BYGJldICAAAzhHZE’ il capolinea del Milan di Allegri ed arriva nel giorno di morti. Morti come quelli che si sono visti oggi in campo in quella che credo sia la Caporetto dell’era acciuga poiché perdere con una Fiorentina apparsa veramente modesta era difficile se non impossibile. Eppure eccoci qua: 0-2 e a casa, un punto nelle ultime tre gare con i soliti problemi quasi di apatia: il problema del Milan è nell’atteggiamento alle partite troppo passivo, distratto, quasi goffo: puoi correre e sudare ma quando non ci sei di testa non puoi farci nulla. Il problema panchina è talmente evidente che chi lo nega è in malafede: non riusciamo ad arrivare davanti se non con errori degli avversari o giocate dei singoli come quella di Kakà contro la Lazio. Credo che il Milan stasera sia uscito da San Siro senza aver fatto un tiro in porta – il che è abbastanza scandaloso per la squadra non dico del passato ma anche solo di sei mesi fa.

L’unico che si è dannato è il 22, gli altri non hanno idea di cosa voglia dire indossare la maglia del Milan anche perché in panchina c’è un allenatore che non è degno di sedervisi sopra. Si continua a parlare di mercato ma il mercato ad oggi è ingiudicabile – e lo è perché è palese che i singoli non rendano al 100% per colpa di un demotivatore completamente incapace di preparare le partite sia sotto l’aspetto tattico, sia sotto l’aspetto psicologico che conta più del 50% nel calcio moderno (vedasi Josè Mourinho ed Antonio Conte).

Gli errori tattici sono troppi e sono grossolani: la difesa non solo è posizionata palesemente male, troppo alta (basta vedere una qualsiasi gara della Juventus per capirlo) coi terzini chiamati ad impostare l’azione perché non vi è ormai alcun collante tra i mediani e l’attacco lasciando fuori dal gioco i trequartisti. Abbiamo un 4-3-3 che è diventato un 4-1-2-1 con i due dietro Balotelli a slargarsi sulle fasce rimanendo completamente fuori dall’azione, spesso soli, senza inserimenti dei compagni e quindi possibilità di lanciarsi creando azioni pericolose: pochi tiri da fuori e mal costruiti, uno-due completamente inesistenti e mi fermo qui.

“Ma i singoli”: ma i singoli una beata cippa di minchia. Montella lancia due giovani semisconosciuti titolari con sette infortuni mentre Allegri tiene dentro il suo pupillo Muntari ancora una volta (grande vaccata sulla barriera, fuori uno e l’altro)… guardo i nomi e i nomi dicono che la qualità a centrocampo c’è (Kakà, Montolivo, Poli, Saponara) e se questa non combina nulla forse il problema è da un’altra parte. Allegri dovrebbe saltare oggi ma, purtroppo, ormai il danno è fatto e la stagione è compromessa: chi arriva può fare 8-10 punti in più ma ormai la base tattica è bruciata e bisogna ripartire da zero con prospettiva Europa League (che personalmente vorrei evitare in quanto fastidio nella stagione successiva) se va di culo.

La realtà ci dice che Allegri è solo, sfiduciato completamente da tutto lo stadio insieme a Galliani che ha grave colpa di aver avallato in buona fede ogni acquisto richiesto da Acciuga e proposto a Berlusconi (che comunque, da 27 anni a questa parte è colui che mette il placet sull’allenatore). Voglio comunque dare credito agli ultimi due, sia perché glielo dobbiamo per il loro passato, sia perché come sapete non amo i concorsi di colpe poiché generalizzare le colpe vuol dire non individuare un responsabile, assolvendo tutti. La colpa maggiore ad oggi è del signor Massimiliano Allegri e passerà al sig. Galliani Adriano qualora questo non richieda l’esonero al presidente Berlusconi entro domenica prossima poiché è palese che questo allenatore non ha più né le capacità, né le motivazioni per risiedere sulla nostra panchina. Capisco però la necessità di Barcellona dove sono convinto che la squadra farà una buona partita dato che, come l’andata, è una gara che sul piano motivazionale si prepara da sola.

Credo che a questo punto la società debba prima un esonero e poi delle scuse ai tifosi, in particolare a quelli della curva accusati troppo spesso di essere prezzolati e filosocietari rimasti invece ultimo baluardo insieme ai giocatori, fino ad oggi. Poi l’esonero, dovuto anche solo per dare una scossa perché ad oggi chiunque arrivi è sicuramente migliore, infine una bella pressione mediatica come ai bei tempi poiché anche oggi grazie all’arbitraggio a senso unico del signor Mazzoleni abbiamo capito quanto sia importante in serie A lamentarsi in continuazione mettendo pressione all’arbitro cosa che noi non facciamo. E poi ripartiamo perché mercoledì c’è La partita e un buon risultato potrebbe già scacciare i fantasmi alle spalle dato che la squadra ha bisogno di togliersi di dosso un po’ di pressione: fa male pensare che con un Mazzarri a quest’ora eravamo a giocarci l’accesso diretto in Champions League.

Milan-Fiorentina 0-2 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Vargas al 27′ p. t., Borja Valero al 28′ s.t.
MILAN (4-3-3): Gabriel; Abate, Zaccardo, Zapata, Constant; Montolivo, De Jong, Muntari; Birsa (dal 12′ s.t. Niang), Balotelli, Kakà. (Amelia, Abbiati, Robinho, Saponara, Matri, Poli, Cristante, Emanuelson, Vergara). All. Allegri.
FIORENTINA (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Ambrosini (dal 34′ p.t. Vecino), Vargas; Borja Valero; Matos, Rossi. (Lupatelli, Munua, Alonso, Roncaglia, Compper, Rebic, Joaquin, Wolsky, Iakovenko, Olivera).
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
NOTE: Spettatori 44.261 per un incasso di 1.186.253,94 euro. Ammoniti Matos per c.n.r., Aquilani, Balotelli per gioco scorretto. Angoli 10-3. Recuperi 2’ p.t., 3’ s.t.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

62 Comments

  1. Fa piacere che lo stadio si sia svegliato. Dopo aver “insultato” Ambrosini dandogli del cacciavite (ma Ambro è uno di noi cosa vogliono costoro?) almeno si dimostrano dignitosi nel contestare Allegri e Galliani i diretti responsabili di questo disastro che ha radici molto più in profondità di quello che alcuni pensano.

    la rosa non centra nulla. La squadra è morta nelle gambe e nella testa. I giocatori sono al 25% delle lor o possibilità. Balotelli addirittura al 15% e sembra si diverta a fasi buttare fuori per fare dispetto all’ allenatore.

    Fuori Allegri e dentro subito Inzaghi per risolvere tutti i problemi. Spero in un colpo di coda di Berlusconi.

  2. Indecenti!!!…ma che vergogna!!!
    Penso che bisogna scendere nei meandri più bui della storia rossonera per trovare una squadra…no… una accozzaglia di calciatori che hanno fornito il peggio che atleti possono dare in una competizione che dovrebbe essere anche sportiva. Mario Balotelli indecente ed irritante oltre ogni ragionevole sopportabilità.
    Un allenatore che non ha il coraggio di effettuare la sostituzione di ‘questo coso’ indisponente ed imbarazzante.
    La pretesa di far uscire Birsa e far entrare Niang ha il sapore di un aut aut ‘raioliano’ che vuole imporre i propri assistiti tra i titolari inamovibili.
    Matri che si era scaldato a lungo torna deluso e scornato in panchina. ‘Il coso’ prosegue nella sua prestazione indecente ed indisponente. Non combina nulla così come tutti i suoi colleghi, mercenarii, della ‘scuderia raioliana’.
    Un Galliani indispettito ed imbarazzato avrà forse telefonato a Silvio Berlusconi! Chissà se almeno lui avrà avuto un barlume di dignità ed avrà presentato le sue irrevocabili dimissioni.
    Se non lo farà potremo unirlo a tutta la serie di pavidi che da troppo tempo tengono in ostaggio la nostra gloriosa società.
    REPULISTI!!!!!!
    Nello squallore generale si perde anche quella povera anima di ‘Ricardino nostro’ che non riesce a fare il miracolo di salvare questa accozzaglia di ‘indecenti menefreghisti’.
    Lassù nella curva contestano, fischiano e non vogliono neppure salutare questi mercenari che non sono degni d’indossare la maglia del Milan.
    E’ il momento più basso del Milan berlusconiano.
    E’ un Milan più simile al Milan ‘dell’avventuriero’ vicentino oppure di quello spezzino e del brianzolo che non doveva fare il presidente del Milan ma il prete.
    Un Milan che rinnega la sua identità e la sua storia. Una squadra che ci fa vergognare del nostro essere milanisti!
    Una squadra indegna di fregiarsi dei titoli che le gloriose formazioni rossonere, sia dell’inizio del secolo scorso che del primo dopoguerra.
    Formazioni gloriose composte da veri uomini e da atleti che gettavano il cuore oltre l’ostacolo e che erano l’orgoglio non soltanto dei colori rossoneri ma anche della città di Milano.
    RIBADISCO…INDECENTI… E… VERGOGNOSI!!!!!!

    1. Insomma una Milan cacciavite!

  3. L’ unico traghettatore utile può essere Inzaghi.

    1. Non è un pò prestino per Inzaghi?
      Dovrebbe cuccarsi sulle spalle una catastrofe di situazione col rischio che poi tutti lo additino come incapace se non arrivano risultati miracolosi.
      Sinceramente vorrei vedere un Inzaghi allenatore vincente e non un Pippo Inzaghi alla Ciro Ferrara, così tanto per avere qualcuno sulla panchina.

      1. Io invece sono convinto che Inzaghi potrebbe fare la differenza.

        Lo sono perché ha vinto la coppa campioni con Kaka e nello spogliatoio avrebbe la massima autorevolezza con chi la coppa l’ ha vista solo alla playstation o in televisione. E poi Inzaghi con la primavera si è dimostrato un grande allenatore. Oltre a questo Inzaghi gioca con il 4-3-3 e quindi sarebbe facile adattarsi al suo gioco

  4. Si parla di Trapattoni da giovedì

    1. Il Trap è il Trap. Detto questo la soluzione migliore è come detto Inzaghi. Comunque rispetto ad Allegri almeno sarebbe un grande allenatore. Speriamo!!!!

      Non vendiamo la pelle dell’ orso troppo presto. Liberarci di Allegri e delle sue puttane è una vera impresa

  5. Il trap era il trap. Adesso ha ottant’anni e stia fuori dai coglioni! Piuttosto vacci te ad allenare, tanto nella merda ci siamo gia!

    1. Certo che siamo nella merda. A dirla tutta penso che siamo nella merda al punto che non è nemmeno scontato che il nuovo allenatore nel caso possa fare il miracolo. La squadra di stasera non è nemmeno una squadra allenata male. Non è proprio una squadra tanto i giocatori sono scazzati e tanto il gioco è riluttante.

      Dopo i danni di Allegri penso che più che un allenatore servirebbe uno capace di fare miracoli.

  6. borgo e boldini dove siete?? è colpa di mazzoleni se si perde contro vecino, matos, neto e tomivic?? se non si fa nemmeno un tiro in porta in 90 minuti??? se si viene umiliati in casa propria con 15 minuti di torello???

    ovviamente non ho nulla contro di voi! credo sia giusto che in questo momento si assumi le colpe chi ha sbagliato da maggio ad oggi…

  7. Ho dormito un cazzo e sono già in piedi, non chiedetemi freschezza nel commento, userò un po’ di citazioni.

    La partita: IL PALLONE E’ QUELLO GIALLO, IL PALLONE E’ QUELLO GIALLO (cit.) (se c’era Cuadrado finiva 0-6 … forse sarebbe stato meglio).

    La Curva: ma che cazzo contesta la curva? PIU’ RISPETTO PER IL NOSTRO MISTER ALLEGRI (cit.). Ma ve li ricordate tutti i sondaggio a giugno che comparivano STRANAMENTE sulla gazzetta e che davano i tifosi dalla parte di Allegri? E’ colpa VOSTRA, tenetevelo e AFFONDATE CON LUI!!!

    Marciotelli: tutti insieme, tutti in coro: aveva ragione il Presidente, E’ UNA MELA MARCIA (cit.)

    1. Tifoseria e giornali servi di Allegri. Che comica!!!

  8. Comunque manca poco… dai cazzo, Barcellona, ci hai rotto i coglioni alla grande in questi anni, ora vedi di fare quel che devi e chiudiamo QUESTO BUIO CAPITOLO della storia rossonera.

  9. Il TRAP è quello che serve, un carismatico, con le palle, che in conferenza faccia lo show.

    Voglio il TRAP!
    San Giuàn!

    Ma va bene anche Strama o Mangia o Gedeone Carmignani … ma IL TRAP E’ IL TRAP!

  10. Ah, con Allegri se ne devono andare anche i suoi compagni di merende, GALLIANI E TASSOTTI

    Più rispetto per il nostro mister Allegri (cit.) –> lo contestano dopo 2 mesi. Top.

  11. Ricky, amore, chi te lo fa fare … vieni a giocare con me al parchetto… la merda che hai intorno ti vuole solo rovinare…

    MARCIOTELLI acquistato a tradimento!

    httpv://www.youtube.com/watch?v=damnQkG849Y

    1. Speriamo non entri mai neanche lui nello spogliatoio del Milan, perché se Balotelli è marcio, lui è fradicio! Questo truffatore evasore di mmerda!

  12. tranquilli che a Natale saremo in posizione diversa ahahahahahahaha

  13. la Curva il 22.05.2013

    Ci troviamo a dover dire la nostra sull’ennesima situazione che potrebbe nuocere al futuro del nostro amato e glorioso Milan e che, da innamorati di questi colori, non possiamo accettare.?Partiamo dallo scorso anno: ci troviamo a luglio ad appoggiare una linea e un progetto societario che parte dai giovani per tenere a posto i conti e che ci ha visto salutare i più grandi campioni degli ultimi anni e i due giocatori più forti delle ultime stagioni. Ci troviamo tutto il tifo rossonero contro, ma lungimiranti decidiamo di abbracciare la linea capendo che alla base di tutto questo c’è un serio progetto, fatto di giovani forti e di una società con i conti a posto.?Inizia il campionato tra mille difficoltà e il Milan di Allegri sembra destinato al baratro. Noi, consci del fatto che contestare sarebbe deleterio per l’ambiente, prendiamo posizione e decidiamo di sostenere il Milan nel momento più difficile. La scelta funziona: si crea una sorta di patto tacito tra curva, mister e squadra, si rema tutti nella stessa direzione e, malgrado una squadra che in confronto alle Ferrari delle big europee è paragonabile a una 500, iniziamo a raccogliere i frutti con le esplosioni di El Shaarawy e la gestione oculata dei giocatori da parte del mister Allegri, a cui riconosciamo di essere stato guida di questo progetto e che con un solo innesto di valore, Balotelli a gennaio, ci ha dato la grandissima soddisfazione di passare da penultimi al terzo posto finale.? Ci troviamo oggi con un progetto appena avviato (un anno in certe operazioni è solo un piccolo passaggio) che verrà presto smantellato per scelta presidenziale. Possiamo benissimo capire, ma non condividere, che chi investe può decidere di cambiare allenatore anche solo per scelta personale, ma se proprio di progetto si tratta dobbiamo ripartire quantomeno dando la squadra in mano a un allenatore affermato e non certo a persone come Seedorf (che non ce ne voglia) o altri che hanno zero esperienza in panchina e arriveranno a prendere in mano una squadra di giovani a un mese dal primo impegno ufficiale e di difficilissima gestione quale il preliminare di Champions League.?Noi chiediamo che venga almeno rispettato il Milan come istituzione e i suoi tifosi, con delle scelte non legate al momento ma con la prosecuzione (se non con Allegri che appoggiamo fermamente, almeno con un vero allenatore) di quel progetto che un anno fa abbiamo deciso di sostenere contro tutto e contro tutti.

    ahahahahahahahahahahahahahhahahahhahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahhahahahahah

  14. Ci dimettiamo da tifosi del Milan!

    Comunicato del gruppo acmilanforever

    Rimane volutamente l’articolo sopra perché descrive la disperazione dei tifosi che ricercavano forse una dignità perduta.
    Il colmo dell’ironia stava tutto nelle accuse infamanti di una squadra ripescata dal limbo del fallimento e riportata nei meandri del calcio che conta grazie ad artifici politici. Pazzesco e disinformativo oltre che diseducativo.
    Ma le dimissioni da tifosi del Milan intervengono non soltanto perché la gloriosa società rossonera è stata capace, in passato, di subire l’onta di una retrocessione, poi riconfermata, grazie ad intrighi di ‘palazzo’ descritti nei libri sulla storia del calcio.
    Il ciclone Silvio Berlusconi aveva illuso che questo mondo, fortemente corporativo, ipocrita e ultraconservatore , potesse in qualche modo cambiare rotta ed affrancarsi ai movimenti calcistici più evoluti del nord Europa.
    Niente! Anzi abbiamo assistito ad una involuzione dei movimenti progressisti, nel calcio europeo, e ad una involuzione che ha portato quei movimenti ad appiattirsi su posizioni ‘italiote’.
    Silvio Berlusconi è scomparso, nello scenario calcistico sia italiano che europeo, perché si è dedicato alla politica.
    Questo ha significato la fine di un sogno da lui stesso annunciato il giorno del suo avvento al Milan!
    Visto lo squallore odierno, con la morte nel cuore, annunciamo le nostre irrevocabili dimissioni da tifosi del Milan!
    Da oggi non seguiremo più il calcio e ci dedicheremo ad altre attività.
    Abbiamo già provveduto a chiudere tutti i contatti che ci legavano a questo mondo che non merita più la nostra attenzione, anzi , merita solo il nostro disprezzo.
    Questo mondo corporativo ed ipocrita è indegno di rappresentarci e ci fa vergognare d’essere stati così stupidi nel credere ancora alle favole che forse non esistono più neppure nei sogni dei bambini!

  15. Attaccare a mani basse Galliani per il mercato vuol dire non capire come funziona una società.

    Da sempre Galliani si occupa solo dei pesci grossi: Ibra, Kakà, Balo… guarda caso QUELLI BUONI

    Tutto il resto è ad esclusiva competenza dell’area tecnica (Braida) e dell’allenatore (Allegri). E’ Allegri a chiedere Matri e Muntari. E’ Allegri a volere scarponi in mezzo al campo, è Allegri ad emarginare Poli, è Allegri ad aver cacciato chiunque ha piedi buoni, è Allegri a non saper fare una fase difensiva.

    Si può essere in malafede e continuare a pensare che siamo inferiori all’Atalanta… Allegri è l’allenatore perfetto per chi non vuole il bene del Milan… ma Galliani non ha competenze di mercato è colui che deve fare materialmente le trattative ma non sceglie i giocatori.

    Esonero? Non dipende da Galliani. Qualunque allenatore in questi 27 anni di Milan è comunque passato per il sì o per il no di Berlusconi che ha sempre l’ultima parola.

    Non capisco questo volersi sfogare sempre e solo con Galliani, probabilmente vittima di questa situazione dato che non gli vengono dati i soldi per permettersi di meglio da parte della presidenza. Quando siamo arrivati sul tetto del mondo in dirigenza c’era Galliani, in panchina NON c’era Allegri

    1. sisi come no. gli scambi con il genoa li fa braida.

      galliani si occupa solo di marketing (cit.)

    2. Chi te lo ha detto che Galliani si occupa solo dei pesci grossi ?
      Quando voleva comprare Zio Eduardo era posseduto dallo spirito di Allegri ? Lo stesso dicasi quando prese Nocerino, Emanuelson Mesba Zapata ecc. ecc.
      Non sapevo di questo iper attivismo di Allegri nel mercato del Milan.
      Il mercato al Milan lo fa SOLO Galliani, per sua stessa ammissione.
      Braida serve solo a visionare giocatori che prendono invariabilmente gli altri.
      Allegri , essendo il piu’ scarso allenatore capitatoci sulla panchina del nostro Milan, serve solo come parafulmine per l’ AD e il suo presidente colluso.

      1. Galliani non ha competenze tecniche, nomi indicati da Braida e Allegri. Matri lo ha voluto Allegri, Muntari pure.

  16. Il mio corpo tecnico:

    – allenatore dei portieri: DINO ZOFF, se chiede scusa per non aver marcato a uomo Zidane a Euro2000.

    – allenatore della difesa: EDY REJA.

    – allenatore del centrocampo: SINISA MIHAJLOVIC con delega al tutoraggio di Mario Marciotelli.

    – allenatore dell’attacco: ZDENEK ZEMAN.

    – capo allenatore e incaricato alle conferenze stampa: GIOVANNI TRAPATTONI.

    1. No sinisone proprio no

    2. Le prese di posizione filopresidenziali di LPF sono meglio di un diario. PedoSilvio che accusa per la marcatura, e chi se lo ricordava più.

  17. Il mio staff societario:

    – addetto stampa: ALESSANDRO SALLUSTI.

    – direttori sportivi e ad: aboliti, al loro posto un Gran Consiglio composto da: FRANCO BARESI, PAOLO MALDINI, ALESSANDRO COSTACURTA.

    – vice presidente: AUGUSTO MINZOLINI.

    1. Coglione di un ridolini!

      1. Sallusti alla stampa sarebbe perfetto

  18. Da sempre Galliani si occupa solo dei pesci grossi: Ibra, Kakà, Balo… guarda caso QUELLI BUONI

    Quelli li fa Berlusconi coi soldi suoi. Peraltro Marciotelli è un acquisto FALLIMENTARE, chiesto a gran voce da noi tifosi, che il Presidente si sarebbe risparmiato.

    Galliani fa i PESCI PICCOLI coi soldi del FATTURATO PIU’ ALTO D’ITALIA. E riesce a prendere metà Poli e tutto Matri ai soldi di TEVEZ!

  19. Quando siamo arrivati sul tetto del mondo in dirigenza c’era Galliani

    Quando siamo arrivati sul tetto del mondo c’era Berlusconi che era sempre a Milanello, che chiamava i giocatori per predirgli doppietta come a Inzaghi ad Atene, che faceva i discorsi, che comprava, che vendeva.

    Oggi Berlusconi non c’è più, non è il luogo per entrare nel merito del perché, tanto lo sappiamo.

    E Galliani fa merda da tutte le parti.

  20. Comunque, altri nomi?

    Devis Mangia?

    Nevio Scala fino a marzo/aprile per poi lasciare via libera a Pippo Inzaghi?

    Cesare Maldini bis?

    Andreazzoli?

    Silvio Baldini?

    Marcellino Lippi?

    Beppe Baresi?

    Serse Cosmi?

    1. piterdabrescia 3 Novembre 2013 at 18:26

      Con sta cosa del Trap hanno copiato il mio commento di qualche giorno fa “a titolo di pura provocazione”. Lui comunque sarebbe direttore tecnico, avendo superato i 70, e in panchina dovrebbe andarci Tassotti. In ogni caso sempre meglio un Trapattoni vecchio, che ha fatto bene dappertutto tranne che con la Nazionale azzurra, della situazione attuale. Mangia è un altro che come traghettatore andrebbe benissimo.

  21. Neto-Tomovic-Savic-Pasqual-Aquilani-Vecino-Vargas-Matos…

    A proposito di rosa, questi erano in campo ieri

    1. Costant, muntari, abate, zappata, zaccardo, niang, birsa …… anche questi. Quindi? Che cazzo vorresti dire? Forse i nostri hanno nomi più belli? Sarà così ma i viola ci hanno fatto il culo! Colpa di Allegri naturalmente, perché con questi popò di nomi dovremmo spaccare il culo alle mosche!

      1. In testa c’è chi gioca con Benatia e Castan che non sono inferiori a Zapata e Mexes

        1. Certo, come no! Chi lo dice, i tuoi amici bucmechers? Perché seloro sono in testa al campionato invece i nostrifanno caterve di cappellate ad ogni partita, ci capiscono molto eh. Sono degli intenditori di calcio sopraffini! Ma tu li vedi mai i difensori del Milan? Hai mai provato a guardarli giocare? A me sembra che tu ti concentri solo su Allegri, altrimenti non faresti certi paragonk che non stanno nè in cielo nè in terra!

        2. Li ho visti: Zapata fondamentale per il 3° posto dell’Udinese, Mexes per il 2° della Roma.

          E’ l’allenatore che li fa rendere male, non mancano singoli, manca una fase difensiva.

        3. Tu ti droghi davvero! Ma che cazzo me ne fotte di cosa facevano nelle altre squadre? Ma che ragionamento del cazzo è? Cosa vuol dire se quatro o cinque anni fa giocavano bene, a me interessa che nel Milan stanno facendo cagare e sono ridicoli anche quando non hanno la palla. Mentre quando ce l’hanno sembrano dei mongoli! Minchia che ragionamenti del menga!

        4. Minchia, manca la fase difensiva? Certo, ci sta. Ma che facciano cazzate anche su disimpegni e ripartenze, con la fase difensiva non c’entra un cazzo. Se si mettono in barriera e si aprono o si spostano, non c’entra un cazzo. Forse c’entra se come ieri, il più vicino al portiere si trova ad essere Balotelli e su quattro difensori, nessuno va a proteggere la respinta! Ma sono cose che sanno anche i pulcini di qualsiasi posto, sono le basi del calcio e no è Allegri che deve insegnarglielo. Non c’entra un cazzo l’allenatore se questi giocatori sono dei mongoli! Lui non è Nereo Rocco, l’abbiamo capito, ma la defesa del Milan attuale non è neanche TassottiGalliBaresiCostacurtaMaldini! Ma nemmeno qualcosa che minimamente gli assomigli!

        5. Sì, cinque anni fa. Zapata al Villareal ha fatto cagare, così come Mexes prima del Milan che guarda caso è venuto via a zero.

        6. Zapata al Villareal giocava in un sistema diverso. Mexes primo anno al Milan ottimo.

        7. Diciamo che giocare con vicino Thiago Silva è facilotto, eh.

        8. Anche costacurta sembrava bravo tra Tassotti, Baresi, Maldini, Galli ……!

  22. Speriamo il nuovo allenatore abbia un nome evocativo dal punto di vista delle storpiature dileggianti: tipo Van Bommel –> Van Bommerd sarebbe ottimo.

    Trappatoni? Trappammerda? Mmmm, non mi convince..

    Speriamo ovviamente di non doverlo insultare.

  23. Che tristezza. Non solo per la squadra, ma anche per il mondo dei nostri tifosi: spaccarsi in due sponde, pro o contro l’allenatore. Come se Allegri fosse Mourinho. Posso considerarla, questa, un’eresia? Posso stupirmi del calore e affetto che circonda un allenatore assolutamente mediocre? Sicuramente trovo in piena decadenza non solo la squadra, la società, lo staff medico, ma anche molti tifosi. Forse anch’io, per carità.
    Per il sottoscritto un grande allenatore riesce ad ottenere (nell’attesa di trovare i fuoriclasse) il massimo dai giocatori che ha in rosa. Tipo un certo tedesco che assomiglia a Jean Gabin: Otto Rehhagel. Capace di vincere in Germania con squadre di bassa fascia. E di portare una certa Grecia al titolo europeo. Un tipo come Allegri, a sentire certi. Ah, se avesse i giocatori… Otto intanto guidava le sue squadre con la teoria del calabrone: per la scienza non dovrebbe poter volare, troppo grosso e pesante, ma il calabrone la scienza non la sa. Nell’attesa di impararla intanto vola.
    Perché consideriamo Mexes un brocco (un ottimo difensore a mio avviso), quando altri difendono eccome con Torosydis e Britos? L’incapace è Mexes o chi lo fa giocare spesso a difesa alta come se fosse un velocista alla Cordoba? Mourinho due centrali alti e pesanti come Samuel e Lucio li teneva sempre vicini all’area: si fa quel che si può con ciò che si ha.
    Allegri ce lo ricordiamo quando i campioni li aveva? Nesta, Tiago, Zlatan: palla lunga a Ibra e poi tutti ad aspettare qualcosa. Senza campioni: difesa alta, tic toc continuo a centrocampo avversario nell’attesa che succedesse qualcosa. Con Balotelli, stesso schema del Milan con Ibra.
    Che paragone impietoso vedere gli allenatori di Juve e Milan. Conte quali campioni aveva prima di Pogba? Vucinic e un altro fuoriclasse che gli abbiamo regalato noi. Basta. Qualcuno si ricorda che Barzagli non lo voleva nessuno e Bonucci era sempre fischiato agli inizi? E perché la squadra di Conte gioca con schemi fantastici che mandano in porta praticamente quasi tutti i giocatori? Se li sono inventati loro forse?
    A noi manca, eccome, un vero numero 10: mi sarebbe piaciuto avere un allenatore che tentava la scommessa Bojan. Ormai non più attaccante efficace, ma il ragazzo aveva piedi e testa per mettere la palla dove deve essere messa. Prova a farlo giocare così allora, inventa qualcosa! Non mettermi a suggerire Boateng. Per favore…
    La squadra è sicuramente non all’altezza, ma in Italia di squadre composte per metà di fenomeni me ne potete indicare qualcuna cortesemente, voi tifosi che esponete striscioni “Allegri non si tocca”?
    E chi lo tocca questo? I nostri giocatori dove lo trovano un altro che, cascasse il mondo, il giorno dopo qualsiasi partita li lascia sempre una giornata intera di riposo? Tra l’altro i nostri infortunati, nonostante il riposo si rompono lo stesso…
    Vogliamo vedere come allena Conte la sua truppa? Qualcuno sa del rito della bilancia per il controllo peso ogni lunedì?
    I nostri invece giocano un po’ come cazzo gli pare, poi si svegliano e guarda il miracolo molte partite poi le raddrizzano o ci arrivano vicini. Gli stessi giocatori eh!, intendiamoci bene su questo.
    Guardiamo Matri: non un campione. Ma alla Juve i movimenti li faceva, la palla la teneva, qualche scambio uno-due lo tirava fuori. Da noi sembra un altro.
    Qualcuno ora inizierà ad avere forse dei dubbi sulla sua identità?
    Ma mai su Allegri, per carità. Allegri non si tocca.
    Pazzesco il credito che molta gente regala così, a pelle. Mi ricorda un certo Leonardo, simpaticissimo e persona intelligentissima. L’allenatore che ci portò a Manchester dove lo United vinse si, ma con che fatica!
    (Marzo 2010, titoli dei giornali United umilia il Milan, per chi pensa che ci manca Tiago ecco il problema).
    Ci mancano anche i tifosi di una volta, forse.
    Ci emozionavamo per Hateley, ma sapevamo che non era Platini. Lasciamo queste perle da tifosi ai cugini.
    Loro fischierebbero anche un Maradona in giornata negativa.
    Noi siamo sempre stati diversi.
    Ora temo solo che qualcuno salti fuori dicendo che il nostro problema è che “ci manca l’amalgama”. E poi siamo a posto.

  24. Poi per le fazioni… sei un trapattoniano mi suona bene devo dire.. sono un inzaghiano, un vanbommerdiano, un mangiano..

    Son cose importanti eh, non vanno sottovalutate.

  25. Birsa, intuizione di Galliani (cit.) è un pesce grosso.

    Mesbah è un pesce grosso.

    Taiwo uno squalo, figa.

    Il Mitra Matri è l’Imperatore dei Mari, il capodoglio dell’oceano, pagato al chilo.

  26. mi confermate che sky ha parlato di una telefonata tra il Cavaliere e Paolino Malidni???

  27. ah. per inciso, ora come ora, lo metterei al centro della difesa..

  28. tanto rimane Allegri.

    Non hanno la forza di mandarlo via. E ci sono diversi motivi perché non lo faranno. Uno su tutti è che Allegri è odiato abbastanza dai tifosi milanisti ed è un chiaro parafulmine su cui scaricare le colpe, soprattutto in virtù del fatto che la situazione è talmente compromessa che potrebbe fallire anche il nuovo allenatore e a quel punto le colpe ricadrebbero sulla società.

    Inoltre potrebbero tenersi il colpo ad effetto per le eventuali elezioni.

    I nomi più caldi:

    Trapattoni, mangia, Inzaghi…speriamo

  29. non serve a nulla se oltre a Allegri non si manda via anche Galliani

    Silvio cacciali

    1. Ovvio!!!

  30. “Inoltre potrebbero tenersi il colpo ad effetto per le eventuali elezioni. “

    Eh no, questa l’hai buttata di fori! Non ci saranno più colpi elettorali visto che il truffatore non potrà ripresentarsi!

  31. “Silvio cacciali”

    silvio, prendili a braccetto e levatevi dalle palle tutti!

  32. Barbara Berlusconi di gran lunga la miglior dirigente del CDA rossonero. Se fa cacciare galliani number one in assoluto

  33. Da tempo deve cambiare la filosofa aziendale

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