano come scatole cinesi.

    1. Milanforever 1 Marzo 2017 at 11:52

      Invidio la tua saggezza, ma sinceramente se rimango seduto su quella riva non so quale cadavere potrà passare.
      Non sono certamente uno di quelli che vogliono la cessione a tutti i costi perchè non sopporto Berlusconi o Galliani. Bisogna essere matti per auspicarsi questo. Però, l’ho già scritto diverse volte, sono al limite della sopportazione per come si è ridotto il nostro Milan negli ultimi anni.
      Vorrei anch’io che continuasse la gestione Fininvest e Berlusconi, ma il problema è che non lo vogliono loro. E quella che preoccupa di più, e Diavolo sopra l’ha anche scritto, è che vogliano vendere a tutti i costi senza minimamente preoccuparsi in che mani finirà il Milan. Questo mi angoscia!
      Personalmente al rientro di capitali non ho mai creduto. Mi sembrerebbe una cosa troppo eclatante e neppure i nemici più incarogniti mi pare non dicano nulla.
      Comunque una cosa è certa: stiamo facendo una figura di merda e le risatine, le battutine, i messaggini degli amici gobbi o merdazzurri sono pure e semplici stilettate nel costato.

      1. Mario De Magistris 1 Marzo 2017 at 16:37

        Amico mio sono abbastanza incuriosito dalle ultime mosse di Fininveste che probabilmente vuole non lasciare rimpianti a Silvio Berlusconi avendolo, in qualche modo ‘violentato’ per fargli cedere la ‘sua creatura. Il niet viene da Fininvest e la ‘scusa’ sono 100 milioni che dovrebbero coprire i debiti di bilancio per l’attuale gestione che ammonterebbero a 70/75 milioni. A me questo sembra risibile perché quando acquisti una proprietà ne acquisti anche gli eventuali debiti però certificati. Quindi stiamo seduti sulla sponda ed attendiamo e…lasciamo ridere gli stolti soprattutto perchè pensano che persone come il sottoscritto siano una sorta di ebeti telecomandati che bevono tutte ole panzane di chissa quale forza oscura che vorrebbe la proprietà del Milan! Probabilmente sono nel giusto le persone che credono che non ci siano definenti che regalano 300 milioni di euro a chicchessia e tanto meno a chi sta facendo fare una figura barbina sial al rifondatore del Milan che al fondatore del gruppo. Ma questa è storia nota, per i veri milanisti, da almeno cinque anni! Punto. …

        Il giorno 1 marzo 2017 11:52, Disqus ha scritto:

        1. Milanforever 1 Marzo 2017 at 17:08

          Perdonami Borgo, ma Silvio Berlusconi “violentato” da Fininvest, quindi da sua figlia, non si può sentire.

        2. Mario De Magistris 1 Marzo 2017 at 19:19

          Forse il termine più proprio era soggiogato…Ma non mi riferivo a Barbara ma ad altri componenti del suo entourage famigliare. Ti ricordo la vicenda del suo divorzio e la speculazione che ne è derivata a causa di una denuncia giornalistica dell’allora consorte. Che lui trascuri i propri beni, in funzione degli affetti, anche famigliari, lo dimostra il suo secondo matrimonio. Un contratto che nessun scaltro capitalista avrebbe firmato nella forma da lui attuata. Le sue simpatie femminili extra coniugali? Erano cosa abbondantemente risapute già dalla prima consorte.. Berlusconi ‘sbraca’ di fronte a forti affetti famigliari? Allora estremizzando un po si può anche è stata fatta ‘violenza’ a questa sua ‘debolezza’(evito di citare gli esempi in politica).

          Il giorno 1 marzo 2017 17:08, Disqus ha scritto:

        3. Credo proprio che tu ci stia azzeccando!

        4. Mario De Magistris 2 Marzo 2017 at 10:29

          Ciao Vittorio. Anche stamani si verificano altri spifferi che fanno trapelare le vere intenzioni di Silvio che non può confessare d’essere stato costretto a rinunciare alla sua ‘anima milanista’ per volontà della sua famiglia forse ad eccezione di Barbara.
          La faccenda si complica perché i cinesi esistono, hanno soldi da buttare e non mollano la preda Milan ora che l’hanno ingabbiata. Noi tifosi dobbiamo stare calmi e ricordare a Silvio un modo di dire milanese: – ‘o tal fet balà o te lasa sta’ – Decida di rimanere se vuole, la sua idea del Milan dei giovani italiani si sta concretizzando ed io, da sempre sostenitore di questa tesi, ne sono felice. Cmq sarà difficile uscire dalla gabbia in cui hanno chiuso le sue illusioni, più che le sue ipotesi, di una permanenza al Milan. Ma lui è un genio e se vuole può far tutto!

          Il giorno 1 marzo 2017 22:57, Disqus ha scritto:

        5. Mario De Magistris 1 Marzo 2017 at 19:21

          Forse il termine più proprio era soggiogato…Ma non mi riferivo a Barbara ma ad altri componenti del suo entourage famigliare. Ti ricordo la vicenda del suo divorzio e la speculazione che ne è derivata a causa di una denuncia giornalistica dell’allora consorte. Che lui trascuri i propri beni, in funzione degli affetti, anche famigliari, lo dimostra il suo secondo matrimonio. Un contratto che nessun scaltro capitalista avrebbe firmato nella forma da lui attuata. Le sue simpatie femminili extra coniugali? Erano cosa abbondantemente risapute già dalla prima consorte.. Berlusconi ‘sbraca’ di fronte a forti affetti famigliari? Allora estremizzando un po si può anche dire che è stata fatta ‘violenza’ a questa sua ‘debolezza’(evito di citare gli esempi in politica).

          Il giorno 1 marzo 2017 17:08, Disqus ha scritto:

      2. Mario De Magistris 1 Marzo 2017 at 16:41

        Amico mio sono abbastanza incuriosito dalle ultime mosse di Fininvest e che probabilmente vuole non lasciare rimpianti a Silvio Berlusconi avendolo, in qualche modo, ‘violentato’ per fargli cedere la ‘sua creatura. Il niet viene da Fininvest e la ‘scusa’ sono 100 milioni che dovrebbero coprire i debiti di bilancio per l’attuale gestione che ammonterebbero a 70/75 milioni. A me questo sembra risibile perché quando acquisti una proprietà ne acquisti anche gli eventuali debiti però certificati. Quindi stiamo seduti sulla sponda ed attendiamo e…lasciamo ridere gli stolti soprattutto perchè pensano che persone come il sottoscritto siano una sorta di ebete telecomandato che beve tutte le panzane di chissà quale ‘forza oscura’ che vorrebbe la proprietà del Milan! Probabilmente sono nel giusto le persone che credono che non ci siano definenti che regalano 300 milioni di euro a chicchessia e tanto meno a chi sta facendo fare una figura barbina sial al rifondatore del Milan che al fondatore del gruppo. Ma questa è storia nota, per i veri milanisti, da almeno cinque anni! Punto. …

        Il giorno 1 marzo 2017 11:52, Disqus ha scritto:

  2. Milanforever 1 Marzo 2017 at 11:56

    Fai male Diavolo a non leggere certi siti. Dovresti sapere che per combattere il nemico devi conoscerlo a fondo.
    Io li leggo regolarmente, mi faccio spesso anche del male, altre volte ci trovo anche qualche ironia carina, ma sono distante anni luce dal loro modo di essere. Non credo non siano milanisti, solo che mettono l’odio nei confronti del padrone (adesso è Berlusconi, ma in futuro sarà qualcun altro) prima di ogni cosa.
    Il mondo è bello anche perchè è vario…

    1. Il problema di quelli là è che sulla petizione c’è il nome del loro sito e gli rode. L’avesse fatta il loro mentore era una gran cosa…. si guarda chi scrive le cose e non le idee….

  3. che delusione, altra presa per i fondelli. Da MR Bee, passando da Galatioto e ora Sino Europe. Questa proprio non ci voleva, vediamo fine mese se riescono a finire la “colletta”. Ad ogni modo perdono di credibilità tutti, da Fininvest a Sino Europe. Mi auguro a questo punto che salti tutto, andiamo avanti con i prestiti e parametri 0 ancora per qualche anno in attesa che il valore del Milan scenda ancora, magari Berlusconi si convince che il prezzo del “suo” Milan, senza coppe e senza campioni in squadra, è dimezzato e magari arriva in acquirente serio. Diciamo addio a Gigione che sicuramente ci porterà tanti soldini con la speranza che vengono rinvestiti per aggiungere qualche buon giocatore.

    1. Il prezzo del Milan è in linea con quello stilato da Forbes e proporzionale con i 600 spesi da Suning per un inter in stato peggiore. Non è colpa del prezzo che – anzi – è garanzia di serietà di acquirente.

      1. Milanforever 2 Marzo 2017 at 13:42

        Concordo.
        Vado troppo d’accordo con Diavolo ultimamente. Mi preoccupo?

  4. Tu scherzi, amico Diavolo! Vorrei ricevere io una caparra a perdere di 300 Milioni !
    Forse non capisci che gli unici a rischiare di brutto sono i cinesi e che se continua cosi’ Fininvest e’ come se vincesse al Superenalotto. Magari si arrivasse a 400 Milioni e poi resta tutto a Berlusconi. Ma diciamolo pure, le notizie di oggi sono sempre fantasie di giornalai. Se azzeccano bene altrimenti nemmeno chiedono scusa. Per esempio, si sta parlando di slittamento a venerdi’ falsando la realta’ L’assemblea e’ convocata per Venerdi’ . Oggi e’ la prima convocazione che non e’ mai stata rispettata in nessuna societa’ . Al solito , si va avanti per sputare sentenze e veleni speciamente se riguardano noi.
    Tranquillo Diavolo, tranquilli amici, finche’ arrivano soldi dai musi gialli e’ tutto grasso che cola. Poi si vedra’ . Il prossimo mercato e’ a Luglio, non adesso.

    1. Milanforever 1 Marzo 2017 at 17:09

      Io sono tutt’altro che tranquillo…

  5. Mi sembra di assistere a crisi isteriche piuttosto che ad analisi razionali dei fatti.
    Primo: parlare di reati finanziari intercontinentali perpretati dal nostro Presidente sotto il tiro dei nemici di mezzo mondo e’ da perfetti imbecilli velenosi o da visionari veggenti improbabili.
    Secondo: Delle restrizioni del governo cinese alle esportazioni di capitali parla tutto il mondo. Penso che sia dovere degli stessi governanti, ancorche’ tifosi appassionati e favorevoli, fare apparire difficile una cosa proibita a chissa’ quante altre societa’.
    Terzo: Trovatemi voi una PROVA di solidita’ , enorme solidita’, migliore di questo rischiatutto di tre o quattrocento MILIONI. Finitela con le crisi isteriche o con inutili speranzose attese .

  6. segue

    5) Dovesse andare a monte il closing, stante l’indisponibilità della Fininvest a proseguire nell’avventura rossonera, non vedrei altra alternativa che cercare un intervento nostrano (mi augurerei Ferrero), ovviamente da concordare a condizioni finanziarie più miti di quelle prospettate ai cinesi. Del resto, a questa risoluzione si arriverebbe con 300/Milioni di euro già elargiti dagli unici cinesi sciocchi mai passati sotto questo cielo. Ovvio che, a quel punto, dovremmo tutti noi tifosi milanisti passare ogni giorno nei supermercati a fare incetta di maxi barattoli di Nutella, e pazienza se si alzerà il colesterolo!

  7. Si fara’ il closing. Non esiste gente d’affari che regala simili caparre. Dalle mie parti non lo fanno nemmeno le vecchiette analfabete che vivono in montagna.
    Ma di che cazzo parliamo? Deliri di fantasia e masturbazioni mentali!
    E’ impossibile che non si faccia. Le leggi cinesi probabilmente stanno creando inaspettati problemi. Ma alla fine pure il loro governo farebbe una figura di merda se la Cina regalasse 300 milioncini a Berlusconi !

  8. Milanforever 2 Marzo 2017 at 01:32

    Un dubbio mi pervade da ore… e se avesse ragione lui… quello che urla sempre “e chi ce l’ha portato!”.

    1. Chi sarebbe costui?

      1. Milanforever 2 Marzo 2017 at 16:56

        Quello di Telelombardia… amico e fanatico di Galliani…
        Prova a dare una sbirciatina su facebook.

        Per farti un esempio

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