Cade il Milan, si fa rimontare la Roma (per ben tre volte), mentre le altre vincono con diversi “livelli” di difficoltà. I verdetti del 18° turno sono i più pesanti dell’intero girone di andata per Mihajlovic e Garcia, più che altro perché sabato sera entrambi (così sembra) si giocano la permanenza in panchina nello scontro diretto.

Nel derby di Genova prevale per 2-3 la Sampdoria, grazie a un Cassano che si comporta come non si vedeva da un pezzo: due assist per Soriano e anche il secondo gol ha il suo zampino. Poi Pavoletti segna due gol in poco più di 1′ ma non basta. Successo per 2-1 a pranzo per l’Udinese sull’Atalanta, poi è il turno del pomeriggio. A parte lo scialbo 0-0 tra Lazio e Carpi, forse la partita in cui è successo di meno in tutto il weekend, a spiccare per ovvi motivi è lo 0-1 subito dal Milan a opera del Bologna. Squadra ormai abituata a prendere pallate in casa dagli allenatori definiti “non da Milan”, da Donadoni al “comunista in tuta” Sarri, il Milan spreca con Cerci ben due gol praticamente fatti. A sorpresa, uno dei migliori è Honda: dopo l’uscita del giapponese, nella giornata negativa di Montolivo che pure era partito recuperando parecchi palloni, non è rimasto nessuno in grado di portare palla (Bonaventura escluso).

Ma anche il Bologna aveva sfiorato il gol in due-tre occasioni, quindi poco da dire: i terzini sono il vero anello debole del gruppo rossonero, non da oggi, in un reparto ancora più da rifare del centrocampo. Vittoria meritata e senza alibi come in occasione del match col Verona. Fortunatamente la Roma non scappa, anzi viene rimontata per tre volte da un Chievo che perde subito Gamberini e Meggiorini, al 37′ è sotto di due gol ma si riporta sul 2-2 e dopo il nuovo vantaggio di Falque ha la forza di pareggiare con Pepe (grazie alla goal-line). Stravince la Juventus sul Verona per 3-0, pareggiano Sassuolo e Frosinone (2-2), con i ciociari che si portano a un punto dal Genoa, mentre la vera underdog del campionato, la Fiorentina di Sousa, tiene botta ed espugna Palermo per 1-3. Per ora Ballardini resta. Vince ancora l’Inter ad Empoli, ma la partita dei nerazzurri è viziata da due mancati rigori su Pucciarelli e dal possibile rosso a Murillo sul secondo, mentre alle 20.45 arriva una bella prova del Napoli. Due allenatori che insegnano calcio, Sarri e Ventura, ma grazie a un gran gol di Insigne prevalgono gli azzurri. 2-1, oltre allo scugnizzo vanno in gol Hamsik e per il Toro l’ex Quagliarella su rigore. Non c’è tempo per riposarsi: sabato tocca già a Fiorentina-Lazio e Roma-Milan.

Risultati 18^ giornata: martedì Genoa-Sampdoria 2-3, mercoledì Udinese-Atalanta 2-1, Chievo-Roma 3-3, Juventus-Verona 3-0, Lazio-Carpi 0-0, Milan-Bologna 0-1, Palermo-Fiorentina 1-3, Sassuolo-Frosinone 2-2, Empoli-Inter 0-1, Napoli-Torino 2-1.

Classifica: Inter 39, Fiorentina e Napoli 38, Juventus 36, Roma 33, Sassuolo e Milan 28, Empoli 27, Atalanta, Lazio e Udinese 24, Chievo e Sampdoria 23, Torino e Bologna 22, Palermo 18, Genoa 16, Frosinone 15, Carpi 11, Verona 8. (Sassuolo e Torino una gara in meno)

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014