23^ turno poco fortunato per le big del campionato. Una lunga serie di pareggi imprevisti per le cosiddette “piccole”, che hanno mandato all’aria i piani delle prime tre in classifica (e anche del Milan).

Una delle poche a non steccare è la Fiorentina, che con un micidiale uno-due infila il Sassuolo ormai quasi certo della salvezza nel giro di due minuti. Salah, Babacar e poi ancora Babacar nel secondo tempo stendono i neroverdi, che con Berardi segnano il gol della bandiera. 3-1 anche in serata, in una fotocopia della scorsa settimana, con il Palermo che ormai non può più nemmeno dirsi sorpresa. Dopo il crollo della scorsa settimana i siciliani tornano subito al successo nel “derby del sud” con il Napoli e sono ottavi, a ridosso delle posizioni per andare in Europa. Dell’ennesima scialba prestazione del Milan non c’è tanto da dire: partiti male subito, i rossoneri sono passati in vantaggio alla prima occasione della partita, con uno dei primi palloni “da punta” arrivati in area e subito insaccato da Destro, al primo gol in rossonero (come Torres contro l’Empoli, sperando che non resti l’unico). Poi il rientro dell’Empoli e addirittura la vittoria sfiorata dagli uomini di Sarri, all’arrembaggio contro un Milan rimasto in 9 nel finale. Un punto che va bene solo ai toscani.

Nel pomeriggio arriva subito la sorpresa, con gli ennesimi punti buttati dalla Roma di Garcia che in serata avrà molto da recriminare. Arriva un pareggio, 0-0 in casa contro il fanalino di coda Parma, senza stipendi da mesi e in mano all’avventuriero Manenti (e addirittura mancherebbe un rigore per gli emiliani). Sorridono invece i cugini della Lazio, vincenti “di rigore” a Udine dopo che la scorsa settimana avevano perso sempre 0-1 per un calcio di rigore. Goleade a Bergamo e Genova: l’Atalanta non riesce più a vincere dopo lo scontro diretto con il Cagliari e cede 1-4 all’Inter, che dilaga dopo l’espulsione di Benalouane. 5-2 per il Genoa sul Verona, che continua la sua striscia negativa di tre partite. Per finire, 1-1 tra Torino e Cagliari, che si dividono la posta in palio con reti di Donsah ed El Kaddouri nel giro di due minuti. Dopo il successo del Chievo alle 18 -altra “piccola” che doma la Sampdoria per 2-1- tocca a Cesena-Juventus.

E anche qui arriva la sorpresa: i romagnoli prima si mangiano due gol con Defrel, su altrettante parate di Buffon, poi vanno in vantaggio con Djuric. La Juve poi pareggia e va in vantaggio, ma il Cesena non molla e Brienza al 70′ trova il 2-2. Un rigore per mani di Lucchini potrebbe dare la vittoria ai bianconeri oggi in blu, ma Vidal calcia fuori e da lì in poi succede poco. Lo scarto Juventus-Roma rimane di 7 punti, mentre c’è poco da segnalare in zona Europa -se non l’aumento della distanza tra quinto posto e Milan-.

Risultati 23^ giornata: sabato Sassuolo-Fiorentina 1-3, Palermo-Napoli 3-1; domenica Milan-Empoli 1-1, Atalanta-Inter 1-4, Genoa-Verona 5-2, Roma-Parma 0-0, Torino-Cagliari 1-1, Udinese-Lazio 0-1, Chievo-Sampdoria 2-1, Cesena-Juventus 2-2.

Classifica: Juventus 54, Roma 47, Napoli 42, Fiorentina 38, Lazio 37, Genoa e Sampdoria 35, Palermo 33, Torino e Inter 32, Milan 30, Sassuolo 29, Udinese 28, Empoli, Verona e Chievo 24, Atalanta 23, Cagliari 20, Cesena 16, Parma 10.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014