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Moratti dopo un colloquio con Bielsa

Da un po’ di tempo a questa parte i cugini neroazzurri si sono imbattuti in una serie di mosse poco felici. Tra azioni di disturbo e tentativi a vuoto di far firmare allenatori in successione a Leonardo.

ALLENATORI – Cominciamo a parlare degli allenatori. Alla fine del campionato, verso metà Maggio, un nome rimbalzava clamorosamente. Guardiola all’Inter. Suarez è sicuro: “Non può rifiutare”. Invece tre giorni dopo arriva l’elegante No dell’allenatore blaugrana. Addirittura, per salvare capra e cavoli, Moratti si inventa una particolare rassicurazione a Leonardo, mascherando il rifiuto di Guardiola. Non è la prima volta che il Presidente dell’Inter si ricicla a mistificatore della realtà. Il comportamento dell’unto di Palazzo Durini si fa sentire, e Leonardo dà il ben servito emigrando al Paris Saint Germain.

PESSIMISMO E FIGURETTE Povero tifoso dell’Inter. Tra inseguimenti e rifiuti comici. Il primo vero inseguimento, come una bambina che tira la sottana della mamma per attirare l’attenzione, è stato quello di Mourinho. Verso Aprile infatti, venivano mandate addirittura le spie, e si sentiva l’esaltazione dei tifosi per l’iscrizione dei figli di Mourinho a Lugano. Siamo al paradossale. Anche perchè Mou li iscrive ogni anno in 5 scuole diverse come pre-iscrizione. Ma non è finita. Tanti sono gli altri allenatori accostati ai neroazzurri. Vogliamo parlare di Ancelotti? Nonostante nei mesi passati avesse detto categoricamente No, Moratti è voluto tornarci sopra, per avere un altro No da Carletto. Masochismo o arteriosclerosi? Ma se ne sono sentite di tutti i colori. Perfino Capello è stato disturbato nella sua vacanza di Marbella, rispondendo di non sapere niente di un suo accostamento all’Inter. E vogliamo parlare del povero Delio Rossi, che dopo le vangate di Zamparini era alla porte dell’Inter, che poi ha ammesso, con Moratti, e il suo solito charme, di preferire Villas Boas? Proprio quando quest’ultimo, non volendo essere il fantasma di Mourinho, ha rifiutato energicamente la chiamata di Moratti. Mentre invece probabilmente andrà al Chelsea.. o forse no? Ormai i rifiuti non si contano più. Nei giorni precedenti all’ultimo No di Villas Boas, si era parlato anche di Marcelo Bielsa, l’ex consunto allenatore del Cile, che ovviamente, non allenando una squadra di Club dal 1998, ha risposto picche. Anzi, ha tirato un bel ceffone a Moratti. Ormai il Toto Panchina è sempre più Barzelletta. Arriverà Mihajilovic? Oppure, come dicono i fiorentini, altra razza di sfigati cronici da figurette, rimarrà a Firenze, come annunciato nei giorni scorsi? Attenzione però, perchè Capello torna di moda. Naturalmente il povero Sinisa è diventato la seconda scelta.. Viva lo charme e lo stile Inter! E invece? Altro calcio in … Capello salta. Moratti e Branca nel pallone. Resta anche Mihajilovic alla Viola. La barzelletta Inter continua! Diamo fiato alle Trombe! Chi sarà il prossimo a rifiutare la panchina tra Spalletti, Gasperini e Hiddink? Ne resterà solo uno. E intanto la Rosea (sempre più neroazzurra) mette il suo quarto sondaggio sulla panchina dell’Inter in una settimana, dopo questo, questo e questo!

FASTIDIO E IRRITAZIONE – Senza un allenatore e senza dunque un piano tecnico valido per la prossima stagione, fino adesso l’Inter non ha avuto una vera strategia di mercato, disturbando per lo più altre squadre, e finendo quasi sempre per perdere ogni corsa-mercato alla quale ha partecipato. Per le vittime di questo sfacelo, noi milanisti come anche altri tifosi e altre squadre, si consiglia una pomata anti-irritazione. Da dove cominciare? Difficile, visto che il cancromercato interista si è diffuso un po’ ovunque. Cerchiamo quindi di dare qualche nome senza un ordine particolare, rispettando la “strategia di mercato” di Branca e Co.

Branca: "Abbiamo una precisa strategia di mercato"

CALCIATORI O CALCI IN…? – Cominciamo dal Milan. Che Taiwo e Mexes siano del Milan si sa da diversi mesi, forse non tutti sanno che ovviamente, per ogni giocatore cercato dal Milan, c’è un agente dell’Inter pronto a fare un’azione di disturbo. Ecco cosa avveniva verso ottobre dell’anno scorso. Non siete ancora soddisfatti? A Marzo anche Mexes è stato avvicinato. Incredibile? No, è la prassi. Perfino per il riscatto di Boateng è arrivata l’azione di disturbo di Moratti, ma il Moonwalker di via Turati ha risposto per le rime, col suo grande carisma: “I miei colori sono il rosso e il nero”. Insomma, piuttosto che andare all’Inter, un giorno forse andrà alla Lucchese.. Ed ecco ancora un’azione di disturbo per Lamela. A parlarne è Davide Lippi, che rivela: “Piace a Inter e Milan”. Ma dai?! Naturalmente però non sempre queste azioni di disturbo sono indolori, spesso gli interisti devono fare sacrifici. Ecco infatti che per aver puntato Diarra, il Real ha subito cercato Maicon per accontentare Mourinho. Chi la fa l’aspetti. Ormai è talmente chiaro che non c’è una strategia di mercato, che a fare l’agente per i neroazzurri è addirittura Eto’O, che sembra voler dire: “Basta stronzate, prendete qualcuno!!! Prendiamo Asamoah!” Prezzemolino Inter, ci prova anche per Kucka, ma Preziosi risponde No. Il Milan  intanto lo prenota per il 2012. Col ricordo andiamo a ritroso nel tempo e pensiamo a quando l’Inter ingaggiò Leonardo. Si parlava anche del clamoroso ingaggio di Kakà in Via Durini. La notizia ormai è stata bollata praticamente come bufala, col tempo, e infatti sono gli stessi interisti a informarci che ormai per Kakà all’Inter non ci crede più nessuno. Ma non dimentichiamo che il terrorismo, in casa Inter, è la prassi, Come dimenticare: “Ronaldinho? Dove va dipende da noi”. Senza contare la telenovela Ganso, ormai non sappiamo più da che parte linkare per dirvi di quanto l’Inter sia voluta andare a braccetto col Milan per il calciatore Brasiliano.  Chiudo con un’ultima azione di disturbo. El Shaarawy, anche l’egiziano è stato vittima delle speculazioni neroazzurre. Ma il neo milanista è un ragazzo con la testa sulle spalle, pensa al Milan e alla Maturità. Quella che manca ai cugini.

Posted by Michele Bufalino

Giornalista pisano, ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Ha lavorato al Progetto Sky Italia della Deltatre S.P.A. società informatica di Torino. Si è occupato della grafica in sovrimpressione delle partite di Serie A. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate, e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata"nel 2011. Premiato al Memorial Bardelli 2011 per il suo impegno per lo sport pulito. Conduce il talk Show sul Pisa "Finestra sull'Arena"