Domenica 4 ottobre, ore 20.45, San Siro. Settima giornata di campionato, e il Milan è atteso da uno scontro diretto fondamentale con il Napoli di Sarri: le due squadre sono appaiate a 9 punti, ma i partenopei recentemente sono andati meglio.

Milan privo della difesa titolare e già sotto attacco da parte di certa stampa, non si sa se prezzolata o meno: la dirigenza vorrebbe “risultati subito” perché la squadra ha ben 2 punti in meno del fallimentare Milan di Inzaghi, anche se tutti dimenticano che quella squadra era stata in un primo momento esaltata per la buona partenza. Evitando, chiaramente, di andare a spulciare gara per gara le partite giocate dal Milan, che nelle stesse partite del 2014-15 (Empoli-Palermo in casa, Fiorentina-Inter-Udinese-Genoa fuori) aveva portato a casa la bellezza di 2 punti contro i 9 di oggi. Chiusa la parentesi, ancora numerose le assenze tra i rossoneri, a partire dallo squalificato Romagnoli, per arrivare a Balotelli, passando per i lungodegenti Abate, Mexes e Menez. 4-3-1-2 per il Milan, con: Diego Lopez; De Sciglio (Calabria), Zapata, R. Ely, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci; Bonaventura; Bacca, L. Adriano. 4-3-3 per Sarri, con: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Higuain. Mertens potrebbe prendere il posto di una delle due ali; nessun assente per gli azzurri.

Partita da 1X2, la vecchia “tripla”, imprevedibile per gioco e risultato. Gli ultimi due precedenti sono stati un 2-0 per il Milan e un 3-0 per il Napoli, entrambi nello scorso campionato. E in una serie A come questa dove veramente tutto è possibile, dal Frosinone che pareggia allo Juventus Stadium al successo del Carpi sulla terza in classifica ieri, anche il fattore campo conta poco (leggi: sberle prese dall’invincibile Inter solo sette giorni fa). Oggi proseguono anche le varie sfide per le posizioni europee: dopo il 2-1 subito dal Torino a Modena, sono di scena tutte le altre. Sampdoria-Inter e Palermo-Roma alle 15, ma anche Lazio-Frosinone e Juve-Bologna alle 18, e Fiorentina-Atalanta stasera, in contemporanea con il Milan. Settimo turno pre-sosta nazionali che si preannuncia come il primo spartiacque nella corsa a scudetto ed Europa, grazie soprattutto alle partite delle milanesi.

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

11 Comments

  1. Milan – Napoli: zero distrazioni

    Ahahahahahahah infatti!

  2. Io sono favorevole ad esonerarlo. I punti d’ Inzaghi Mihailovic non li fa

    1. Mi associo.

      La miglior rosa del post Ibra-Thiago ridotta a fare meno punti di quella di Inzaghi.

      1. Ma insisti con questa cazzata? Anche l’anno scorso dicevi che la rosa era da cempions e due anni fa lo stesso. Invece, passano gli allenatori e i risultati son sempre gli stessi. Ma che si deve fare per farti aprire gli occhi, una bella retrocessione?

        1. Chi dice che la rosa è meno forte di quella di Inzaghi, che ha fatto meglio, è in malafede.

        2. Non ho detto questo. Ma la rosa attuale è da 5°/6° posto. Al massimo!

  3. Ma del resto un allenatore che fa partire El Shaarawi per giocare con il 4-3-1-2 pur non avendo il trequartista si presenta subito bene. Dai su. Diciamo che è tutto uno scherzo. Diciamo Che abbiamo preso un interista per farci 2 risate

  4. E magari facciamo tornare inzaghi eh?

  5. Io infatti farei tornare Inzaghi visto che è sotto contratto

  6. sadyq, lascia perdere. Questi sono convinti che Sarri non andava bene per noi perchè non porta la giacca.

  7. Ad allenatori invertiti, ieri sarebbe finita allo stesso modo!

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