Un’altra occasione persa, altri due punti buttati completamente. Quando si tratta di “cacciare le palle” ci sciogliamo e lo facciamo con squadre più deboli di noi. E’ stato così domenica scorsa ed è così oggi contro il Chievo. Partita molto simile a quella vista in casa contro l’Udinese: regaliamo un tempo, giochiamo (bene) il secondo e prendiamo un palo ed una traversa, ma non basta. Non basta e ci troviamo per l’ennesima volta ad una stagione chiusa in anticipo con l’ennesimo risultato fallimentare e la tristezza addosso.

C’è da preoccuparsi perché la spia sembra spenta. Non si può vedere la squadra faticare giocando un impegno a settimana quando questi sono gli stessi che pochi mesi fa facevano bene. Non si possono vedere queste fasi così discontinue con alcuni giocatori utilizzati ed alcuni meno utilizzati. Siamo di nuovo il Milan di Pippo Inzaghi che ha però ovviamente più punti perché ha rosa più forte. Se poi ti arriva la giocata segni, altrimenti finisci con partite come questa o come quella di Carpi.

Continuo a non capire questa strenua difesa di Sinisa Mihajlovic in settimana. E continuo a non capirla perché alla fine è un allenatore che sta facendo il compitino ed otterrà comunque un risultato che non può essere soddisfacente per la stagione. Da qua a cacciarlo però ce ne passa specie se le alternative sono Brocchi e Montella (mentre lo farei subito per Donadoni) – in soldoni, non dobbiamo niente al serbo e se c’è la possibilità di fare un upgrade non vedo perché no.

Ovviamente il terzo posto è sfumato e dobbiamo guardarci bene le spalle perché il Sassuolo è sì a 4 punti ma ha giocato con la Juve a differenza nostra. Il rischio più pericoloso è quello di ottenere un risultato che ci lasci galleggiare in quest’aura di mediocrità e magari anche l’anno prossimo si ricominci con gli stessi problemi – ovvero squadra demotivata, giocatori che rendono tra il 30-50% e squadra sulle gambe nei punti cruciali della stagione. Perché essere sulle gambe giocando una gara a settimana è imperdonabile ed inaccettabile: per giocare una sola competizione 15 giocatori bastano, ed il Milan li ha.

Continuo ad essere dubbioso giorno per giorno sul continuare o meno con Mihajlovic la prossima stagione. Ogni tanto penso che sia un bene concedergli un altro anno, ogni tanto penso che Berlusconi in fondo non abbia tutti i torti e la differenza tra questa e la scorsa stagione sia più nel mercato che nel tecnico. Alla fine penso che abbia ragione Galliani – ovvero tutti i tecnici dipendono dai risultati, vediamo a fine stagione quali questi saranno. Di certo la partita di oggi in cui siamo stati messi sotto dal Chievo (non dalla Juve, dal Chievo) per tecnica e fisicità non depone a favore della riconferma di Mihajlovic.

CHIEVO – MILAN 0-0
CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Bizzarri; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa (73′ Pepe); Meggiorini (88′ Mpoku), Floro Flores (62′ Pellissier). A disp: Seculin, Bressan, Frey, Spolli, Sardo, Costa, Pinzi, Rigoni, Ninkovic. All.: Rolando Maran.
MILAN (4-4-2): Donnarumma (19′ Abbiati); Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Honda, Poli (85′ Mauri), Bertolcci, Bonaventura; Menez (61′ Adriano), Bacca. A disp: Diego Lopez, Zapata, De Sciglio, Calabria, Mexes, Locatelli, Kucka, Boateng, Balotelli. All.: Sinisa Mihajlovic.
Arbitro: Antonio Damato (Barletta)
Ammoniti: Dainelli, Castro, Cacciatore, Meggiorini, Gobbi (C), Menez, Bonaventura, Abate (M).

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

6 Comments

  1. Condivido la tristezza ed il giudizio sull’allenatore. Come ho gia’
    scritto e’ follia pensare di accontentarsi ad un altro anno di mediocrita’. Io non lo capisco( e non capisco molti tifosi) in questa mancanza di coraggio. Ma cosa ha da perdere ormai ? Schiacci quel cazzo di acceleratore e o la va o la spacca. Forse non ha capito che il Presidente vorrebbe vedere almeno questo.

  2. Ancora direzione arbitrale controversa che va ad allungare la lunga serie di quelle decisioni contro i rossoneri che sembrano essere il filo conduttore di chi vuole escludere il Milan dalle competizioni europee.
    Incredibile come un guardialinee non veda un fallo di mano volontario dalla distanza di un metro e come l’arbitro non conceda punizioni dal limite più evidenti del Lago di Garda.
    Quest’anno va così ed i 2 punti lasciati al Bentegodi vanno ad aumentare il bottino di punti rapinati al Milan(conto – 12 punti).
    La partita era iniziata con un Milan contratto a causa dell’infortunio a Kucka che ha sconvolto i piani di Mihajlovic il quale aveva preparato in modo diverso la sfida contro il Chievo.
    Il primo tempo ha fatto vivere poche emozioni e la sfortuna si è accanita ancora contro il Milan poiché in uno scontro fortuito Gigio ha patito un trauma facciale. Speriamo si tratti solo di una botta(come se un boxeur fosse stato colpito sulla guancia da un destraccio).
    La partita non è finita in beffa anche se l’arbitro alla fine della gara ha fatto di tutto e di più per dare la possibilità ai clivensi di segnare.
    Sarebbe stato oltremodo scandaloso convalidare un gol palesemente irregolare del Chievo. Ma almeno qui il guardialinee è stato onesto.
    Molti avevano temuto perché era già accaduto a Reggio Emilia che fosse scandalosamente convalidato un gol irregolare.
    Il Milan non è riuscito a vincere per l’ennesima volta contro una squadra nettamente inferiore(come con il Sassuolo)
    Eravamo abituati a vedere il Milan vincere anche in 11 contro 17.
    Non è stato così oggi ma almeno il pranzo non è stato indigesto e forse non è andato di traverso ai tifosi del Milan
    ps. sul mio taccuino nella cronaca ho cosi commentato un episodio di giuco : 68′ – Evidente ennesimo calcio di rigore negato al Milan per plateale fallo di Dainelli che cintura ed atterra Bacca in area di rigore!

  3. OK sulla direzione arbitrale. Pero’ ti stai abituando troppo al cattivo cibo, caro Borgofosco. A me il pranzo si e’ fatto veleno.
    Diamoci una mossa ed arrabbiamoci di brutto perche’ si profila una caduta libera. Senza stimoli e senza adrenalina. La corsa della Roma ed anche il contributo del Faraone hanno stroncato le gambe alla squadra e la testa all ‘allenatore.
    Mi meraviglia che quasi tutti su questo Blog non vi accorgete della inettitudine con cui si perdono giovani molto dotati.
    Se avessimo dato guida sicura e fiducia avevamo la coppia di attaccanti italiani piu’ forte di tutti. Come si puo’ dare addosso ai ragazzi e giustificare sempre i maestri?

  4. Milanforever 13 Marzo 2016 at 20:53

    Rileggetevi le dichiarazioni di Abbiati e Abate.

  5. Ucci ucci sento odor di Sassuolucci …

    Certo che un settimo posto dopo che avete passato un anno a blaterare di Champions League farebbe proprio ridere.

    Ma basta una campagna acquisti fatta dal Condor e Brokki in panca che si ritorna top top mondo.

    1. Guarda che è silviuccio tuo che vuole Brocchi

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