24^ giornata di campionato. Una stracittadina di sicuro fascino, la possibilità per la capolista Juventus di allungare, una partita rinviata -probabilmente preludio a una serie di vittorie a tavolino sulle macerie del Parma- ma anche il Milan chiamato a riscattare le pessime uscite di inizio 2015.

La prima sfida si è appena conclusa, con il “testa-coda” tra Juventus e Atalanta, vinto per 2-1 dai bianconeri. A Migliaccio (con salvataggio in stile Muntari, ma stavolta il gol è valido) rispondono Llorente, con un fuorigioco di Tevez nell’azione -non avendo ancora visto l’azione non commento-. Poi è Pirlo a togliere le castagne dal fuoco per il 2-1 finale. Altro anticipo, e questa volta tocca al derby della Lanterna. Sampdoria-Genoa, quindi con i blucerchiati in casa. Quest’anno Genova è tornata protagonista a lungo e quasi certamente la sfida di domani deciderà chi delle due continuerà a lottare per l’Europa che conta. Domenica si comincia con un rinvio, ma stavolta la neve non c’entra: Parma-Udinese non si può organizzare, per mancanza di fondi per gli steward. La situazione debitoria dei ducali è talmente critica che presto potremmo assistere a un’esodo di massa dei giocatori restanti, ed è anche possibile un ritiro dal campionato dopo l’ennesima farsa sui bonifici di Manenti che “non arrivano”, situazione già vista a Vercelli e Brescia dove però la situazione non era così critica.

Ma domenica è anche il giorno di Milan-Cesena. I romagnoli, penultimi, arrivano gasatissimi dai 7 punti in 4 partite, l’ultimo domenica scorsa contro la capolista Juventus fermata sul 2-2 al Manuzzi. Fuori sei difensori più Diego Lopez e Agazzi, verranno riesumati Abbiati e Bonera per il posto di terzino destro. Si parla di passaggio al 4-3-1-2, con: Abbiati; Bonera, Alex, Rami, Antonelli; Montolivo, De Jong, Bonaventura; Menez; Cerci, Destro. Tra i titolari fuori solo Marilungo e Perico per il Cesena, 4-3-1-2 anche per Di Carlo con: Leali; Nica, Volta, Capelli, Renzetti; Giorgi, De Feudis, Zé Eduardo; Brienza; Djuric, Defrel. Punti che più che mai servono al Milan, ancora bloccato a 30 lunghezze nella parte destra della classifica. Sempre domenica la sfida salvezza tra Empoli e Chievo, sfide “europee” come Torino-Fiorentina (posticipo delle 20.45) e Lazio-Palermo, ma anche Verona-Roma, potenzialmente pericolosa per i giallorossi in evidente difficoltà. I due posticipi di lunedì sono Napoli-Sassuolo e Cagliari-Inter, due squadre storicamente ostiche per partenopei e nerazzurri reduci dall’Europa League. Per allora sapremo già se, al di là delle parole di facciata che trapelano in queste ore, il posto di Inzaghi è saldo. Io spero di sì: mai mi sognerei di tifare contro, non l’ho fatto nemmeno con Allegri.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014