Iniziamo subito con l’augurare a tutti i nostri follower un buon anno con la speranza che sia un anno pieno di soddisfazioni personali e per il nostro Milan.

Anno nuovo, vecchio Milan e vecchie notizie di mercato.
Ma l’anno vecchio non è finito completamente.

Vazquez vicino al Milan, Balotelli lontano dal Milan, El Shaarawy che ritorna (con un bel colpo basso del Monaco ad una presenza dal riscatto obbligatorio) e infine Suso-Honda-Nocerino-Cerci e Mauri che sono sempre di più fuori da Milanello ma con nessuna offerta concreta ricevuta dal club.
Senza dimenticare Menez, in eterna convalescenza.

Come inizierà l’anno? O meglio, come procederà?
Il 6 si comincia: un tour de force enorme per i rossoneri che si trovano un filotto di partite importanti ma allo stesso tempo difficili.
Una cosa sola può essere a favore: che sono in casa. Quasi tutte e in casa non abbiamo giocato male, occorre crederci e non mollare per recuperare punti importantissimi alle prime in classifica in vista dell’obiettivo finale: la Champions.
Milan Bologna
Roma Milan
Milan Fiorentina
Empoli Milan
Milan Inter
3 scontri diretti in meno di un mese, che ci servono per dimostrare che siamo da Champions e che vogliamo quella posizione.
Che vogliamo raggiungere quell’obiettivo e che vogliamo mostrare di non essere delle merde.

Non solo le partite, occhio anche al mercato.
Il primo ad uscire è Suso in prestito al Genoa per 6 mesi, con Boateng che entra sempre per 6 mesi.
Il secondo sembra essere Cerci, sempre verso Genoa con il terzo, ovvero Nocerino, invece a Cagliari.
E in entrata? Si parla di Vazquez, con intesa raggiunta più per giugno che per gennaio.
Si parla di Isco (ogni mercato viene accostato al Milan eppure non arriva mai).
Si parla di Candreva come esterno ma non si sa con quali soldi lo si possa pagare.
Le vecchie notizie di mercato: mille nomi e zero trattative reali a cui tutti credono, come sempre, e che creano castelli non avendo imparato nulla dagli anni scorsi…

Insomma, sarà un mese lunghissimo. Da una parte si ha il campionato con partite toste e che servono a far maturare i ragazzi, dall’altra il mercato che urge come l’oro per mettere la pezza ad alcune nostre lacune.
Devo dire quali?
La parte fondamentale da capire è: abbiamo i soldi? Berlusconi vuole investire qualche milione oppure andiamo avanti come sempre a 0 euro e a colpi che si spera possano essere buoni e che poi vanno rivenduti a furia di prestiti?
La domanda dell’anno penso di averla appena posta, adesso attendiamo la risposta (con i fatti) da parte della società.

Un anno che speriamo sia migliore di quello passato sotto tutti i punti di vista e con la speranza che Babbo Natale abbia fatto il bravo e abbia esaudito tutti i nostri desideri rossoneri e che la Befana ci porti tanti dolci, invece del carbone.
#ForzaMilan

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen

4 Comments

  1. Borgofosco

    L’anno scorso fu una Befana amara perché si capì che il progetto Inzaghi era in via di fallimento. Missiroli scherzò, a centrocampo, con un Montolivo condizionato dall’infortunio dal quale non aveva recuperato. La squadra s’afflosciò riuscendo a perdere in casa col Sassuolo dopo che era persino andata in vantaggio. L’illusione della vittoria, a Dubai, sul Real Madrid lasciò il campo alla preoccupazione che la risalita verso le posizioni da Milan sarebbe stata durissima. Inevitabilmente quel torneo milanista andò di male in peggio ed a nulla servì il prodigarsi di Inzaghi che perse il controllo della squadra se mai l’avesse avuto concretamente. Se non ci distraiamo con gli inutili e dispersivi giochini del calciomercato, uno stucchevole gioco di società,allora potremo pensare seriamente a proseguire su quanto di buono combinato all’indomani della disfatta interna con il Napoli. Questo è quello che conta nonostante che molti soloni, che blaterano sui media televisivi, dicano che il Milan è da 6° oppure 7° posto. Per me non è cosi e se contro il Bologna la squadra batte il primo colpo, in attesa che poi ne batta altri due, allora ci divertiremo e scopriremo che quest’anno la Befana ha portato graditi doni e non carbone come fu l’anno passato!

  2. El Shaarawy che ritorna (con un bel colpo basso del Monaco ad una presenza dal riscatto obbligatorio)

    Ma taci che un anno fa il tuo amministratore delegato citofonava a Destro e poi lo scaricava qualche mese dopo (per prendere Bacca che NON è più forte di Mattia Dx). Però il tuo amministratore strapagò anche Broccolacci per non fare dispetto, quindi abbi fede che magari il Monaco ci dà 30 milioni per Zapata. O solo l’amministratore è doppiamente imbecille? Bel dubbio.

    Auguro a tutto l’Ac Giannino un anno patetico come i due passati, ma non c’è bisogno di auguri, quando hai Mongolivo capitano il destino è segnato.

    1. Diavolo1990

      Bacca non è più forte di destro? Mazza che rosik

      1. Mattia Destro è a mani basse il miglior centravanti italiano, se solo venisse messo nelle condizioni giuste. E costava la metà di Cacca che è un modesto centravanti, se messo nelle condizioni giuste. Peraltro ben più vecchio e mezzo negro.

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