Non c’è ancora l’ufficialità ma il passaggio di Alessio Romagnoli dalla Roma al Milan sembra ormai cosa fatta. Portiamo a casa un difensore giovane, in prospettiva decisamente molto promettente, italiano, ed estremamente voluto dal nostro mister che lo ha “formato” nell’anno alla Samp e da cui ha ricevuto ampie garanzie sul piano tecnico. Uno su tre, dunque, perché questo Milan aveva estrema necessità di un difensore di qualità e quantità come lui. Ovviamente la guerra al massacro contro il prezzo del cartellino non si esaurirà di certo, visto che si fanno da mesi interi dibattiti sul perché il Milan debba spendere tanti soldi per un giovane, tralasciando che Juve e Roma hanno fatto peggio con Dybala e Iturbe, o l’Inter con Kondogbia. Va bene così, ormai ci scivola addosso tutto, ci faremo scivolare anche questa, assieme ai proclami da podio per un’Inter allenata dal mezzo allenatore.

Tornando a noi, Romagnoli non può che essere il primo di tre acquisti in questo agosto incandescente. Serve qualità a centrocampo, e le amichevoli pre stagionali lo hanno ampiamente confermato. Non facciamo nomi a casaccio, perché di trattative reali non ce ne sono ancora, visto che l’obiettivo numero uno era il difensore, quel difensore. Qualcosa però bisogna fare: serve qualcuno che abbia talento, tecnica, che sappia velocizzare l’azione, cambiar gioco e verticalizzare con i tempo giusti, senza rallentare la manovra. Serve un giocatore che dia ulteriore peso a un centrocampo che ancora stenta a trovare una propria identità. C’è la certezza De Jong, c’è la conferma di Bonaventura, anche se il suo ruolo continua ad essere quello del Jolly, e poi ci sono Poli, Montolivo e i nuovi arrivi Mauri e Bertolacci. Non poco, ma forse non abbastanza. Ecco perché un elemento a centrocampo serve necessariamente, e penso che anche Mihajlovic se ne sia già reso conto.

Il terzo tassello, ne parliamo da mesi, dovrebbe essere ( secondo le volontà di Berlusconi e Galliani) Zlatan Ibrahimovic. Trattativa difficile, anzi difficilissima, e probabilità di realizzazione date ad oggi come molto basse. Quindi bisogna guardare un po’ la rosa, e pensare a che cosa serva realmente. Al di là di Ibra, che cambierebbe gli equilibri, ritengo che sia superfluo, per non dire inutile, andare a cercare un’altra prima punta. Bacca e Adriano dovrebbero dare garanzie, e c’è sempre la riserva Matri ancora in rosa; dunque, se Ibra dovesse essere realmente così irraggiungibile, forse bisognerebbe optare per un giocatore di spicco sulla trequarti. È stato provato Honda, ma vuole il posto fisso, è stato provato Suso, ma dà poche garanzie, e poi c’è Bonaventura. Ecco, in quel ruolo così cruciale per il modo di giocare di Mihajlovic serve qualcosa in più, qualcuno che illumini e ispiri le due punte. Attualmente non c’è, ma se non arrivasse lo svedese, sarebbe realmente il caso di andarlo a cercare.

Ragionamenti, poco più, ma agosto non può essere mai un mese qualsiasi per una squadra come il Milan e per uno come Galliani. Serve qualcosa ancora per colmare il gap, e dunque si acquisti. Una pedina è arrivata, adesso andiamoci a prendere le altre due.

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

24 Comments

  1. Iranoff-Bulianoff-Kopalski 10 Agosto 2015 at 12:49

    Romagnoli è giovane.Ha le potenzialità per essere il perno della difesa per i prossimi 10 anni e di guidarla ad altissimi livelli, ma questa sarà un’annata di inserimento e crescita.
    Noi ci auguriamo di arrivare, con questa formazione, nei primi tre. Per l’anno prossimo si cercheranno le ciliegine.
    Purtroppo siamo riusciti nell’impresa di mandare a puttane un meccanismo collaudato, Grazie ad una illuminata dirigenza affetta da controproducente tirchieria e ad un allenatore spallonato – Allegri – perfetto ingranaggio in una gestione miope. L’elenco dei giovani “persi” con Allegri è quasi sospetto.

  2. Romagnoli
    buon giovane di prospettiva ma per arrivare nei primi tre posti si dovevano prendere giocatori che ti facevano fare un salto di qualità sopratutto a centrocampo

    non mi sembra che fino ad ora chi è arrivato sia nettamente superiore a chi ha sostituito

    l’anno scorso almeno Lopez e Bonavventura erano di caratura superiore a chi hanno sostituito

    poi magari arriva il fuoriclasse Ibra e ci toglie da questa brutta situazione

    cmq allo stato attuale Juve Roma e Napoli ci sono purtroppo davanti come qualità della rosa

  3. Di quasi non vi e’ nulla nel tuo sospetto caro Iranoff . E’ tutto sospetto.
    Intanto a qualcuno piace il modo di procedere del gambero e si avvicina il traguardo ( speriamo) camminando all’indietro.Cosicche’ abbiamo abbastanza pane ma ci manca il companatico.
    senza regista e trequartista e’ pranzo da poveri.
    Con Ibra non giova affatto il trequartista ed e’ pranzo da Re .

  4. E complimenti a Nicco per quello che ha scritto.

  5. Il problema è che abbiamo già speso oltre 80 milioni e non siamo andati a prendere le priorita’. De Jong è ancora titolare, Bertolacci non è all’ altezza di fare la mezzala e il miglior trequartista che abbiamo è Suso che non è nemmeno male per nulla

  6. Non sarebbe male provare ad invertire Suso e Bertolacci, magari si risolvono 2 problemi in un colpo solo.

  7. Uno è preso ora andiamo avanti e cerchiamo di prendere qualcuno per sostituire chi pensiamo non si sia ripreso dall’infortunio oppure che si ostina ad essere anarchico. Appunto… se arrivasse Ibra i problemi sarebbero risolti e si avrebbe il tempo anche di capire se occorrono altri giocatori. Montolivo e Ménez sono due punti interrogativi? Potranno far parte del nuovo progetto Milan? Per il resto confermo la mia opinione ribadendo che con un ‘Ibra nel motore’ si può tagliare per primi il traguardo italiano alla faccia di chi non ci crede e vede squadre inferiori, qualcuna anche nettamente inferiore, essere migliori del Milan!

  8. Con Ibra si tamponano dei problemi sul breve periodo per aggiungerne altri sul lungo. E comunque non saremmo da scudetto lo stesso. Al massimo con Ibra cominceremo seriamente ad essere competitivi per un posto in champions

  9. Ma io preferirei un centrocampista alla Rabiot

  10. E ti sembra poco giocare la Champion La Cantera?
    E accomuni nei tuoi dubbi Menez a Montolivo ,
    Borgofosco ?
    EHI , SVEGLIA AMICI !

  11. Pure le pietre sanno che condivido poco il modo con il quale Galliani conduce il mercato.
    Tuttavia mi sembra inesatto fare il conto dei soldi spesi senza menzionare quelli incassati o incassabili con le inevitabili cessioni .

  12. Se vengono potremo prendere sia il regista che Ibra .Errore non essere partiti col prendere
    il regista . Galliani doveva fare gli acquisti DOPO
    avere trovato il cervello cui affidare le redini del gioco . E poi chi sa se siamo in tempo a trovarlo.
    Pronto a scusarmi se lo ha chiuso in cassaforte.

    1. Esattamente. Andiamo al contrario. E infatti prendere Ibra è una mossa della disperazione

  13. Qunado si spendono dai 20 ml in su i giocatori devono farti fare un salto di qualità, ora come qualcuno giustamente ha fatto notare, Romagnoli potrebbe essere un ottimo difensore ma anche un nuovo Ranocchia o Bonera… E’ inutile poi prendersela con certi giocatori.
    Galliani ha speso cifre folli per Romagnoli e Bertolacci, del tutto ingiustificate e poi ha compromesso il mercato del Milan perchè non possono più arrivare altri extracomunitari…
    Faccio notare che il napoli a fine Luglio ha fatto un ottimo affare per pochi sldi comprando un difensore di talento come Vlad Chiriches e la Juve vuole comprare un bel terzino Artur Masuaku e per una volta potremmo comprarlo noi(giocatore giovane , talentuoso,sa impostare, costo tra i 10 ed i 14 ml nazionalità francese)…

    1. Chi dovra’ assumersi tutte le responsabilita’ di questo
      mercato , nel bene o nel male , e’ Galliani . Ha chiesto ed ottenuto la testa di Lucas . Che segue lo scudo ad Allegri , la testa di Seedorf , l’ imposizione di Inzaghi .Meriti o demeriti che siano questo mercato sara’ il suo cantico .

  14. Romagnoli è un buon giovane di prospettiva, ma pure 25 milioni sono una bella prospettiva. È costato più di Nesta, che era già Nesta!
    Io non lo conosco, ma spero sia davvero bravo, perché sai che risate altrimenti!

    1. L’uomo che ride ……leggiti quello di Victor Hugo !

  15. Menez non è mai stato ne un leader, ne un giocatore costante, ne uno da gioco di squadra. Ma come ho già detto è probabilmente il migliore che abbiamo. Montolivo dopo l’ infortunio in nazionale non si è più ripreso ed ha avuto una notevole involuzione. Oggi probabilmente non vale Poli.

    Vittorio io metterei la firma per un posto in champions ma sarebbe meglio arrivarci con criterio e con programmazione. Ibra non è programmazione. E’ solo dire giochiamo a lanci lunghi o dando la palla a lui per sopperire al fatto che il centrocampo non sa produrre gioco. E poi comunque negli ultimi anni ha avuto diversi infortuni. L’ ultimo ora

  16. Mi dispiace , La Cantera , che tu non ti renda conto che fravun anno o poco piu’ saremo quotatibin borsa . Dovremo essere in Champion e lo saremo. Programmare significa questo e Ibra sarebbe la miglior garanzia , forse l’unica sicura .
    Il Milan del futuro sara’ cosa grande con i grandi incassi che avremo fra due / tre anni . E rivinceremo la Coppa . Secondo me Ibra e’ sicuro. Non possiamo rischiare di fallire costi quel che costi . Galliani invece si e’ lasciato prendere dalla solita sindrome dello shopping e non ha (?)
    il regista . Come ho detto temo il peggio , ovvero che pensino di averlo in Montolivo e si cominci
    male il campionato . Inoltre , tranne Ibra se arriva , Menez , Lopez , De Jong ( ma pensate a Gattuso , non a Pirlo , cazzo ! ) , forse Bonaventura , non abbiamo ancora Leaders per bravura riconosciuta e carisma nello spogliatoio.
    personalmente ,ripeto, vedo fortissima e sinergica la coppia Ibra Menez , sfracelli sicuri !
    Se , poi fossero supportati da un centocampo con Witsel o similia potrebbero agire dietro
    Bacca e mi sbilancio sulla lotta per vincere.
    Cosa non si dice ……y

    1. Ovviamente sono sulla tua lunghezza d’onda per quel che riguarda l’eventuale coppia, dietro Carlos Bacca, Ibra-Ménez. La nota dolens è la cabina di regia ma se penso che in quella posizione ha giocato il più grande gregario della storia calcistica milanista: Giovanni Lodetti, allora è possibile fare tutto se il duo citato potrà anche lontanamente avvicinarsi a quel che Rivera faceva da solo! Ma in panca c’era il più grande maestro di calcio che sia mai esistito: Nereo Rocco! Sono ottimista, forse un inguaribile ottimista, e spero tanto di aver intuito le similitudini che Mihajlovic ha con il ‘Paron’. Intanto abbiamo due tra i centrali difensivi più forti che ci sono in Italia. Peccato siano entrambi di prevalente piede mancino. Poi chi esclude che Poli o Bertolacci non possano essere come il Gioann Basletta? Se così fosse potrebbe ripetersi il campionato del 1968 dove il Milan veniva dato per spacciato e addirittura a rischio di retrocessione…ma…. con veri uomini, c’era ancora un certo Giovanni Trapattoni che giocava, e presunti scarti o acquisti sbagliati riuscì grazie a mastro Rocco, a mettere in piedi una delle migliori formazioni di tutti i tempi!

      1. Cose esatte. Buona memoria .
        Ci difendiamo amico Borgofosco.
        Ma SOLO IBRA coadiuvato da Menez puo’
        conferire al gioco la classe e creativita’ che al tempo donava Gianni l’immenso .
        Ma guarda che giochera’ Mexes ,piede destro e migliore di Paletta ,accanto a Romagnoli.

  17. i dettagli dell’acquisto di Romagnoli meglio di quanto immaginato
    lo paghiamo in 5 comode rate da 5 mil annui e senza bonus

    in proporzione abbiamo speso meno che con Bertolacci e Bacca

    certo in questo nuovo Milan Menez e Montolivo probabilmente non sono titolari sopratutto se dovesse arrivare qualche rinforzo a centrocampo

  18. Vittorio guarda che la quotazione in borsa avverrà entro 2 anni non entro 1.

    Questo significa programmare partendo dalla base realistica che siamo fuori dalle coppe europee da un paio di anni.

    Menez e Ibra si pesterebbero i piedi a vicenda. Entrambi vogliono la palla sui piedi solo che Ibra la passa di più. La cabina di regia è un problema serio. De Jong è sopravvalutato perché non sa ne fare gioco ne difendere così bene come sembra. E’ più un giocatore da centrocampo a 4 che da 3. Se togli il contributo che da nelle palle inattive è un giocatore che difficilmente fa la differenza. Detto questo è ancora uno dei nostri migliori centrocampisti e questo non è proprio un bene.

    Boldi ad ora è impossibile fare a meno di Menez, non essendoci neanche un trequartista “titolare definitivo” e una seconda punta di ruolo fra i nuovi acquisti in avanti.

  19. Se Ibra attira i marcatori e pesca Menez che arriva in piena velocita’ sono sfracelli.
    Mi ci giocherei le palle .

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