Una delle abitudini più diffuse in una certa categoria di presunto tifo rossonero è la tendenza ad indicare un “modello” da seguire – senza peraltro indicare come farlo. Basta sparare un nome e il gioco è fatto: l’importante è, in un modo o nell’altro, criticare ciò che fa la dirigenza, in particolare nella figura di Galliani, ai quali ben pochi hanno riconosciuto il capolavoro con cui ha praticamente regalato ai tifosi rossoneri per Natale Cerci, per cui solo quattro mesi prima serviva una cifra ben oltre l’attuale capacità finanziaria rossonera. Si citano di volta in volta il Barcellona, l’Arsenal, il Borussia Dortmund. Ovviamente se ne parla solo quando arrivano in finale di Champions o vincono qualcosa, non quando il Barça perde contro la Real Sociedad di David Moyes, l’Arsenal del decantato “progetto giovani” deve mettere in campo un imponente budget di mercato per vincere qualcosa dopo dieci anni a secco di titoli, o quando l’amato Borussia di Aubameyang (il secondo giocatore più venerato in quei lidi, e non c’è bisogno che vi indichi il primo) si ritrova a metà stagione ultimo in classifica. 

Ma la doppia morale è una costante per loro. Sono gli stessi che, dopo aver reclamato per anni l’arrivo di un portiere di livello internazionale, fanno girare la voce di come Diego Lopez (che era riuscito a sopravanzare Casillas al Real Madrid, non un tizio qualsiasi in una squadra qualunque) sia null’altro che un portiere normale, anche spesso criticato ad ogni minimo errore. Trattamento che non viene riservato ad alcuni compagni più protetti, magari per un nome più altisonante, e che quindi emerge ancora di più per ipocrisia. Per non parlare di chi oggi chiede a gran voce il rinnovo di De Jong a 4 milioni in 3 anni (cifre fuori budget per un ultratrentenne), intona peana in suo favore e invoca che gli venga conferita la fascia di capitano. Per carità, sono il primo ad essere fan di De Jong e a ritenerlo un ottimo giocatore. Ma non posso che chiamarmi fuori da questa santificazione, soprattutto perché conosciamo il giochetto. Nel caso il rinnovo si faccia alle condizioni richieste da Nigel, tra due anni le stesse persone che oggi chiedono a gran voce il rinnovo criticherebbero la dirigenza per avere un ingaggio così pesante sul groppone, dimenticandosi e facendo dimenticare ciò che avevano detto. Non ci sto: non serve nemmeno lasciare Milano per mostrare quanti danni possa comportare, per la dirigenza di una squadra di calcio, seguire la volontà popolare piuttosto che un reale interesse economico e/o tecnico.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.

24 Comments

  1. Un capitano non chiede 4 milioni per 3 anni per rinnovare.

    Un capitano accetta panchina e mobbing in un’altra squadra pur di vestire questa maglia.

    Riccardo Montolivo è il mio Capitano.

  2. speriamo che arrivi un centrocampista di qualità ed un terzino ,Santon e Baselli sarebbero perfetti ma purtroppo sembra che in cassa non ci sia un euro da spendere al contrario dei cugini interisti

    diavolino
    ma è vera la storia di un passivo di bilancio di 70 mil che ci impedisce di fare mercato?
    è la solita voce messa in giro dai soliti Milanisti che tifano contro la società ?

    ma le cessioni di Balottelli e Cristante non sono bastate a ripianare il bilancio ?

    1. I soldi di Cristante sono finiti a Bonaventura.
      I soldi di Balo a bilancio, insieme a calo monte ingaggi, compensano la mancata CL.

      La parte sportiva porta un bilancio in attivo, per cui le voci del -70 milioni secondo me non sono vere.

      Per il passivo, comunque, bisognerebbe chiedere all’altro AD…. considerato che la fonte è Tuttosport pur che milanisti che tifano contro parlerei di gobbi.

  3. Su Nigel De Jong la penso esattamente come te. Il Milan lasciò andar via Ambrosini che pur avrebbe accettato una cospicua riduzione dell’ingaggio. Nigel è giocatore importante ma domani Pippo schiererà la mediana che mi intriga tantissimo: Poli, Essien e Montolivo. Per me è la migliore che possa schierare Pippo. Infatti le affinità elettive tra Riccardo e Nigel andrebbero meglio scandagliate. Nigel potrebbe recitare il ruolo che fu di Gattuso così come Riccardo quello di Pirlo? Al momento non l’ho ancora capito. Andando aventi, sempreché si trovino i giusti accordi economici, si vedrà. Confesso che la formazione che scenderà in campo domani mi piace moltissimo. Jack si dimostra sempre più un incrocio tra Evani e Donadoni e così diventa sempre più fondamentale come uomo squadra nel Milan. Poi il ‘Robben italiano’, Alessio Cerci, che potrebbe debuttare. A San Siro sarà spettacolo! Almeno spero sia lecito crederlo.

  4. Continua imperterrito il tentativo di vendicarsi di De Jong per avere sostenuto con lealta’ e rompendosi il culo in campo i pochi mesi in cui Seedorf ha guidato il Milan.
    Questi attacchi , preventivi alla tratativa per il rinnovo , e che riguardano aspetti economici ancora da discutere e di pertinenza della societa’ appaiono strumentali ed avallano i peggiori sospetti su un protrarsi dell’epurazione e sul desiderio del Capitano dei miei stivali di avere solo scudieri . Dico questo non per desiderio di rinfocolare polemiche ma per cercare di spegnere l’irresponsabile atteggiamento degli affiliati in tunica gialla . Al contrario di quanti cercano di dimenticare le nefande efferratezze consumate contro questo povero Milan dall’avvento del regno dei due compari , CAZZO E CULO , finito male per evidente incapacita’ di guida tecnica con la caporetto di Sassuolo , ALTRI non raccolgono i segni di buona volonta’ e desiderio di aiutare Il Milan a risorgere e senza essere provocati provocano.
    Cosa dire alle poche menti sane e libere ? Che al Milan giova prima di tutto carattere , esempio di capacita’ di soffrire fatica , botte , delusioni . Giova molto il Gattoso di questi anni : Nigel De Jong . Giova , e per lui non sara’ un problema trovare chi lo apprezzi e riconosca , la sua leadership MORALE in campo e fuori .
    Giova piu’ delle movenze eleganti di fighetti che si guardano allo specchio e si piacciono tanto . Se fossero un minimo intelligenti i Fighetti manderebbero ill loro
    Capitano a chiedere il rinnovo per De Jong , E vero , il Milan , questo Milan , ha bisogno di De Jong proprio perche’ sono i Fighetti ad averne assoluto bisogno . Senza uno ( me sarebbe meglio averne un altro paio ) come lui c’e’ il rischio che sotto seri attacchi i nostri eleganti eroi mostrando le terga scappino impauriti .
    Ma , assolvo qualche sbarbatello fra di noi , siamo rincretiniti del tutto ? Non ricordiamo le regole eterne di una squadra che vinca ? Avete dimenticato Trapattoni , Lodetti ,Gattuso , tanto per fare esempi in quel ruolo , Ma il discorso esula dai ruoli tecnici e sconfina nei ruoli umani. Questo , ripeto , per chi lo capisce e’ un discorso costruttivo . Per chi lo capisce .

    1. Bella leadership morale pretendere 4 milioni di euro in 3 anni. Bella leadership morale. Leadership un par di palle. Lealtà un par di palle.
      Gattuso al Milan ci sarebbe rimasto A QUALSIASI CIFRA. Non avrebbe preteso 4 milioni per 3 anni.

      P.s. il Capitano è Montolivo. De Jong è il capitano di non evoluti e rancorosi.

      1. Ci puoi giurare che il capitano vero è Montolivo!

  5. Al Milan c’ è solo un capitano ed è Montolivo. Il giocatore più autorevole e rappresentativo di tutta la rosa. De Jong non è indispensabile. E’ anzi un freno allo sviluppo tattico della squadra perchè può giocare solo nel ruolo dove rende al meglio Montolivo.

    1. Minchia, mosciolivo “il giocatore più autorevole e rappresentativo di tutta la rosa”? Adesso si spiega perché facciamo così cagare. E tu saresti l’intenditore?

  6. Vedo che siete convinti e mi prendete per rancoroso . Vi assicuro che non lo sono per niente e quello che mi anima e’ solo una convinta preoccupazione . Naturalmente posso avere o non avere visto giusto . Se sara’ il caso riprenderemo questa analisi in futuro . Per ora , dico per scrupolo quel che penso , tifo e spero .

  7. Si è vero, mosciolivo è il nostro capitano … purtroppo!

  8. froci,ricchioni,femmenelle !!!
    E molti deficienti .

  9. Ora penso proprio che sono andati a Dubai a farsela mettere in culo .

  10. Una squadra veramente ridicola!
    Lode all’antennista numero uno!

    1. Oh, un altro che spunta. Dov’eri l’ultimo mese, in lutto?

      1. E per il nostro capitano … hip hip hurrà … hip hip hurrà hurrà hurrà …
        E anche per il nosteo antennista … hip hip hurrà … hip hip hurrà hurrà hurrà …

      2. Dove volevi che fossi, a ridere degli esaltati!

      3. Che ti aspettavi…Oggi è festa grande per tutti i diversamente milanisti veri. Dobbiamo rispettare le tradizioni differenti dalle nostre.

  11. Cantiamo tutti insieme dai … hip hip hurrà … hip hip hurrà … hip hip hurrà … ridicoli!

  12. Montolivo Capitano ed i suoi prodi guerrieri . Lo temevo, porca miseria che avrebbero mostrato il culo ai primi attacchi nemici . Siamo alla resa dei conti ormai.
    O gialli o rossi . O froci o combattenti .

  13. Perdonaci Sadyq siamo stati un pò birbi in questo mese e mi rendo conto ti abbiamo fatto rosicare più del previsto…:lol:

    Su sfogati oggi che poi da Sabato ti tocca tornare in letargo sotto le coperte (ora lo chiamano a “ridere degli esaltati) :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:

  14. Scusa , Cantera , io litigo spesso con Sadyq , ma tu perdi la ragione ,
    Dopo quello che hai visto piu’ e piu’ volte scommetti ancora sulla fine dell’altalena?
    Ti vuoi rovinare o lo fai per scaamanzia?

  15. Dopo quello che ho visto credo che questo Milan sia da terzo posto e che perda punti solamente per errori d’inesperinza d’ Inzaghi e per episodi sfortunati. La mancanza di continuità della squadra non è imputabile alla rosa. E’ u questione di fiducia, di forma fisica e di personalità.

    Fino a quando ci saranno tifosi che aspetteranno passi fasulli della squadra per sponsorizzare le loro idee balorde o per sfottere tifosi veri questo Milan sarà sempre discontinuo. Lo sarà perchè sarà portata a giocare con il timore delle critiche invece che con la spregiudicatezza di chi vuole vincere.

    Inzaghi deve poter lavorare tranquillo almeno un paio di anni e avere la possibilità di dirigere almeno 3 sezioni di mercato prima di essere giudicato, ma è onestamente difficile che questa tifoseria sia in grado di far lavorare un persoaggio come Inzaghi perchè fondamentalmente non è alla sua altezza

  16. Non c’e’ equilibrio in quello che hai appena detto , Cantera . Troppo amore , troppa fiducia , troppa indulgenza : non e’ l’atteggiamento giusto . Ti fai risucchiare nel popolo delle cicale nell’ansia di contestare i pidocchi . Se hai un compito di educatore , nel lavoro o nella vita , ed adotti questi modi acritici , iperindulgenti ed iperprotettive ritrovi con personalita’ viziate , molli , pronte a dare la colpa agli altri per le proprie manchevolezze . Non fare questo errore , per favore , Cantera .

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