Che la Roma giochi con De Rossi centrale in difesa, a me interessa poco. Che non lo si sottolinei si, mi interessa e anche tanto.
Loro, che avevano Romagnoli ma che gli hanno preferito un centrocampista adattato a centrale difensivo, vendendo il giovane a 25 milioni. 25 milioni dilazionati in 5 anni, ergo 5 milioni l’anno.
Chi è l’acquirente? Il Milan… Fosse stata la Juve a fare tale acquisto (o anche l’Inter perché no…) si sarebbe parlato di capolavoro, si, perché è un giovane italiano di belle prospettive che ha solo 20 anni e che può davvero crescere tanto.
Soprattutto perché ha dimostrato di saper tenere su una difesa da solo, la nostra.
Eppure si leggono solo critiche verso la società del Milan per aver speso troppi soldi in un giocatore che non li vale, come se adesso un giovane di prospettiva te lo vengono a regalare e te lo portano direttamente a Milanello.
Senza contare che si è puntato il dito contro alla società rossonera per anni perché non faceva acquisti seri in difesa.. Ora li fa, ma viene comunque criticata.
Critiche assurde nei confronti di Gallani che ha convinto il “re del mercato” degli ultimi anni, Sabatini, a svenderlo praticamente 5 milioni l’anno per 5 anni, una cifra ridicola per un 20enne nazionale e futuro prospetto.
Cosa si è detto del Milan che ha venduto Stephan El Shaarawy? Che eravamo matti, che doveva essere il futuro, che era nella sua squadra del cuore e lo abbiamo abbandonato, che non puntiamo sui giovani e chi più ne ha più ne metta.
Niente di tutto ciò la stampa ha sottolineato per la cazzata (perdonate il termine) fatta da Sabatini.

Anzi, ha iniziato a sparare a zero sul giocatore, a partire dal suo cartellino come se decidesse un giocatore quanto valere e da chi farsi comprare.
Ha iniziato a girare le frasi come meglio credeva pur di vendere 4 copie in più (vedi Gazzetta che gli ha additato frasi mai dette dal ragazzo), a denigrarlo fin dall’inizio e additarlo come “pippa” o come “giocatore che non solo non vale quei soldi, ma non diventerà nessuno”.
Il tutto coronato dall’espulsione, per mani di Zapata da una parte e di Tagliavento dall’altra, contro il Genoa.
Non vedevano l’ora, sia la stampa che i tifosotti, di avere qualcuno a cui additare la colpa di tutto, qualcuno a cui rinfacciare i soldi o il momento negativo o qualunque cosa passasse per il cervello…
E Alessio gli ha dato solo la palla sul piatto d’argento: l’espulsione.
Via con le critiche esagerate nei confronti di un ragazzo che ha solo 20 anni, che dovrebbe essere protetto da una stampa sempre più serva e schiava, e dai suoi tifosi che invece si dimostrano sempre più tifosi solo grazie al risultato e nient’altro.
Un ragazzo che può diventare un pilastro sia del Milan che della nazionale, e visto il momento la nazionale ha bisogno anche di questi giocatori giovani ma con una grande personalità, eppure si pensa solo ad abbatterlo…
A girare le frasi, a sottolineare ciò che non è vero o a gioire di un’espulsione che, come avvenne a Firenze per Ely, è del tutto frutto di episodi ridicoli causati dall’arbitro in questione (che sia quello di Milan Juve e di Muntari non diciamolo, no, mettiamolo anche ad arbitrare il Milan come Rizzoli domani in Milan Napoli e guai a dire una parola sull’arbitro, si passa da perdenti e non è nello stile Milan).

Ecco, giù le mani da Romagnoli, giù le mani da un ragazzo che merita solo fiducia e che va aspettato perché ha dimostrato sul campo di saper tenere una difesa da solo, perché è giovane e in quanto tale può sbagliare e perché chi lo ha pagato non siamo noi e dei 25 milioni (dilazionati) non ce ne deve fregare niente.
Ha potenzialità, testa, grinta, personalità, capacità e carattere per poterci aiutare ora e nel futuro (come Calabria del resto ed altri elementi della rosa) e io giovani così, che in campo dimostrano fin da subito di essere potenziali  fenomeni nonostante la merda che li circonda, insomma io giovani così li aspetto.
Con la speranza che Sinisa lo protegga, che il Milan lo protegga in primis e che i tifosi si diano una regolata anche in vista del futuro: hanno già bruciato De Sciglio (al solito, stampa e tifosi), non mi bruciate anche Alessio.
In squadra i giovani ci sono, vanno tutelati e non massacrati davanti a tutti come fa la stampa perché poi se l’Italia perde è anche frutto del cattivo lavoro di stampa che viene fatto durante l’anno.
Ma tanto si sa, dipende sempre dalla maglia che indossano i giocatori.
Fosse stato della Juve, con Rugani, esaltata per aver preso uno dei migliori centrali italiani in prospetto, sarebbe stato protetto e difeso.. E’ del Milan e viene massacrato (come tutta la squadra, come Miha o Galliani).
Prima la maglia, poi il giocatore e in caso poi l’allenatore. Alla stampa non frega più niente dell’imparzialità ma solo delle 4 copie vendute in più.
Bene, io non ci sto e ribadisco sia alla stampa che ai tifosi di togliere le loro sporche mani da Romagnoli: non mi interessa cosa rivolevano i tifosi, chi era il loro sogno o chi avrebbero comprato, Alessio va protetto da noi per primi visto che la stampa non lo fa e non lo farà mai per propri interessi.
Almeno noi dovremo proteggerlo sia per noi che per il ragazzo perché se esplode come sembra ne giova sicuramente il ragazzo a livello di fiducia e di stimoli ma anche il Milan stesso.
#NonsitoccaAlessio

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen