E derby sia.
Una partita sempre affascinante nonostante i tempi siano cambiati e nonostante le due squadre arrivino da anni negativi.
Una di quelle partite che si gioca a parte, che si gioca a priori senza calendario alla mano e senza considerare nemmeno lontanamente al pareggio.
Perché queste partite le devi vincere anche in epoche negative per entrambe le squadre. Perché si, ammettiamolo pure, non siamo più il Milan e l’Inter di una volta.. Quelle squadre che, soprattutto noi, facevano paura all’Europa e che speravano di non incontrare mai.
Ma siamo qui, e piano piano ci stiamo rialzando, con fatica e con molta calma, ma ci stiamo rialzando.

Inutile dire quindi quanto sia importante la partita di domani sia dal punto di vista fisico, che mentale oltre che di classifica.
Non voglio fare previsioni su dove saremo se batteremo l’Inter, ma una cosa la voglio di dire: vincere ci serve! Eccome se ci serve!
A livello di classifica ci farebbe avvicinare alla zona Champions, a livello mentale ci darebbe una bella carica in vista delle partite successive che non sono certo da meno e a livello fisico dimostrerebbe (come già successo con Fiorentina e Lazio) che non siamo brocchi.
Non lo siamo, e continuerò a dirlo sempre nonostante i punti attuali e la posizione e nonostante alcune partite perse per strada.
Nonostante una Coppa Italia qualche volta sottovalutata (Alessandria e Crotone su tutte).

Il mercato ha visto l’Inter più prolifica, con parecchie cessioni e l’arrivo ultimo di Eder.
Mentre il Milan è rimasto fermo tra una squadra in Cina poco rispettosa e un’offerta per Niang mai effettivamente pervenuta.
“Se non esce nessuno non entra nessuno”… Eppure io mi aspetto un centrocampista se riuscissimo a piazzare Nocerino.
Eppure mi sarei aspettata un esterno (Perrotti, il più economico sul mercato di gennaio, per esempio) viste le partenze di Cerci, Suso ed El Shaarawy. E Boateng non lo è…
Eppure in campo possiamo apprezzare un Boateng a mezzo servizio, un Balotelli appena rientrato e di nuovo Luiz Adriano (per cui io stravedo).

Ma a parte il mercato, che ha visto un po’ in blocco tutte le squadre della A ferme, e di cui poco mi interessa parlare visto il derby imminente, io spero di vedere in campo una squadra che abbia voglia di portarla a casa e di ribaltare l’andata.
Una andata a dir poco sfortunata con il Milan meritevole e l’Inter vincitrice grazie ad un gol su due tiri in tutti i 90 minuti.
Un Milan più propositivo che si è visto portare via 3 punti per una disattenzione che spero non accada domani. Così come spero che la formazione sia quella che meglio più giocare in vista del Derby.
Un esempio? Kucka in campo. Un giocatore da tutti sottovalutato solo perché della famiglia “Preziosi” ma che si è rivelato essere un ago della bilancia molto importante in questo Milan. Uno di quelli che fa molto gioco sporco e che ha comunque un buon piede capace di verbalizzare quando serve.
Un giocatore che toglie a Montolivo il ‘peso’ di dover coprire sempre e gli lascia invece la possibilità i pensare più all’impostazione e alla fase di attacco. Un giocatore che sul lato sinistro aiuta e non poco Antonelli così come Honda aiuta Abate sul lato destro (ultimamente).
Ecco, mi auguro ci sia posto per lui perché davvero lo merita e in una partita come questa, dove l’Inter la metterà più sul fisico che sul gioco (dato che non hanno gioco) a noi Kucka in campo serve.

Vi riporto un po’ di statistiche: 164° derby della Madonnina nella Serie A a girone unico con l’Inter avanti di 61 successi a 50 mentre sono 52 i pareggi.
Il Milan ha vinto uno solo degli ultimi 9 derby in Serie A facendo 3 pareggi e 5 sconfitte.
Inoltre negli ultimi sette derby nessuna delle due squadre è mai riuscita a segnare più di un gol.
Analizzando invece le rispettive squadre, il Milan viene da una sola sconfitta nelle ultime otto partite di serie A con 4 pareggi e 3 vittorie. L’inter invece subisce gol da tre giornate di fila e tre degli ultimi quattro gol subiti dai nerazzurri sono arrivati negli ultimi 5 minuti delle partite (compresi di recupero).
Inoltre l’Inter è l’unica squadra di Serie A a non aver ancora subito gol di testa (ma anche quella ad averne segnati meno di testa) mentre il 48% dei gol subiti dal Milan sono arrivati da palla inattiva (dato più alto della Serie A).
Considerando invece la Coppa Italia, in cui entrambe le squadra sono arrivate in semifinale, il Milan ha vinto 1-0 contro l’Alessandria, un po’ a fatica, un po’ senza i titolari, mentre l’Inter ha perso (e male) contro la Juventus mettendo a rischio la finale.
Per concludere i giocatori che possono essere la chiave del match sono Giacomo Bonaventura il quale ha segnato quattro gol in sette match contro l’Inter (anche se nessuno nei derby) e Riccardo Montolivo il quale è il giocatore di movimento che ha recuperato più palloni ed ha fatto più intercettazioni in questo campionato.
Senza dimenticare Bacca che ha trovato il gol in 9 partite di Serie A di cui 8 gol con il suo primo tiro in porta.
Nell’Inter occhio al nuovo entrato Eder, disponibile per il Derby e già messo nella formazione probabile di domani. Ha al suo attivo 12 gol ed è secondo capocannoniere della Serie A.

Premesso questo, mi auguro di vedere una partita meno noiosa degli ultimi derby, in cui a parlare sia il campo, le azioni, il divertimento e magari anche un San Siro pieno piuttosto che falli, arbitri (come a noi spesso sta accadendo nelle ultime partite) e fuori campo.
Mi auguro di vedere vincere la migliore in campo, di vedere una partita pulita e di vedere due squadre, seppure in difficoltà, lottare per la posta in palio senza problemi ma con la giusta grinta calcistica.
Scherzavo, che vinca il Milan quindi forza Ragazzi e forza Sinisa.
Ribaltiamo l’andata e portiamoci a casa i 3 punti fondamentali, vincendo e convincendo. #ForzaMilan

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen