Se quella che volge al termine fosse stata una settimana normale, staremmo qui a parlare di cose consuete. Parleremmo prima di tutto del turno di Coppa Italia, che ha visto il Milan superare la Lazio a S.Siro grazie al ritrovato El Sharawy, grazie ad un Seedorf finalmente su buoni livelli e grazie al solito Ibrahimovic, che viene chiamato in causa anche quando bisognerebbe lasciarlo a riposare. Parleremmo sicuramente del neo-acquisto Mesbah, che sembra finalmente aver colmato le tante lacune presenti sulla fascia sinistra, dimostrando nella gara contro i biancocelesti di avere gamba, personalità in zona difensiva e persino un bel piede al cross. Insomma, un bel mix di capacità che sicuramente gli consentiranno di far bene da qui in avanti e potrebbero farlo diventare un ottimo giocatore se le saprà far fruttare al meglio. Avremmo sicuramente parlato anche della maledizione del centro-destra, non quello politico ma quello in mediana; anche Merkel infatti, chiamato di corsa da Genova per sostituire i tanti infortunati di quel ruolo, viene colpito dalla catastrofica maledizione, rimediando un trauma distorsivo al ginocchio destro che lo terrà fuori almeno per 30/40 giorni. Nuove prospettive di mercato? Si, può essere, ed eventualmente avremmo parlato anche di quelle, perchè restare per un mese circa con il solo Seedorf o a limite Emanuelson a poter ricoprire quel ruolo così delicato, mette i brividi a tutti.

Questi i temi principali che avremmo affrontato se la settimana fosse stata normale. Invece di consueto e abitudinario questi ultimi giorni hanno avuto ben poco. Il duello a distanza Maxi Lopez-Tevez ha animato giornalisti, operatori di mercato, gufi e tifosi, costringendo tutti a stare sulle spine senza sapere il vero stato delle cose. A spuntarla, nella serata di ieri, è stato Maxi Lopez, che dopo una settimana passata tra una camera d’albergo e una palestra (sempre dell’albergo) ha finalmente saputo che sarà lui il prossimo attaccante del Milan. In realtà ha dovuto soffrire fino all’ultimo il buon Maxi, visto che Galliani ha trattato per tutto il pomeriggio di ieri con i dirigenti del Manchester City arrivando a formulare l’ennesima offerta: prestito fino a Giugno, con riscatto in caso di cessione di un altro attaccante; qualora ciò non fosse accaduto, avrebbero rinnovato il prestito per un altro anno esercitando un eventuale diritto nel 2013. Lo sceicco traballa, Tevez è pronto a partire per Roma, Maxi è pronto a sfasciare camera da letto e forse anche la sede del Milan… ma non succede niente di tutto questo. Lo sceicco ancora una volta rimane fermo, barricato dietro le proprie opinioni costringendo forse Tevez a rimanere a Manchester fino a Giugno. A che pro? Non lo sappiamo, chiedetelo a lui, che sicuramente è quello che avrà più da perdere da questa scelta.

E così alle ore 19.15, con soli 15 minuti di ritardo rispetto alle promesse, Galliani deposita il contratto di Maxi Lopez che diventa ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. La grande trattativa di mercato per Tevez finisce qui? Questo è impossibile da dire, visto che le proposte vanno e vengono e le idee non scarseggiano. L’impossibilità di avere Tevez e Lopez tutti e due al Milan di fatto non c’è, dato che il parco attaccanti non è così ampio come può sembrare. Se dalla lista ufficiale cancelliamo infatti i nominativi di Cassano (purtroppo), Inzaghi, perchè se non ha giocato in coppa Italia giovedì difficilmente riuscirà a vedere il campo in altre occasioni e Pato (la sua scarsa intesa con Ibra lo rende sempre di più un’incognita), gli unici utilizzabili per le tre competizioni sono Ibrahimovic, Robinho (non dimentichiamoci la freddezza sotto porta) ed El Sharawy, che comunque andrebbe dosato per non farlo crescere troppo in fretta. Dunque lo spazio per Maxi e Carlos insieme c’è? Si, certo, e non sarebbe nemmeno sbagliato tutelarsi con due attaccanti che potrebbero passarsi il testimone tra campionato e coppa. Ma il mercato non lo facciamo noi, non lo fanno le folle, lo decidono i singoli e quindi la palla passa ancora una volta nelle loro mani e nelle loro menti.

Sta di fatto che la settimana più traballante del mercato non è ancora finita, e il mercato di riparazione chiude Martedì 31 alle 19.00. Questo il termine ultimo, e fino ad allora tutte le strade sono aperte e tutti i telefoni sono attivi. Perchè il Milan degli ultimi anni ci ha abituato a colpi last-minute, e chissà se anche questa volta non arrivi un bel pacco dell’ultimo secondo, magari dall’Argentina. Siete tutti avvisati…meglio non farsi trovare impreparati per lo sprint finale.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.