Pablo Osvaldo al Milan. Una voce sempre più insistente, dopo la rottura tra Osvaldo e l’Inter e dopo la scelta dell’oriundo di non “abbassarsi” a squadre di mezza classifica (forse dovrebbe controllare la posizione del Milan) e la pretesa di giocare in un top club. Ma il Milan ha davvero bisogno di Osvaldo? Data la convinzione di molti (non la mia) che Inzaghi abbia finalmente deciso di cambiare modulo e passare alla prima punta con il 4-2-3-1, siamo sicuri che Osvaldo sia meglio di Pazzini? Io credo proprio di no.

Innanzitutto per questioni caratteriali: ci abbiamo messo due anni a liberarci dei “ragazzacci”, dei bad boys” o come li volete chiamare, per ritrovare la serenità dello spogliatoio e andiamo a prendere uno che ha appena mandato a quel paese un suo compagno e il suo allenatore e, come se non bastasse, è sparito per due giorni. Non proprio un santo e non quello che serve al Milan soprattutto in questo momento. Nonostante i mugugni della fidanzata via social, da Pazzini non è mai venuta una lamentela, un rimprovero, ma solo tanto allenamento e tanta voglia di giocare ogni volta che gli è stata data la possibilità. Merce rara, anzi rarissima di questi giorni.

Credo che il Pazzo sia meglio di Osvaldo anche a livello tattico per il Milan: fa salire la squadra, che se tornasse a giocare sulle fasce come nelle prime partite, permetterebbe a Pazzini di fare l’uomo d’area, posizione in cui rende al massimo e soprattutto in cui è in grado di segnare a ripetizione. L’Osvaldo visto all’Inter non è solo capace di grandi partite e grandi giocate, ma è anche un attaccante che spesso si eclissa, si estranea dal gioco, soprattutto se non va come vuole lui.

E infine ne faccio una questione economica. Se vogliamo spendere, anche solo pagando l’ingaggio di Osvaldo, allora conviene risparmiare e aspettare giugno per comprare una punta di classe, un Destro a cui per ora abbiamo dovuto rinunciare per mancanza di liquidità. O se proprio dobbiamo spendere, compriamo un terzino sinistro, ruolo sguarnito dopo l’infortunio di De Sciglio. Nonostante la partenza di Niang, le soluzioni in attacco non mancano: in caso di assenza di Pazzini, si potrebbe tornare al falso nueve, modulo preferito fino ad ora. Motivo per cui mi risulta difficile capire questa insistenza nel cercare una prima punta, dopo aver fatto partire Torres, forse un po’ troppo presto, e Niang, dopo mesi in cui era stato considerato incedibile. Quindi ribadisco: comprateci un terzino, là davanti ci pensa il Pazzo.

SG

Posted by SG

Editorialista del blog