Doveva essere l’occasione per allungare sul Sassuolo, e magari fregare qualche punto alle avversarie: è arrivato uno 0-0 che non porta niente al mulino del Milan, se non un punticino.

Un tempo regalato, uno giocato su una buona intensità con un grande Bonaventura sugli scudi e un clamoroso doppio palo nella stessa azione. Mancava il duo Montolivo-Kucka a centrocampo, fattore forse decisivo, ma a far arrabbiare (anche il duo Abbiati-Abate, i due più “vecchi” in termini di stagioni al Milan) è stato l’atteggiamento dei primi 45′. Comunque, il Sassuolo ha perso e finisce a -4; ora l’importante è arrivare sesti per respirare un po’ di Europa l’anno prossimo e quindi incassare un po’ di soldi (neanche lontanamente vicini agli incassi della CL, ma tant’è) e trattenere i giocatori migliori. Anche se nel dubbio, il quarto posto sarebbe migliore perché porterebbe la squadra ai gironi indipendentemente dalla Coppa Italia.

Vince la Roma ormai lanciata verso il terzo posto e potenzialmente anche in grado di rosicchiare qualche punto alle prime, l’Inter aveva già vinto sabato, mentre stecca la Fiorentina che si fa rimontare sull’1-1 dal Verona ultimo. In zona salvezza arriva un fondamentale successo “di rigore” per il Carpi che batte 2-1 il Frosinone, mentre ben tre squadre vengono risucchiate verso la zona rossa: l’Udinese sconfitta dalla Roma e contestata, l’Atalanta che perde 2-0 con la Lazio e il Palermo, che l’ottavo interregno non ha improvvisamente trasformato: basta un rigore di Higuain al Napoli per superare i rosanero. Per finire, a metà classifica pareggiano Empoli e Sampdoria, e il Genoa supera per 3-2 il Torino.

Risultati 29^ giornata: venerdì Juventus-Sassuolo 1-0, sabato Empoli-Sampdoria 1-1, Inter-Bologna 2-1, domenica Chievo-Milan 0-0, Carpi-Frosinone 2-1, Fiorentina-Verona 1-1, Genoa-Torino 3-2, Udinese-Roma 1-2, Lazio-Atalanta 2-0, Palermo-Napoli 0-1.

Classifica: Juventus 67, Napoli 64, Roma 59, Fiorentina e Inter 54, Milan 48, Sassuolo 44, Lazio 41, Bologna 36, Chievo ed Empoli 35, Genoa 34, Torino 33, Sampdoria 32, Atalanta e Udinese 30, Palermo 27, Frosinone 26, Carpi 25, Verona 19.

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

2 Comments

  1. Giornata squallida in tutto e dappertutto! Campionato italiano vomitevole!

  2. Iranoff-Bulianoff-Kopalski 14 Marzo 2016 at 16:51

    Purtroppo è vero sia che aumenta in modo definitivo il divario per arrivare “bene” in Europa sia che il campionato italiano rimane un campionato scarsissimo.

    Scriviamo dopo diverse opinioni contrapposte che si sono risolte dopo la seconda partita consecutiva priva di mordente.

    Le nostre considerazioni sono queste:
    1- se una squadra ha in formazione un solo giocatore veramente forte fa la differenza e va in discesa
    la Juve ha dibala e la differenza è tutta li. Tutta forse no ma al 75% si
    2- noi abbiamo dei giocatori che sono abituati ad altre maglie.
    arrivati alla quota “salvezza” per loro la stagione è finita.
    3- Questa è la conseguenza della permanenza per tre anni di Allegri. Ha eliminato ogni giocatore con DNA e esperienza da Milan lasciando alla fine il solo Abate e Abbiati. La società ha lasciato che facesse dello spogliatoio una sua immagine: mediocrità, scarso rischio, non fare polemiche e lasciare che gli altri si scannassero tra di loro ( tifosi e società) lui faceva addirittura la figura del tecnico salvabandiera.
    Avevano ragione Silvio e Ibra ( dopo Arsenal Milan) è uno scarso.
    Anche alla juve, per chiarire, chi ci ha messo le palle, il carattere e la faccia si chiama Buffon, Barzagli.. gente che dopo il Sassuolo ha detto Basta!
    Cioè gente del calibro ( anzi minore)rispetto a quello che avevamo noi in spogliatoio e Allegri ha killerato.
    5- va bene così un passo alla volta
    6- vediamo se la società parla o fa: finora ( dopo Carletto) il “mister” che chiede giocatori nuovi ha avuto scarsa fortuna.
    Infatti è durato a lungo solo il mister a cui piaceva la squadra debole così “la colpa non è mai sua”
    7- Senza Montolivo sembra che ci manchi Rijkaard, (esempio del livello del calcio italiano)

    Buli con l’approvazione degli altri 2

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