La giornata più pazza dell’ultimo periodo regala il meritato successo nel derby, dopo 20 anni, al Torino di Ventura. Ma purtroppo non c’è solo la sconfitta di una storica rivale: il 2-1 subito a Udine segna probabilmente la fine dell’esperienza di Inzaghi al Milan.

In poco più di 24 ore si è detto di tutto: il -non provato- alterco Inzaghi-giocatori dopo la partita, e i commenti che ne sono seguiti: chi si è schierato con Inzaghi, chi con i giocatori, a causa del non-gioco visto a Udine. Quello che è certo è che una rosa sulla carta inferiore (e non venitemi a dire il contrario) oggi pomeriggio ha fatto il miracolo all’Olimpico di Torino. Vero che alla Juventus mancava un bel pezzo di difesa titolare, ma l’11 granata non è certo formato da campioni imprescindibili. Eppure, dopo una partenza stentata, il Toro è settimo grazie proprio al successo in rimonta ottenuto oggi contro la capolista. E nonostante le cessioni importanti della scorsa estate potrebbe centrare l’Europa League per il secondo anno consecutivo. Grande soddisfazione per Quagliarella dopo la cessione senza tanti complimenti proprio dalla Juventus ai rivali cittadini in cui era cresciuto: il napoletano firma il gol della vittoria al 57′, per il 2-1 finale. Altra cosa, rispetto ai soli due tiri in porta (il gol di Pazzini e quello annullato ad Antonelli) visti a Udine da parte del Milan.

Gioisce l’altra metà di Milano, con il successo 2-1 dell’Inter (sabato sera) su una Roma sempre più in difficoltà che capitola nel finale sul gol di Icardi. Dopo il 2-2 dell’ora di pranzo tra un’Atalanta ormai vicina alla salvezza e l’Empoli, che verrà ricordato più che altro per la rissa Denis-Tonelli -con frattura del naso per il toscano- la Lazio aveva il set point per allungare sulla Roma, ma lo ha sprecato malamente facendosi raggiungere da un Chievo già salvo (1-1). Cesena vicino alla B, dopo la sconfitta 3-1 patita con il Genoa; 3-2 invece per il Verona con il Sassuolo, con Luca Toni sugli scudi (grande doppietta). Altro successo in questo girone di ritorno per il Parma, che batte il Palermo con un rigore di Nocerino. Colpo esterno del Cagliari a Firenze, completamente a sorpresa: doppietta di Cop, (a cui risponde Gilardino), gol di Farias e subito tre punti per il neoallenatore Gianluca Festa, anche se le 7 lunghezze tra i sardi e l’Atalanta sono tante. In serata tanti gol tra Napoli e Sampdoria, con gli azzurri che prevalgono per 4-2 trascinati ancora da Higuain.

Risultati 32^ giornata: sabato Udinese-Milan 2-1, Inter-Roma 2-1; domenica Atalanta-Empoli 2-2, Genoa-Cesena 3-1, Lazio-Chievo 1-1, Parma-Palermo 1-0, Torino-Juventus 2-1, Verona-Sassuolo 3-2, Fiorentina-Cagliari 1-3, Napoli-Sampdoria 4-2.

Classifica: Juventus 73, Lazio 59, Roma 58, Napoli 56, Sampdoria 50, Fiorentina 49, Torino e Genoa 47, Inter 45, Milan 43, Palermo 41, Verona 39, Udinese 38, Chievo 37, Sassuolo 36, Empoli 35, Atalanta 31, Cagliari 24, Cesena 23, Parma (-7) 16.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014